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Azioni FAANG

Sotto il nome di azioni FAANG, sono raggruppate le cinque principali azioni migliori presenti nel settore tecnologico: Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google.

Questi cinque nomi, sono noti a tutti trattandosi di cinque tra le multinazionali più importanti al mondo. Ma per quale motivo questi titoli azionari rappresentano un gruppo a parte nel settore delle tecnologie che, come ben sappiamo, è ricco di titoli importanti?

Nella presente guida, ci occuperemo proprio di questo. Ti spiegheremo nel dettaglio cosa sono le FAANG, come funzionano e perché rappresentano un caso così particolare. Inoltre, andremo a conoscere singolarmente questi titoli in maniera più approfondita e ti indicheremo gli strumenti necessari per poter investire in modo sicuro ed efficace in azioni FAANG.

Cosa sono le azioni FAANG?

Come abbiamo già anticipato, le azioni FAANG raggruppano le cinque aziende principali nel campo tecnologico. L’acronimo FAANG, infatti, è composto dall’iniziale di ognuno di questi titoli finanziari:

Questi cinque colossi della tecnologia, sono ufficialmente presenti sul mercato con questo nome dal 2017 e sono state raggruppate sotto questa categoria dalla Borsa di Wall Street in merito all’impatto che hanno mostrato di avere sui mercati.

investire azioni FAANG: conviene oggi? Analisi finanziaria completa a cura degli esperti di Investimentifinanziari.net
I loghi delle famose compagnie che compongono la sigla FAANG – Conviene investire oggi in azioni FAANG? Analisi finanziaria completa a cura degli esperti di Investimentifinanziari.net

Quali sono le caratteristiche che hanno permesso a queste società di rientrare in questa categoria di azioni?

Innanzitutto, il loro valore di mercato. Per fare un esempio pratico, se analizziamo i dati a partire dal Marzo 2018, possiamo vedere che la loro capitalizzazione di mercato, ha raggiunto, complessivamente, la cifra di oltre 3.000.000. di miliardi USD.

Ma il loro enorme valore non è l’unico elemento degno di nota. Negli anni, infatti, i loro flussi di crescita hanno suscitato l’interesse dei principali money manager degli Stati Uniti, che hanno inserito queste azioni nei loro portafogli come titoli di crescita per i loro fondi.

Tra questi fondi, possiamo citarne alcuni di una certa rilevanza come Berkshire, Reinaissance, Soros ed altri ancora. Questo ci può dare un’idea del peso di queste azioni e di come la loro crescita risulti appetibile anche per importanti investitori che sono sempre più attirati dai loro guadagni che aumentano ogni anno mostrando dei titoli solidi nei quali vale la pena investire sul lungo termine.

Le azioni FAANG, di conseguenza, sono presenti su diverse borse ed indici. Le possiamo trovare, innanzitutto, sul NASDAQ e sull’indice S&P 500, che comprende le 500 principali aziende presenti sul NASDAQ e sul NYSE. Le azioni FAANG rappresentano l’1% dell’ indice S&P 500 posizionandosi, per ordine di capitalizzazione, rispettivamente al quarto, terzo, primo, sessantasettesimo e nono dell’elenco.

Le loro posizioni alte in questo elenco, indicano che queste azioni hanno una grande influenza sull’andamento generale dell’indice: un rialzo collettivo di queste azioni, determinerebbe, di conseguenza, un rialzo dell’indice. Al contrario, un ribasso di tutti e cinque titoli, condizionerebbe, inevitabilmente, in maniera negativa l’andamento dell’intero indice.

Naturalmente, l’influenza che le FAANG hanno su questo indice, si riversa anche sui mercati. I titoli presenti sul S&P 500, infatti, sono i titoli più importanti del NASDAQ e del NYSE. Di conseguenza, un ribasso di questo indice, influirebbe considerevolmente sui movimenti dei mercati azionari.  

Questo ci fa capire l’importanza ed il peso che hanno queste azioni, e non c’è da sorprendersi se siano state riunite sotto una categoria a parte rispetto alle altre società dello stesso settore.

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Investire in azioni FAANG: DMA e CFD

Prima di approfondire il discorso sulle FAANG e conoscere nel dettaglio questi cinque importanti titoli finanziari, vorremmo esporti le modalità di trading con le quali potrai investire in queste azioni.

Le varie piattaforme di trading online, infatti, offrono la possibilità di fare trading online tramite Contratti per Differenza (CFD) o acquistando direttamente porzioni di azioni in modalità DMA. Di seguito ti descriveremo nel dettaglio queste due tipologie d’investimento che potrai scegliere in base alle tue esigenze ed i tuoi obiettivi.

  • Trading CFD: Si tratta di strumenti derivati chiamati Contract for difference, come ci suggerisce l’acronimo. Con questi strumenti finanziari è possibile investire in azioni senza possederle direttamente ed il profitto è collegato, non alla crescita dell’asset ma alla sua oscillazione.

In questo modo, è possibile investire sia in una posizione long (rialzo) che in una posizione short ( ribasso) tramite un’operazione chiamata short selling, o vendita allo scoperto. Ciò rende i CFD la modalità d’investimento più utilizzata dai trader dato che, con le giuste valutazioni, può ridurre le possibilità di perdita.

