Gli Investimenti Finanziari a 360°.

Come funziona la Borsa

La borsa è il mercato dove si possono acquistare e vendere azioni, ovvero parti di società. Un mercato che ormai esiste da diversi secoli è che davvero il cuore pulsante del capitalismo.

Un mercato, aggiungiamo noi, che non è più prerogativa esclusiva di chi ha enormi capitali da investire, ma che è oggi accessibile anche a piccoli e medi investitori, che in pochi click hanno accesso alle borse di tutto il mondo. Almeno tra quelle principali.

La borsa svolge un ruolo fondamentale nella circolazione e raccolta dei capitali: da un lato permette infatti alle società quotate di ottenere soci e capitali, dall’altro ai risparmiatori di partecipare per il futuro ai guadagni dell’azienda stessa.

Non esiste economia anche minimamente sviluppata che non abbia una borsa di riferimento. Oggi affronteremo la questione però non da un punto di vista storico, ma cercando di capire come funziona la borsa soprattutto per noi investitori.

Si può seguire inoltre al meglio questa guida aprendo una demo di trading gratis, che permetterà di mettere in pratica subito i concetti qui appresi, senza rischiare capitale.

Come capire la borsa

Capire la borsa non è difficile, se sappiamo dove guardare. Ci sono diverse nomenclature e diversi fattori con i quali prendere le misure per essere certi di capire quello che sta avvenendo all’interno della borsa.

Partiamo dunque con un brevissimo glossario/vademecum che parlerà principalmente di indici di borsa, che sono appunto i panieri che ogni borsa realizza per sintetizzare l’andamento di un mercato.

Gli indici di borsa sono dei panieri statistici all’interno dei quali vengono inserite tipicamente le migliori azioni di uno scambio / borsa. Il caso emblematico è quello di FTSE MIB, l’indice principale della borsa italiana, che rappresenta le 40 migliori azioni della Borsa di Milano.

Come funziona la borsa valori
Il NYSE è una delle borse più prestigiose del mondo

Questo indice segue l’andamento – opportunamente soppesato in relazione alla capitalizzazione di ciascun titolo che lo compone – delle principali azioni di quello scambio ed è dunque il primo punto per capire come funziona e dove sta andando la Borsa di Milano.

Come avremo modo di vedere più avanti, gli indici di borsa sono una componente fondamentale per riuscire ad analizzare il vero andamento di un determinato scambio, anche se non bastano.

Ci sono degli altri concetti che dovremmo cercare di comprendere per capire a fondo come funziona la borsa. Riassumeremo i principali per poi rimandare ai dovuti approfondimenti.

  • Capitalizzazione

È il valore di tutte le azioni di una determinata azienda moltiplicati per il valore del singolo titolo in borsa. Più un titolo è capitalizzato, dunque, maggiore è il valore complessivo dell’azienda.

I titoli a maggiore capitalizzazione sono quelli che hanno il maggior peso specifico all’interno degli indici di riferimento.

  • Variazione

Tutti saremo abituati a vedere una percentuale, in genere in rosso o in verde, affianco al titolo che abbiamo scelto. La variazione indica quanto il prezzo si sia modificato, in percentuale, rispetto al suo prezzo precedente, alla fine delle precedenti contrattazioni.

  • Scambio

Sinonimo di borsa. Lo scambio di Milano è appunto la Borsa di Milano, così come lo Scambio di New York è la Borsa di New York. Da alcuni broker si possono selezionare le azioni scegliendole per comparto oppure, appunto, per scambio – come avviene su eToro (qui per il sito) e su tanti altri broker di questo tipo.

  • Dividendo

È quanto viene distribuito periodicamente ai possessori di una determinata azione. Ci sono aziende che distribuiscono dei dividenti molto corposi, altre invece che non ne distribuiscono.

Come funziona la Borsa Online

La borsa online funziona esattamente come la borsa classica, nel senso che in realtà l’online è soltanto un canale – oggi il principale – tramite il quale entrare a contatto con i titoli e le negoziazioni.

Oggi, grazie all’opera sicuramente meritoria dei tanti broker online disponibili, è possibile avvicinarsi alla borsa comodamente da casa, senza ulteriori intermediari e soprattutto senza costi aggiuntivi, come quelli che invece vengono praticati da chi offre il vecchio modo di accedere in borsa.

