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Criptovaluta emergente: Le nuove criptovalute su cui puntare!

Una criptovaluta emergente è un cryptocoin che è relativamente nuovo sul mercato, ma che ha offerto già prova di solidità e di potenziale finanziario.

Da Bitcoin in poi, arrivano ogni giorno nel mondo (e conseguentemente sui mercati) diverse criptovalute, non tutte affidabili, non tutte interessanti sotto il profilo finanziario e dell’investimento, non tutte trasparenti.

Il nostro obiettivo, nel corso di questa guida, è di individuare la migliore criptovaluta emergente, scegliendola con criteri che andremo a definire tra pochissimo.

Criptovalute emergenti
Non esistono solo Bitcoin, Ripple ed Ethereum: oggi si può investire in moltissime criptovalute emergenti

Sottolineiamo già dalle primissime battute di questa guida che presteremo attenzione esclusivamente a quelle criptovalute che sono ancora “emergenti” ma che comunque possono avere un futuro sotto il profilo squisitamente finanziario.

Perché quello che interessa, tanto a chi scrive quanto a chi leggerà questa guida, è individuare delle criptovalute che possono costituire un buon obiettivo di investimento.

Cercheremo per quanto possibile anche di escludere le criptovalute già affermate, ovvero quelle criptovalute che sono già quotate presso i principali mercati e dai principali broker. eToro (qui per il sito ufficiale) così come tanti altri broker hanno già listini particolarmente forniti di criptovalute stabili e affermate.

Cos’è una criptovaluta emergente: definizione

Prima di passare all’individuazione delle Migliori criptovalute emergenti, dovremo stabilire l’essenza di una criptovaluta di questo tipo.

Ci sono diversi criteri che possiamo utilizzare al fine di individuare le criptovalute emergenti e separarle sia dalle truffe (e da quelle nate per far arricchire soltanto i fondatori), sia da quelle che sono già particolarmente affermate.

  • Novità

Una criptovaluta, per definirsi emergente, non può essere stata sul mercato per troppi anni. E non deve essere quotata da troppo tempo sui principali broker.

Non possiamo parlare, per capirci, di criptovaluta emergente citando Ethereum oppure ancora Ripple. Sono criptovalute che tutti conoscono, che hanno lasciato ormai alle loro spalle la crescita importante che le criptovalute di livello hanno nelle prime fasi della loro vita.

Quindi la novità sarà sicuramente uno dei fattori di cui tenere conto per individuare una criptovaluta emergente.

  • Tecnologia

Oggi le criptovalute che vogliono affermarsi sul mercato non possono fare a meno di qualche tipo di innovazione tecnologica. Che si tratti di criptovalute che offrono delle transazioni più rapide, oppure ancora che supportano nuove tecnologie, non importa.

Una criptovaluta emergente deve necessariamente rispondere a “Perché sceglierla rispetto alle altre”. È quello che ha fatto ad esempio Monero, offrendo una blockchain davvero anonima. O che ha fatto Ethereum offrendo il supporto per gli smart contract.

  • Rete

Dietro la criptovaluta emergente deve esserci una rete di applicativi, di potenziali utilizzatori e utilizzi, nonché possibilmente del supporto di intermediari finanziari importanti.

Quando le criptovalute nascono nel deserto, difficilmente riescono ad emergere.

  • Hype

È un’arma a doppio taglio. È vero che l’hype in genere è responsabile per la crescita di valore di una criptovaluta emergente. È anche vero però che un eccessivo ottimismo e un’eccessiva esposizione mediatica possono rapidamente andare a sgonfiarsi, bruciando i capitali di chi ha investito troppo tardi, a trend negativo iniziato.

  • Potenziale

Una criptovaluta emergente deve avere anche potenziale sul lungo periodo, ovvero mostrare già dalle prime fasi della sua vita di essere in grado di sostenere una crescita e un’espansione. Non abbiamo la sfera di cristallo – nessuno la ha – ma comunque siamo capaci di analizzare scientificamente (e freddamente) quello che abbiamo davanti.

Con questi criteri passeremo adesso ad individuare le migliori 10 criptovalute emergenti attualmente disponibili sui migliori exchange di criptovalute.

Lista delle Migliori Criptovalute emergenti – Aggiornata 2020

Abbiamo scelto per i nostri lettori le migliori 10 criptovalute emergenti del 2020, tra quelle che effettivamente possono offrire una prospettiva, benché minima, di solidità futura.