Va da sé che, questa tipologia d’investimento non consente di diventare azionisti diretti di una determinata società e, quindi, non permette di avere potere decisionale o di percepire dividendi.

Inoltre, i CFD sono indicati per investimenti sul breve termine dato che sono soggetti al tasso di overnight che consente di tenere una posizione aperta solo per 24 ore. Questi investimenti, infatti, sono particolarmente adatti a quei titoli ad alta volatilità.

Se invece sei interessato ad investimenti sul lungo tempo o comunque desideri diventare azionista diretto di uno o alcuni dei titoli FAANG, i migliori broker online ti offrono possibilità di accedere direttamente ai mercati tramite DMA per inserire questi titoli nel tuo portafoglio d’investimenti.

  • Come ci suggerisce l’acronimo di origine inglese, DMA sta per Direct Market Access e si tratta di una tipologia d’investimento che consente di accedere direttamente ai mercati finanziari tramite un broker DMA autorizzato;

Investendo in questa modalità, si diventa azionisti diretti di una determinata società e si può partecipare alle riunioni, percepire dividendi o comunque avere una certa rilevanza, sempre proporzionata alla percentuale di azioni posseduta.

Il trading DMA è particolarmente consigliato per investimenti sul lungo termine dato che non è soggetto a tasso di overnight ed, anzi, il profitto si basa proprio sulla crescita dell’asset piuttosto che sulla sua oscillazione.

Le FAANG, essendo delle azioni con un alto tasso di crescita, sono particolarmente indicate per investimenti DMA. Utilizzarlo è semplicissimo, ti basterà iscriverti ad eToro e cominciare ad investire nel titolo desiderato.

Comprare azioni FAANG: piattaforme consigliate

Ora che abbiamo visto quali sono le modalità di trading con le quali possiamo investire in azioni FAANG, possiamo procedere con un altro passo importantissimo: la scelta della piattaforma di trading online.

Innanzitutto vorremmo consigliarti di evitare le banche per i tuoi investimenti dato che, generalmente, richiedono commissioni superiori a 15 euro per le operazioni di trading. L’ideale sarebbe scegliere un broker online certificato dato che, i migliori che puoi trovare in rete, hanno aderito ad una campagna a zero commissioni poiché guadagnano unicamente dallo spread.

Ma come fare per capire se un broker è affidabile o no? Leggi attentamente i seguenti criteri di selezione per trovare il broker più adatto ai tuoi investimenti.

Come puoi immaginare, l’aspetto principale da considerare è  la sicurezza. Nel trading online, infatti, è facile incorrere in truffe e bisogna guardarsi bene da broker disonesti e non certificati. Per tutelare i trader, esistono delle licenze che i broker devono possedere per poter esercitare in un determinato paese.

Per quanto riguarda l’Italia, le certificazioni richieste sono essenzialmente due: la CONSOB che autorizza ad operare, appunto, in Italia e la CYSEC che autorizza ad esercitare in tutto il territorio europeo. Inoltre, sarebbe opportuno controllare anche che il broker in questione operi secondo le direttive europee ESMA.

Dopo essersi assicurati che il broker scelto ha tutte le carte in regola, si può passare ad analizzare degli aspetti più pratici inerenti alle funzionalità della piattaforma. Consigliamo di controllare che il broker utilizzi una piattaforma intuitiva e facile da utilizzare per poter rendere le operazioni di trading più veloci e semplici da eseguire.

Per finire, potreste controllare che il broker scelto metta a disposizione il maggior numero di strumenti e servizi per poter effettuare un numero maggiore di operazioni e seguire i tuoi obiettivi al meglio.

A questo proposito, la nostra redazione ha selezionato dei broker online che rispecchiano in toto tutte queste caratteristiche e che ti presenteremo nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

Qui di seguito i migliori broker online autorizzati con cui investire nelle azioni FAANG:

eToro

Il primo broker online col quale potrai investire in FAANG in modo sicuro ed efficiente, è eToro (visita il sito ufficiale). Questo broker, è sicuramente il più conosciuto al mondo e conta oltre 10 milioni di utenti in tutto il globo. Infatti, è in possesso di numerose certificazioni per poter esercitare legalmente in diversi paesi, tra cui l’Italia, dove può operare grazie alle licenze CONSOB e CySEC.

Questo broker offre numerosi servizi ai suoi utenti, ma quelli che hanno colpito maggiormente la nostra redazione sono il Social Trading ed il Copy Trading, due sistemi brevettati da eToro che hanno contribuito a distinguerlo dagli altri broker online. Vediamo meglio di cosa si tratta:

  • Il servizio di Social Trading: su questo sistema si basa l’intera piattaforma e consente agli utenti di commentare le performance, scambiarsi consigli e strategie funzionando proprio come un social network. Sempre sulla scia del Social Network, infatti, su eToro è nata una figura chiamata Top Investor, si tratta di trader che raggiungono una posizione più alta all’interno della piattaforma – social grazie ai loro investimenti particolarmente vantaggiosi. I Top Investors, quindi, agiscono come dei veri e propri “Influencer” e giocano un ruolo fondamentale nella prossima funzione che andremo a presentare;
  • Il servizio di Copy Trading: questa funzione è probabilmente il principale punto di forza di questa piattaforma di trading online. Si tratta di un sistema che copia automaticamente le operazioni di trading di un Top Investor selezionato. In questo modo, anche trader meno esperti, potranno mettere in atto tutte le operazioni e le strategie di questi trader professionisti, ottenendo, naturalmente, gli stessi risultati sempre proporzionati al capitale investito.

Con eToro, è possibile fare sia trading con CFD che comprare azioni reali in modalità DMA, su numerosi asset, il tutto a zero commissioni. Inoltre, la piattaforma offre agli utenti la possibilità di fare trading a zero overnight.  Nella seguente immagine, puoi vedere un esempio di investimento con CFD a leva su eToro in questa modalità:

investire con leva finanziaria faang
Immagine presa dalla piattaforma eToro.

Se questo non è bastato a convincerti a scegliere eToro per i tuoi investimenti, puoi provare queste ed altre funzioni della piattaforma in modalità demo gratuita (clicca qui se vuoi provarla). Questa modalità, ti permetterà di testare la piattaforma e simulare investimenti utilizzando un conto virtuale senza rischiare di perdere i tuoi soldi.

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FP Markets

Il secondo broker  che la nostra redazione ha selezionato per voi è  FP Markets (clicca qui per il sito ufficiale). Questo broker è diffuso in tutto il mondo ed esercita nel settore del trading online da diversi anni, in modo sicuro e legale. Possiede diverse certificazioni tra cui CONSOB e CySEC per poter esercitare in Italia.

Con FP Markets potrai investire in numerosi asset sia tramite CFD che comprando azioni reali DMA a zero commissioni, pagando unicamente lo spread.

Sempre più trader decidono, ogni giorno,  di investire con FP Markets grazie, soprattutto, agli innumerevoli servizi che questo broker mette a disposizione dei suoi utenti ed all’attenzione che ha per i propri clienti. Tra i vari servizi, possiamo trovare un ricco materiale informativo gratuito (clicca qui e provalo) che permette ai trader di restare sempre aggiornati su tutto ciò che c’è da sapere sul trading online.

Inoltre, per andare incontro alle più disparate esigenze dei suoi utenti, mette a disposizioni varie  piattaforme con cui fare trading, come:

  • MetaTrader 4/5: che sono le piattaforme di trading più utilizzate al mondo che mettono a disposizione dei propri utenti una serie di strumenti ed un software innovativo col quale poter investire in modo facile e veloce. Su questa piattaforma potrai trovare molti Expert Advisor gratuiti, possibilità che l’ha resa particolarmente appetibile ai trader più esperti, che potranno effettuare operazioni più avanzate come, ad esempio, il trading algoritmico;
  • IRESS: questa piattaforma è molto veloce ed innovativa , e la sua particolarità sta nella presenza di interfacce diverse che cambiano in base al tipo di mercati a cui ci si rivolge. Ad esempio, sei interessato ad investire in azioni, IRESS ti mostrerà un’interfaccia atta a mostrare immediatamente gli strumenti più indicati per analizzare i titoli borsistici.

Infine , ti ricordiamo che FP Markets offre la possibilità di utilizzare numerosi strumenti di misurazione finanziaria che ti permetteranno di effettuare, autonomamente, analisi e previsioni da utilizzare gratuitamente aprendo un conto qui.

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Capital.com

Il terzo ed ultimo broker che andremo a presentarti, si chiama Capital.com (visita qui il sito ufficiale) ed è uno dei migliori broker online presenti in rete, infatti, risponde a tutti i requisiti che abbiamo elencato nei paragrafi precedenti.

Si tratta di un broker CFD e DMA con il quale potrai investire in oltre 3000 asset in totale sicurezza dato che è autorizzato ad esercitare nel nostro paese dalle licenze sopracitate. Inoltre, non richiede commissioni aggiuntive per le operazioni di trading ed ha un basso livello di spread.

Ma oltre alla convenienza economica e la sicurezza, quali sono le funzioni che hanno reso famoso questo broker?

Sicuramente la sua piattaforma all’avanguardia è il suo principale punto di forza. Capital.com, infatti, è uno dei pochi broker online che mette a disposizione una piattaforma dotata di intelligenza artificiale. Ciò la rende estremamente veloce ed intuitiva, ed anche molto facile da utilizzare mostrandosi adatta sia a trader meno esperti che a trader professionisti.

Ti basterà andare sul sito, ed in soli 3 minuti, potrai effettuare la registrazione, attivare l’account ed investire sui tuoi titoli preferiti in modo veloce ed efficiente.

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Perchè comprare azioni FAANG?

Ora che abbiamo visto su quali piattaforme comprare azioni FAANG e quale tipologia d’investimento utilizzare, possiamo entrare nel vivo del discorso cercando di guardare più da vicino questi titoli finanziari e provare a capire qualcosa in più.