Le abbiamo scelte con le informazioni che sono disponibili oggi e non possiamo ovviamente essere certi al 100% del loro futuro valore. Ricordiamo a chi sta leggendo questa guida che l’investimento in criptovalute emergenti è altamente speculativo e che le possibilità di perdere parte del proprio capitale sono elevatissime.

  • EOS

È già disponibile su diversi broker – qui per investire in demo tramite IQ Option – ed è in realtà in circolazione da più di due anni. Sono però ancora in pochissimi a conoscerla e sono soprattutto in pochissimi ad averne intravisto il potenziale.

EOS crypto
EOS è uno dei progetti crypto più interessanti del momento

EOS permette lo sviluppo di dApps sul suo network e ha un vantaggio competitivo enorme all’interno del settore, proprio per il suo livello tecnologico, offrendo un mix delle funzionalità tra Ethereum e Bitcoin.

  • NEO

Altra criptovaluta non nuovissima, sulla quale però in moltissimi nutrono speranze. NEO è una community open-source con una gestione trasparente e orizzontale del cryptocoin e del network relativo. Anche questa criptovaluta, che è rimasta per il momento ancora relativamente in sordina, è disponibile su broker affidabili e concreti. eToro la offre nei suoi listini.

Il coin di uno dei più grandi exchange al mondo, che si sta affermando come il miglior cryptocoin sul quale investire per il presente. Non solo è di un exchange che è tra i più solidi al mondo, ma ha anche un progetto importante per aumentarne la scarsità – e combatterne l’inflazione – nel futuro.

Siamo davanti ad un grandissimo progetto, che è sicuramente tra i più interessanti nell’ambito delle criptovalute emergenti nel 2020.

Anche questo progetto ormai è diventato solido – e a testimoniarlo c’è la presenza dello stesso sui listini di FP Markets (qui per testare il broker in demo). Bitcoin Cash è il più importante dei fork di Bitcoin e sta guadagnando una posizione di sempre maggiore rilevanza all’interno di questo specifico mercato.

  • Maker (DAI)

Una di quelle maggiormente scambiate su CoinBase (qui per aprire un conto) e una di quelle che hanno guadagnato valore in modo importante nel 2020. Siamo davanti ad un coin stabile, decentralizzato e che consente accesso a chiunque voglia al suo coin e al suo network.

Maker è un progetto interessantissimo, che continua ad offrire grandi prospettive a chi vuole investire.

Anche questa quotata dai migliori broker al mondo e particolarmente interessante. Network avanzato, che incentra il suo obiettivo sulla decentralizzazione non solo del mondo delle criptovalute, ma del web intero.

Progetto che si è affermato in modo molto rapido e che punta sempre più alto nell’Olimpo delle criptovalute.

  • OmiseGO (OMG)

Cryptocoin del relativo progetto, che offre un network layer che permette di scalare la tecnologia Ethereum. Offre la possibilità di fare scambi di denaro, di gestire banking e servizi finanziari, nonché di gestire anche i punti fedeltà delle attività commerciali.

Progetto completo, che continua a mantenere a livello di coin un valore particolarmente interessante.

  • COSMOS (ATOM)

Il cryptotoken utilizzato dal primo network di blockchain interconnesse. Anche qui la capitalizzazione di mercato è cresciuta molto rapidamente, così come è cresciuto l’interesse da parte degli investitori. Tutti i principali exchange del mondo listano questa criptovaluta, che sta guadagnando a ritmi molto sostenuti posizioni in classifica.

Altro progetto di cui in molti avranno sentito parlare, che ha una buona capitalizzazione di mercato e un prezzo decisamente interessante. IOTA è un network che offre soluzioni tecnologiche basate su blockchain, di cui MIOTA è il token per lo scambio di valore.

  • Algorand (ALGO)

Primo progetto al mondo che utilizza la PoS invece del sistema di mining classico. Innovativo, senza permessi, senza fork e che offre altissimi livelli di sicurezza. Progetto molto interessante, il cui token di riferimento cresce per capitalizzazione a ottimi ritmi.

Come e dove investire in criptovalute emergenti

Gli exchange sono l’intermediario obbligato per chi vuole investire su una criptovaluta emergente. Questo perché gli exchange sono in genere molto più ricettivi delle novità rispetto ai broker market maker in quanto offrono specialmente CFD, che invece in genere inseriscono criptovalute soltanto dopo che queste si siano affermate.