Abbiamo parlato di veri e propri giganti del mercato azionario e tu, che probabilmente sei un piccolo investitore o un trader alle prime armi, ti starai chiedendo perchè investire in azioni FAANG. Se sei interessato ad inserire nel tuo portafogli d’investimenti dei titoli solidi ed importanti, potresti essere sulla strada giusta. Ma non si tratta solo di questo.

Come abbiamo già accennato, questi titoli hanno delle caratteristiche particolari che li rendono diversi dalle altre azioni del campo tecnologico e che gli consentono di mantenere non solo un livello alto, ma anche una crescita costante.

Ed è proprio l’indice di crescita uno dei principali punti di forza di queste azioni. Negli ultimi dieci anni, infatti, il valore di queste azioni è cresciuto considerevolmente e le loro quotazioni sono salite così  tanto da determinare un rialzo dell’indice S&P 500 triplicando il loro peso all’interno di esso di quasi il 21% tra il 2013 ed il 2020.

indice di crescita delle azioni FAANG
Indice di crescita azioni FAANG in rapporto al S&P 500.

La crescita rapida di questi titoli, non ha influito solo sul S&P 500 ma, addirittura, sul NASDAQ nel quale il loro peso ha raggiunto il 47%.  Inoltre, bisogna sottolineare che, dal 2011 ad oggi, hanno registrato una crescita degli utili e del fatturato del 70% che ammonta al doppio del valore dell’intero NASDAQ 100, e di circa il quadruplo del S&P 500.

Ciò che accomuna queste cinque multinazionali, oltre a questa crescita vertiginosa che hanno avuto soprattutto nell’ultimo decennio, è anche una forte presenza di mercato.

Queste società, infatti, sono il frutto del boom tecnologico degli anni 2000 che, con l’avvento di internet, ha reso le aziende che operavano in questo settore tra le più remunerative presenti sul mercato. Questo ha permesso a queste aziende di espandersi e di crescere rapidamente, innovandosi in continuazione col lancio di nuovi prodotti.

Attualmente, molti dei prodotti tecnologici che utilizziamo, sono collegati direttamente o indirettamente a queste importanti aziende. Basti pensare che, anche tu che stai leggendo, molto probabilmente hai trovato questa guida su Google.

Inoltre, c’è da dire che la crisi che ha colpito l’economia durante l’ultimo anno non ha particolarmente colpito queste aziende ma, anzi, in alcuni casi, ha causato dei rialzi come nel caso di Amazon che, a causa dei vari lockdown dovuti alla pandemia per Coronavirus, ha visto un aumento di acquisti online.

È evidente, quindi, che questi titoli sono guardati sempre con più interesse sia da piccoli che grandi investitori attirati dalla solidità e dall’alto livello di crescita di questi colossi del settore tecnologico.

Nei prossimi paragrafi, ti parleremo dei singoli titoli appartenente a questo gruppo di azioni illustrandoli nel dettaglio per fornirti le informazioni utili per i tuoi investimenti.

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La crescita social: il caso Facebook

Come tutti sappiamo, Facebook (clicca qui per la recensione) è un gigante dei social media che, verso la fine del primo decennio del 2000, ha determinato una vera e propria rivoluzione nel settore social. Attualmente controlla anche Instagram, Whatsapp e Messenger contando più di 2 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo.

Fondato nel 2004 col nome di TheFacebook, è passato quasi inosservato per diversi anni fino al boom del 2009 che l’ha reso il Social media più utilizzato in assoluto. Tanto che, nel 2010, l’azienda era già valutata a 14 miliardi USD, per poi salire nel 2012 a 104 miliardi USD.

Le sue azioni, negli ultimi 10 anni, sono cresciute circa del 450%: l’azienda ha registrato nel 2020 un utile netto di 18 miliardi USD ed un fatturato di 70,7 miliardi USD.  Inoltre, dal suo debutto al NASDAQ con una IPO di 38 USD, la quotazione attuale di un’azione Facebook, si aggira intorno ai 270 USD.

I dispositivi tecnologici: il caso Apple

Tra i cinque titoli che compongono questo fortunato gruppo di azioni, Apple (clicca qui per la recensione) è sicuramente la più longeva. La sua fondazione, infatti, risale al 1976 quando, col nome di Apple Computer divenendo fin da subito una delle principali società tecnologiche Big Tech mantenendo il primato fino ad oggi.

Apple, in tutti questi anni ha prodotto e distribuito innumerevoli prodotti tecnologici sempre innovativi. Tra questi possiamo annoverare il diffusissimo smartphone iPhone, ma anche il tablet iPad, i computer della linea Mac, ed anche lettori multimediali come iPod o Apple TV, il motore di ricerca Safari o il sistema operativo iOS.

Questi sono solo alcuni dei prodotti Apple presenti sul mercato che, in oltre 40 anni di attività, hanno determinato una continua crescita di questa azienda che sembra non voler arrestare la sua ascesa. Infatti, oggi, in tutto il mondo, si contano circa 1,5 miliardi di prodotti Apple attivi utilizzati .

Attualmente, Apple è la più grande azienda tecnologica al mondo per fatturato con entrate annuali che raggiungono i 234 miliardi USD ed un utile netto di 55,256 miliardi USD.

Bisogna precisare che Apple pone una particolare attenzione negli investimenti in ricerca e sviluppo. Ogni anno, infatti, la società investe circa il 5% delle entrate in ricerca e sviluppo , molto più di quanto facciano i suoi competitor, ponendola diverse spanne al di sopra di esse.  

Le vendite online: il caso Amazon

Amazon.com Inc (clicca qui per la recensione) è l’ Internet Company più grande al mondo nata nel 1995 come libreria online. Ben presto, però, allargò il proprio campo di vendite ad altri prodotti elettronici, fino a passare anche ad altri settori. È stata una delle aziende sopravvissute alla bolla tecnologica a cavallo tra gli anni ’90 e 2000.

Attualmente Amazon è leader mondiale nel settore dell’e-commerce con spedizioni in tutto il mondo. Oltre all’azienda madre, possiede anche Alexa Internet, A9.com, Internet Movie Database (IMDb), Twitch.tv e ComiXology. Inoltre, fornisce servizi d’intrattenimento come Amazon Prime Video ed Amazon Music.

Tra le cinque aziende che compongono le FAANG, Amazon è quella con l’indice di crescita più sorprendente:  nel 1997, ha fatto il suo ingresso in borsa  con un prezzo iniziale di 18 USD per azione, scendendo addirittura a 1,50 USD verso la fine del decennio dopo tre stock split. Nell’aprile del 2020, nel vivo della crisi pandemica, ha raggiunto la quotazione record di 2.474 USD per azione.

Attualmente l’azienda registra un fatturato di 280,5 miliardi USD con un utile netto di 11,5 miliardi USD.

Intrattenimento online: il caso Netflix

Sebbene il successo di questa piattaforma on demand sia scoppiata solo da circa cinque anni, il successo dell’azienda Netflix (clicca qui per la recensione) alla fine degli anni ’90 quando si occupava di noleggio di DVD a domicilio. Questo servizio era molto innovativo all’epoca per due motivi: sia perchè i DVD erano un articolo nuovo ed i servizi di noleggio fornivano principalmente VHS, sia perché era possibile ordinare i film restando comodamente a casa.

Questo servizio riscosse un successo notevole negli Stati Uniti e l’azienda fece una grande concorrenza alla famosa Blockbuster che, a quei tempi, era leader mondiale nel settore del noleggio di VHS. Intorno al 2010, Netflix cominciò ad espandersi verso altri paesi, in particolare in Sud America ed Europa.

Il successo vero e proprio, però, iniziò nel 2016 quando fu fondata la famosa piattaforma di streaming che, nel giro di pochi mesi, si diffuse in 190 paesi registrando 74 milioni di iscritti.

Alla fine del 2016 l’azienda crebbe esponenzialmente diventando una delle principali al mondo nel settore on demand contando: 93,8 milioni di abbonati, 8.3 miliardi di ricavi (circa il 35% in più rispetto all’anno precedente) e con utili pari a 188 milioni (il 54% in più rispetto al 2015).

Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha continuato a crescere e, nonostante ci sia ormai un’aspra concorrenza in questo settore dovuta alla nascita di nuove piattaforme di streaming, nel primo semestre del 2020, in piena crisi pandemica, Netflix ha raggiunto 182 milioni di utenti complessivi.

L’azienda registra un fatturato di 20,156 miliardi USD con un utile netto di 1,866 miliardi USD.

L’importanza del digitale: il caso Google

Le azioni Google (clicca qui per la recensione), al momento sono sotto il dominio di Alphabet, una holding fondata nel 2015 che raggruppa tutti i servizi di Google ed altre aziende affiliate. Pur cambiando il nome in Alphabet Inc, le azioni hanno mantenuto la sigla GOOG essendo Google l’azienda predominante di questa holding.

Quello di Google è un caso particolare poichè ha fatto il suo ingresso in borsa nel 2004 con una quotazione iniziale di 85 USD, nel giro di pochi minuti, il prezzo delle azioni ha raggiunto i 100 USD permettendo all’azienda di ottenere, in un solo giorno, 1,7 miliardi USD.

La società, col tempo, ha sempre mostrato ottime strategie di rialzo a lungo termine e le sue azioni presentano numerosi vantaggi. In particolare con la fondazione della holding Alphabet nel 2015 che ha unito le performance di società con una certa rilevanza ad un titolo già ampiamente consolidato sul mercato.

Nato come motore di ricerca, Google, al momento, offre numerosi servizi tra cui i sistemi operativi Android e Chrome, il pacchetto Google Services che contiene diversi servizi multimediali tra cui YouTube, Gmail, Google Maps, Google Drive, Play Store e tanti altri.

Ad ogni modo, la solidità e l’importanza di questa azienda risiede, sì nelle continue innovazioni e servizi che mette a disposizione degli utenti che risultano essere sempre efficienti ed al passo coi tempi, ma soprattutto col servizio di ricerca Google Search che si può considerare il principale motore di ricerca web di tutti i tempi che, nonostante la nascita di nuovi motori di ricerca, non è mai sceso dal podio dalla sua fondazione ad oggi.