La seconda ipotesi, comunque, non è assolutamente da scartare, perché comunque ci sono broker con una attenzione particolare al mondo delle criptovalute – vedi IQ Option qui – che sono in genere molto attenti alle criptovalute emergenti.

La prima scelta rimane comunque quella degli exchange, anche se non tutti possono essere considerati, anche in questo caso, come identici. Anzi, alcuni offrono strutture utili per investire, mentre altri possono essere di supporto soltanto a chi vuole acquistare criptovalute per poi utilizzarle.

Per investire in criptovalute emergenti la nostra prima scelta rimane Coinbase (qui per il sito ufficiale), per diversi motivi:

  • Lista costantemente aggiornata con le nuove criptovalute

Coinbase è uno degli exchange maggiormente recettivi quando si parla di criptovalute emergenti. Lo staff di esperti che anima il sito è solito controllare tra le nuove criptovalute emergenti e scegliere, da inserire a listino, soltanto quelle in grado di avere già una solidità verificabile.

  • Piattaforma reale per gli investimenti

Investire, anche quando si tratta di criptovalute, vuol dire innanzitutto avere a disposizione tutti gli strumenti necessari per farlo nel modo corretto, trattando tutte gli asset come se fossero appunto degli asset finanziari.

Coinbase Pro
Coinbase Pro offre una vera piattaforma di investimento

Coinbase offre la sua versione PRO, che è dotata di una piattaforma di investimento reale, seppur forse meno completa di quanto viene offerto ad esempio dai broker specializzati. Si tratta comunque di un ottimo compromesso per avere a disposizione una piattaforma comunque adatta all’investimento.

  • Exchange solido

CoinBase è un’exchange conosciuto e molto solido, con una società riconoscibile e conosciuta alle spalle. Questo vuol dire avere di fronte qualcuno che forse non è controllato come un broker, ma che comunque può offrire delle solide garanzie.

Per tutti questi motivi riteniamo che alla domanda dove e come investire sulle criptovalute emergenti si possa rispondere facilmente con Coinbase (qui per aprire un conto gratuito), ad oggi secondo la nostra redazione il miglior broker che si possa scegliere per questo tipo di operazioni.

C’è anche l’alternativa broker per fare trading CFD, molti dei quali effettivamente molto attenti alla realtà delle criptovalute, anche se con un caveat: i broker di trading online in CFD, e relative piattaforme trading, come detto sopra, in genere incorporano nei loro listini soltanto le criptovalute già affermate, con rarissime eccezioni.

Siamo infatti davanti a intermediari finanziari che non puntano soltanto sulle criptovalute e che hanno anche una credibilità da mantenere di fronte ai propri clienti e che quindi non possono assolutamente correre rischi di alcun tipo in questo senso.

Possiamo comunque considerare anche di aprire una demo gratuita con eToro per valutare cosa possa effettivamente offrire a chi vuole investire in criptovalute – di tanto in tanto il broker in questione, che abbiamo già ampiamente presentato sulle nostre pagine, aggiorna i propri listini dedicati alle criptovalute.

Anche IQ Option (qui per una demo gratis) è un broker particolarmente attento alle evoluzioni del mondo delle criptovalute, dove si possono trovare anche alcune di quelle che abbiamo già segnalato come criptovalute emergenti sulle quali investire.

Broker particolarmente adatto a chi vuole investire anche poco (si parte da 10 euro per un conto reale) e che è da sempre molto attento alle evoluzioni del mondo delle criptovalute, anche tra quelle emergenti.

Fattori da valutare in una criptovaluta emergente

Quando abbiamo davanti una criptovaluta emergente dobbiamo valutarne la solidità a livello progettuale, le modalità di mining, la distribuzione delle prime monete emesse e i progetti di lungo periodo.

Non è sempre facile farlo, perché appunto spesso molti progetti si presentano come particolarmente seri, per poi scemare nel giro di pochi mesi, spesso fuggendo con il bottino. Qui offriremo ai nostri lettori un vademecum che li aiuterà quantomeno a separare dal mucchio i casi evidenti di truffa, che purtroppo continuano ad esistere all’interno del mondo delle criptovalute.