Tuttavia, la principale fonte di guadagno della società è rappresentata dalle pubblicità collegate, appunto, a Google Search. Il fatturato dell’azienda ammonta a 46 miliardi USD segnati nell’ultimo trimestre dello scorso anno con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente con un utile netto di 11,25 miliardi USD segnando un rialzo del 59%.

Azioni FAANG: la nuova bolla tecnologica?

L’enorme crescita che le FAANG hanno registrato nell’ultimo decennio, ha insidiato negli esperti il sospetto di una potenziale nuova bolla speculativa. Ma cos’è una bolla speculativa e perchè è sorto questo dubbio riguardo ai FAANG?

Innanzitutto, una bolla speculativa è un fenomeno che colpisce principalmente i mercari finanziari ed è una fase di mercato caratterizzata da un aumento considerevole dei prezzi di uno o più beni, dovuto ad una crescita veloce : a questa fase di crescita, però, generalmente segue lo “scoppio” della bolla che ripristina il valore originario del bene in questione.

Nel corso degli anni, ci sono state diverse bolle speculative, principalmente nel settore immobiliare ed in quello delle materie prime ma, ce n’è uno in particolare che riguarda più da vicino le azioni trattate in questa guida: la bolla tecnologica che coinvolse le cosiddette dot – com tra la fine degli anni 90 ed i primi anni 2000.

Nel corso di questi ultimi dieci anni, il valore di mercato delle azioni FAANG ha avuto una crescita enorme, tanto che la capitalizzazione di mercato di alcune di esse, è superiore alle economie di alcuni paesi del mondo. Per fare un esempio, la capitalizzazione di mercato complessiva di queste aziende, è superiore al PIL della Germania, mentre quella della sola Apple, è più elevata dell’intera economia messicana.

Vedendo questa enorme crescita, molti investitori hanno deciso di acquistare questi titoli alzandone ulteriormente il valore delle azioni. Il meccanismo alla base delle bolle speculative è proprio questo: gli investitori vedono un titolo che sembra risultare estremamente remunerativo ed acquistano in massa. Questa speculazione eccessiva genera dei titoli sopravvalutati e, quando gli investitori si rendono conto che forse quell’investimento potrebbe non portare i frutti previsti, vendono in massa causando un crollo vertiginoso del mercato.

Questo è il fenomeno generato nel famoso caso delle dot – com la cui bolla tecnologica portò al fallimento di molte aziende. Andiamo a vedere con precisione di cosa si tratta e se alle FAANG spetta la stessa sorte.

Bolla tecnologica: le dot com

La Bolla delle dot – com è una bolla speculativa che ha coinvolto diverse aziende del settore tecnologico tra gli anni 1997 e 2000 quando, il NASDAQ registrò un punteggio record di  5132.52 punti nel trading intraday.

Le aziende coinvolte in questa bolla erano le cosiddette dot – com, aziende che operavano nel settore di Internet e servizi annessi. Questo periodo, infatti, fu caratterizzato proprio dall’esplosione di questo fenomeno e nacquero numerose società operanti nel settore tecnologico che suscitarono l’interesse di numerosi investitori.

azioni faang e bolla tecnologica
Informazioni ed analisi a cura del team di esperti finanziari di Investimentifinanziari.net

Purtroppo, però, queste società erano in gran parte giovani e scarsamente capitalizzate, e non riuscirono a soddisfare le aspettative degli investitori che, di conseguenza, si ritrovarono a vendere causando una caduta vertiginosa del mercato.

Come da manuale, la bolla “scoppiò” e, tra il 2000 ed il 2001, moltre di queste aziende fallirono. Altre invece riuscirono a sopravvivere, come ad esempio Amazon che, nonostante ebbe un calo delle sue azioni da 107 USD durante la bolla a 7 USD dopo lo scoppio della bolla, riuscì comunque a restare in piedi e diventare il colosso che conosciamo oggi.

Azioni FAANG: perchè non sono una bolla tecnologica

Alla luce di quanto detto fino ad ora, si può dire che le FAANG costituiscono una bolla tecnologica? Il parere degli esperti è contrastante in questo caso, ma basta guardare le caratteristiche intrinseche di queste azioni e rapportarle a quelle delle aziende protagoniste del fenomeno delle dot – com per capire che non è così.

Come abbiamo già detto, le aziende che hanno avuto la sfortuna di vivere in prima persona la vicenda della bolla tecnologica a cavallo tra il vecchio ed il nuovo millennio, erano società giovani, con una scarsa capitalizzazione e non erano materialmente in grado di sostenere delle performance finanziarie di un certo livello.

Al contrario, le quelle che compongono le FAANG, sono tutte società di vecchia data, già consolidate e che sono cresciute a tal punto che un fallimento sembra quasi impensabile.

C’è da sottolineare che neppure la crisi economica dovuta alla pandemia per Covid – 19 è riuscita a buttare giù queste Big Tech ma, anzi, in alcuni casi ha portato dei risvolti positivi dovuti al crescente utilizzo di materiale multimediale causato dai vari lockdown.

Nel 2020 queste azioni hanno visto un aumento del 34%  segnando, solo nell trimestre del lockdown, dei ricavi complessivi pari a 200 miliardi USD con degli utili di circa 30 miliardi. Inoltre, segnaliamo che la loro capitalizzazione di mercato complessiva rappresenta il 20% di quella di tutto l’indice principale statunitense.

Fatto sta che, l’esistenza di una bolla speculativa viene confermata solo nel momento in cui scoppia e, per ora, non c’è la sicurezza totale che il successo delle FAANG non sia il risultato di una bolla tecnologica. Tuttavia, i dati attuali fanno ben sperare sulle sorti delle FAANG e le probabilità che si tratti di una nuova bolla tecnologica sono veramente bassissime.

Il sesto elemento: perchè Tesla non è nelle FAANG

Molti esperti del settore, ipotizzano che a breve, l’azienda automobilistica Tesla sarà inserita nelle FAANG. Ma quali sono le sue caratteristiche? E perchè non rientra ancora in questo gruppo?

Prima di rispondere alla domanda, bisogna fare un passo indietro e cercare di capire di che tipo di azienda si tratta. Come abbiamo già accennato, Tesla è un’azienda automobilistica specializzata nella produzione e distribuzione di auto elettriche, sistemi di stoccaggio energetico e pannelli fotovoltaici fondata nel 2003.

Tesla fece il suo ingresso nel NASDAQ nel 2010 con una quotazione iniziale di 17 USD per azioni. Da quella prima quotazione, la compagnia raccolse 226 milioni USD. Nell’arco di questo decennio, le azioni Tesla hanno attirato l’attenzione di molti investitori segnando un rialzo del 5000%.

Nel mese di giugno del 2020, infatti, le azioni Tesla hanno raggiunto il massimo storico oltrepassando la soglia di 1000 USD per azione rientrando nell’indice S&P 500.

Ma se il titolo Tesla ha registrato queste performance negli ultimi anni, per quale motivo non rientra nelle FAANG? La risposta è semplice: per una questione di tempistica. Quando è stato istituito questo gruppo, infatti, le azioni Tesla non erano ancora diventate così interessanti da un punto di vista finanziario e, quindi, non rientrarono nell’ elenco.

Tuttavia, vengono spesso associati ai titoli FAANG grazie al loro indice di crescita e le loro performance finanziarie ed alcuni esperti del settore, ipotizzano che presto la società potrebbe essere inserita nel gruppo.

Indice FANG +

Dato che, come Tesla, ci sono anche altre società che operano nel campo tecnologico e che risultano particolarmente interessanti dal punto di vista finanziario, è stato creato un indice azionario apposito chiamato FANG + che le racchiude tutte.

Possiamo dire, quindi, che mentre FAANG si riferisce in un senso più ristretto alle azioni trattate in questa guida, l’acronimo FANG + ricopre un campo più ampio includendo tutti i titoli finanziari del settore tecnologico che hanno una capitalizzazione di mercato significativa.

Tra questi, ad esempio, possiamo trovare Tesla, Twitter, Alibaba, Ndivia ed altre ancora. Se, quindi, sei interessato ad investire in titoli importanti del settore tecnologico oltre a quelli citati nella guida, puoi dare un’occhiata all’ indice FANG + per avere una scelta più vasta.

Conviene comprare azioni FAANG?

In base a quanto detto fino ad ora, possiamo provare a rispondere alla fatidica domanda: conviene comprare azioni FAANG?

Che dire, già i dati dei bilanci del 2020 delle singole azioni e, di conseguenza, dell’intero gruppo nel complesso, costituiscono una prova della convenienza di questi titoli. Ci troviamo davanti alle cinque società tecnologiche più grandi al mondo che, come abbiamo già detto, hanno una capitalizzazione di mercato maggiore al PIL di alcune nazioni.

Si tratta, quindi, di titoli solidi adatti, principalmente, ad investimenti sul lungo termine proprio grazie al loro indice di crescita che è una caratteristica fondamentale di queste azioni. Puoi, quindi, optare per investimenti diretti con DMA tramite uno dei broker online presenti in questa guida.

Attenzione però, ricorda che “investimento conveniente” non vuol dire “guadagno sicuro”. Pertanto, devi sempre prendere in considerazione tutti i fattori di rischio che accomunano qualsiasi titolo finanziario. Come ben sappiamo, i mercati finanziari sono estremamente volubili e bisogna sempre procedere con cautela, analizzando a fondo tutti gli aspetti che riguardano il titolo in questione ricordandosi di non investire più di quanto si è disposti a perdere.

Previsioni per le azioni FAANG nel 2021/2022

Fino ad ora abbiamo visto i risultati passati e presenti di questi importantissimi titoli finanziari, ma quali sono le previsioni degli esperti sul futuro di queste azioni?