  • Management ed eventuale società di controllo

Le criptovalute sono diventate, negli ultimi anni, una cosa estremamente seria e non è raro il caso che a controllare determinati progetti ci siano delle società strutturate, con management in stile società quotata.

Quando una criptovaluta di nuova concezione arriva da una società già affermata, che magari ha già ottenuto degli ottimi risultati all’interno del mondo delle criptovalute, questo deve essere considerato come un fattore importantissimo per la scelta.

  • Tecnologia

Non può essere fine a se stessa: le nuove funzionalità che la criptovaluta si propone di portare sul mercato devono essere effettivamente utili. Giudicare questo non è sempre facile, ma in genere non è difficile comunque reperire informazioni e analisi tecniche sulle criptovalute emergenti.

Qui sarà importantissimo separare le informazioni effettivamente scientifiche dall’hype che sapientemente si riesce spesso a creare intorno ad una nuova criptovaluta.

  • Modalità di creazione e distribuzione della criptovaluta

Il modo classico è quello del mining controllato e a de-scalare, come nel caso di Bitcoin, ma non è sempre questo il caso. Ci sono tantissimi progetti che si presentano sul mercato con criptovaluta pre-minata, nel senso che i token sono stati già tutti creati e sono nelle mani di chi controlla il progetto.

In questo secondo caso i rischi sono molto più elevati, perché è il modo classico di procedere delle truffe: creano milioni di token, che poi rivendono ai primi che capitano, incassando denaro tecnicamente senza fare assolutamente nulla.

Sempre meglio preferire una criptovaluta emergente la cui distribuzione sia assolutamente trasparente.

  • Interesse degli investitori

E non sono degli appassionati di criptovalute. Quando una criptovaluta ha qualcosa di reale da dire al mercato, riesce in genere ad attirare l’interesse anche di investitori “tradizionali”. Seguire le principali testate economiche può farci scoprire, non sempre in ritardo, criptovalute emergenti che possono essere di enorme interesse per chi, appunto, investe.

Perchè investire in criptovalute emergenti

L’investimento in criptovalute emergenti è un investimento ad altissimo rischio, che può però offrire dei rendimenti assolutamente incredibili.

Vogliamo essere particolarmente chiari su questo specifico aspetto del mondo delle criptovalute: sono una categoria di asset particolarmente rischiosa, perché appunto estremamente volatile, anche quando ci riferiamo a quelle che nel settore sono riuscite già ad affermarsi.

Quando scegliamo invece una criptovaluta emergente, stiamo addirittura alzando il livello di rischio incorporato: perché non possiamo sapere nulla del futuro della criptovaluta in oggetto e perché la storia di questo settore è costellata di progetti partiti con il proverbiale botto, che poi però son finiti per distruggere i capitali che vi sono stati versati.

Criptovalute emergenti grafico
Le criptovalute emergenti hanno sempre uno spike all’inizio, per poi assestarsi su valori più bassi

L’unico motivo logico per investire in criptovalute emergenti rimane pertanto quello di ottenere un guadagno enorme, che sarebbe ovviamente correlato al rischio, altrettanto enorme, che finiremmo per correre.

Chi vuole un percorso di investimento tranquillo e privo di potenziali scosse, dovrebbe necessariamente orientarsi verso altri tipi di prodotti. Per questo profilo di investitore, anche l’investimento nelle criptovalute già affermate si presenterebbe come particolarmente rischioso.

Nuove criptovalute emergenti da evitare

Ci sono diverse criptovalute emergenti che sono in realtà schemi Ponzi, ovvero le nostre Catene di S.Antonio, strumenti per i truffatori per raccogliere capitali enormi per poi fuggire.

È una problematica purtroppo insita in questo tipo di mercati, che costringe praticamente tutti a muoversi con estrema attenzione prima di affidare i propri capitali ad una nuova criptovaluta.

Per cercare di spiegare con gli esempi quali sono i rischi che si corrono affidandosi a criptovalute sconosciute, citeremo i cinque più grandi casi di scam che hanno avuto come veicolo criptovalute emergenti.

  • OneCoin

Sistema classico Ponzi, dove i token, pre-minati, sono stati venduti per anni a investitori e ad appassionati. Come volevasi dimostrare, e come segnalato dai principali siti che si occupano di investimenti in anticipo, il sistema è finito per saltare in aria quando non ha più avuto persone in grado di entrare nel sistema e investire ulteriore denaro.