Visti i risultati ottenuti fino ad ora da queste aziende e la crescita continua che, anche in un momento di crisi economica mondiale continua a puntare in alto, i pronostici sul prossimo biennio sono positivi per tutte e cinque le aziende. Analizzandole singolarmente, si evince che:

  • Facebook, dopo qualche difficoltà attraversata dall’azienda a causa di alcuni problemi di Privacy, la sua attività ha comunque mantenuto un certo livello e fa ben sperare per il suo futuro. Il cavallo vincente di Facebook Inc in questo momento sembra essere Instagram che negli ultimi tempi, ha avuto una crescita degli utenti sorprendente. Il futuro, quindi, per il re dei social network si prospetta positivo;
  • Amazon attualmente è l’azienda con maggiori prospettive di crescita tra tutte le FAANG. La sua espansione territoriale è continua ed inarrestabile ed il recente acquisto di un terreno per la costruzione futura di un aeroporto, sembra voler culminare nel migliore dei modi, il già avviato progetto della Amazon Prime Air, la compagnia aerea proprietaria. È senza sosta anche lo sviluppo dei sistemi multimediali Amazon che sono in continuo aggiornamento;
  • Per quanto riguarda Apple, possiamo dire che al momento è il titolo con meno innovazioni e progettualità futura. Dopo aver prodotto per anni gli strumenti tecnologici più innovativi sul mercato, sta vivendo una fase di stallo per quanto riguarda le novità. Tuttavia, l’investimento continuo dell’azienda in Ricerca e Sviluppo è un elemento da non trascurare e, sicuramente, il gioiello di Steve Jobs non ci deluderà nemmeno questa volta;
  • Netflix è la principale azienda per quanto riguarda la distribuzione di contenuti video on demand ma, dopo l’esplosione del fenomeno Netflix, sono nate molte altre piattaforme di streaming accendendo un’aspra concorrenza. Un punto a favore di Netflix, è la continua produzione di serie e film di successo che difficilmente lo spodesteranno dalla sua posizione di rilievo.
  • Per quanto riguarda Google ( Alphabet), offre innumerevoli servizi che toccano vari settori. Nei suoi progetti futuri, sempre all’insegna dell’innovazione, la società vuole spingersi oltre toccando il settore dell’informatica quantistica che sembra promettere bene dopo l’esperimento condotto con i supercomputer della NASA.  

Possiamo quindi affermare che, in linea di massima, le previsioni per le azioni FAANG nel biennio 2021/2022 sono positive ed adatte ad investimenti sul lungo tempo.

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Opinioni sulle azioni FAANG

Come abbiamo già accennato in precedenza, le azioni FAANG risultano appetibili anche per grossi azionisti che, attirati dalle performance di questi titoli, investono i loro fondi in esse.  Tra questi importanti nomi, possiamo trovare le già citate  Berkshire, Reinaissance, Soros, ma anche lo stesso Jim Cramer, che è l’ideatore di questo acronimo, ha visto l’enorme potenziale di questi titoli.

Nel 2013, infatti, il conduttore statunitense esperto di trading Jim Cramer, nel suo programma Mad Money sull’emittente statunitense CNBC, sottolineo l’enorme livello di crescita di queste azioni definendole come un gruppo a sè stante coniando l’acronimo FANG che fu poi cambiato in FAANG nel 2017 con l’aggiunta ufficiale di Amazon.

Azioni FAANG: Opinioni e considerazioni finali

Siamo giunti al termine di questa guida e possiamo dire di avere una panoramica più ampia sulle azioni FAANG. Abbiamo analizzato il gruppo  raccogliendo dati inerenti ai suoi bilanci ed attività complessivi e siamo andati anche a conoscere più da vicino i singoli titoli per darti modo di fare le migliori valutazioni in fase d’investimento.

Inoltre, ti abbiamo fornito informazioni utili sulle modalità d’investimento ed i broker online con i quali poter acquistare azioni FAANG.

In conclusione, possiamo dire che quanto abbiamo raccolto in questa guida, ci mostra delle aziende solide e produttive che potrebbero risultare l’investimento ideale per chi desidera inserire nel proprio portafoglio d’investimenti dei titoli forti ed importanti.

FAQ Azioni FAANG: domande frequenti

Cosa sono le azioni FAANG?

Le azioni FAANG sono le azioni delle cinque aziende più grandi presenti sul NASDAQ per capitalizzazione di mercato. L’ acronimo FAANG è costituito dalle iniziali delle cinque società che compongono il gruppo: Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google-Alphabet.

Comprare azioni FAANG conviene?

Le azioni FAANG sono dei titoli in continua crescita e possono essere un investimento conveniente, sia sul medio che sul lungo termine.

Comprare azioni FAANG è rischioso?

Il trading online presenta sempre un certo livello di rischio. Pertanto, sarebbe opportuno investire con prudenza affidandosi solo a broker autorizzati come quelli presenti in questa guida e ad app per il trading riconosciute.

Cos’è l’indice FANG +?

l’indice Faang + è un indice finanziario che include tutte le società ad alta capitalizzazione nel settore tecnologico oltre i cinque titoli che compongono il gruppo FAANG.

Posso acquistare FAANG senza pagare commissioni?

Sì, comprare azioni FAANG senza pagare commissioni è possibile affidandosi ai migliori broker online come quelli elencati nella guida che hanno aderito ad una campagna a zero commissioni.

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