  • SwissCoin

Altra criptovaluta che purtroppo incorpora un sistema di marketing a piramide o MLM. Si tratta infatti di una criptovaluta che pur pubblicizzando una blockchain decentralizzata, in realtà si muove proprio come un sistema piramidale, dove l’unico modo effettivo di guadagnare è tramite l’affiliazione, ovvero tramite la consegna di nuovi sprovveduti al sistema.

  • Nui

Altro schema Ponzi, da manuale, che ha avuto ad oggetto una criptovaluta. Comprando il pacchetto si entrava in possesso di criptovaluta pre-minata, di un corso per imparare a fare soldi con NUI (sic) e di un programma di affiliazione che rendeva 30 dollari per ogni nuovo iscritto. MLM davvero da manuale.

  • ATC Coin

Coin crypto particolarmente popolare in Asia, che continua ad essere operativo oggi, pur seguendo uno schema tipicamente di multi-level marketing. Anche in questo caso permangono tutte le problematiche tipiche dei sistemi di questo tipo: zero redditività, schema che premia chi porta nuovi iscritti e sistema insostenibile sul medio e lungo periodo.

  • Bitcoiin2Gen

Uno scam che ha visto coinvolto anche il popolare Steven Seagal. Qui si è sfruttato uno schema di ICO truffaldino, con rendimenti variabili a seconda del livello che si occupava all’interno della piramide. Pubblicizzato come una versione riveduta e corretta di Bitcoin, in realtà è finito come tutti avevano immaginato.

Occhio a scegliere una criptovaluta emergente, perché molte di queste appunto riescono ad arrivare anche su exchange relativamente popolari, guadagnando una credibilità che invece non meriterebbero.

Considerazioni finali

Le criptovalute emergenti sono un’opportunità ad alto rischio (e a rendimento potenzialmente altissimo) per l’investimento. È particolarmente difficile però muoversi in un campo che non è regolamentato e che purtroppo è ancora ricco di truffe, truffatori e pessimi soggetti in generale.

Il nostro consiglio è quello di valutare con attenzione la criptovaluta che stiamo scegliendo per “fare trading” e per cercare di moltiplicare rapidamente il nostro capitale.

Il rischio c’è, è elevatissimo e sicuramente non adatto a tutti: qualunque capitale venga destinato a questo tipo di operazioni deve essere considerato come capitale di speculazione, ovvero di rischio elevatissimo e dovremmo considerarlo come perso, perché beccare l’investimento giusto all’interno di questa specifica categoria è davvero difficile.

Criptovalute emergenti: Domande e Risposte comuni

Conviene investire in criptovalute emergenti?

La matematica dice di no. Ogni giorno nascono centinaia di nuovi progetti di questo tipo, il grosso dei quali finisce nel dimenticatoio senza generare alcun tipo di guadagno per chi vi ha partecipato.

Come e dove investire in criptovalute emergenti?

Conviene investire scegliendo un intermediario affidabile, che svolga dei controlli preliminari sulle criptovalute che inserisce sul listino. Coinbase è la migliore delle alternative che abbiamo oggi a disposizione per questo tipo di operazioni.

Ci sono broker per investire in criptovalute emergenti?

I broker di criptovalute maggiormente solidi in genere inseriscono nei loro listini soltanto criptovalute già affermate. Altri sono più ricettivi, come nel caso di IQ Option, ma comunque difficilmente propongono criptovalute neonate.

Come partecipare alle ICO delle criptovalute emergenti?

Ci sono exchange che permettono di farlo, citati nella nostra guida. Occhio però a questo tipo di operazioni, perché sono appunto particolarmente rischiose.

Quanto si guadagna con le criptovalute emergenti?

Potenzialmente tantissimo, anche se si tratta della forma di investimento più rischiosa che possiamo immaginare. Siamo davanti ad un sistema che effettivamente presenta rischi enormi che il normale investitore non è in grado di sopportare.

Cosa fare quando una criptovaluta emergente crolla?

Il crollo delle criptovalute è uno delle caratteristiche proprie di questo mercato. Come per le cripto affermate come Bitcoin ed Ethereum, anche le emergenti possono esser protagoniste di boost di prezzo seguiti da crolli improvvisi. Consigli: attendere se si posseggono, acquistarle se si è in fase di trend ribassista.

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