Le borse oggi sono completamente telematiche e sono dunque online per definizione. Quello che cambia per noi che vorremmo investirci è che non dobbiamo più rivolgerci ad un intermediario fisico – fino a poco fa incarnato dalla banca. Possiamo infatti scegliere tra diversi intermediari “virtuali“, ai quali accedere semplicemente con il nostro PC, con il nostro smartphone o con il nostro tablet.

Operatori e intermediari come eToro (che qui offre una demo gratis) offrono la possibilità, con un semplice browser o tramite la App che offre gratuitamente, di accedere alle borse di mezzo mondo e a migliaia di titoli per la composizione del proprio portafoglio.

Lo stesso si può dire di broker come IQ Option (particolarmente indicato per chi vuole investire poco denaro), che offre accesso a centinaia di titoli sempre sfruttando i canali online, ovvero una semplicissima connessione internet.

Oggi praticamente nessuno, se non chi ha necessità specifiche e gestisce patrimoni enormi – aiutandosi con promotori e gestori – deve più recarsi fisicamente dal promotore per acquistare i titoli. Ovunque ci sia una connessione internet, è possibile accedere alle borse di tutto il mondo.

Il fatto che le borse sia siano spostate online ha anche contribuito a ridurre le distanze tra i mercati esteri e i residenti di un determinato paese. Oggi con broker come FP Markets (anche qui in demo gratis) è possibile accedere alla borsa USA o alla borsa Australiana, nonché a quella di Hong Kong con la stessa velocità e agli stessi costi dell’accesso alla borsa italiana.

Le principali Borse Valori

Ogni paese ha una o più borse valori nelle quali si scambiano i titoli delle società quotate all’interno della sua giurisdizione. Fatte rarissime eccezioni, ogni paese un minimo sviluppato si è dotato da tempo di una borsa valori.

Non tutte però ovviamente sono sullo stesso livello – e a meno di interessi particolari in questa o quella economia, il buon consiglio di ogni divulgatore dovrebbe essere quello di concentrarsi sulle principali borse valori del mondo.

Queste coincidono generalmente con le borse che operano nei paesi maggiormente sviluppati economicamente e che abbiano al contempo una dimensione importante in senso generale.

Borse valori online
Le borse valori oggi sono completamente digitalizzate

Per intenderci, la Norvegia ha uno sviluppo economico avanzatissimo, ma la sua borsa sicuramente non fa parte delle più importanti al mondo. Di contro, l’Italia è sicuramente mediamente meno sviluppata economicamente del Lussemburgo, ma la sua borsa ha un peso maggiore a livello mondiale.

Di seguito analizzeremo tutte le principali borse del mondo, partendo proprio da quella italiana.

Come funziona la Borsa Italiana

La Borsa Italiana è a Milano ed ad oggi fa parte del gruppo FTSE, che è lo stesso che gestisce la borsa di Londra.

L’indice FTSE MIB è sicuramente l’indice più importante di questa borsa, dato che ha in paniere i principali 40 titoli quotati in Italia o di aziende italiane.

La Borsa Italiana sicuramente non è tra le primissime al mondo, ma contiene al suo interno comunque delle ottime aziende anche se comparate su scala mondiale: ENI, ENEL, ma anche Intesa, STM, Generali, Unicredit, SNAM e FCA.

Oltre all’indice principale, che abbiamo già citato, la Borsa di Milano ospita anche altri indici, tra i quali i relativamente popolare Mid Cap FTSE e lo Small Cap FTSE, che sono poi tutti raggruppati nell’All Share.

Anche per andare ad investire sulla borsa italiana oggi, è possibile passare dai cosiddetti broker di trading CFD, che offrono tutti o quasi quantomeno un assortimento dei migliori titoli che compongono questa borsa.

Su eToro si può fare trading su tutte le migliori azioni di Piazza Affari, anche con capitale virtuale per testare posizioni e strategie prima di iniziare.

Come funziona la borsa di Wall Street

Quella di Wall Street è una delle due principali borse americane, ovvero le principali borse dove si quotano le aziende che hanno sede nella più grande economia a livello mondiale.

Tecnicamente quando parliamo di Wall Street, stiamo parlando del New York Stock Exchange, storicamente la prima borsa degli USA, che però di recente è stata superata per capitalizzazione dal NASDAQ, listino/borsa principalmente concentrato sulle azioni delle società tech.

Il funzionamento di queste due borse è assolutamente identico a quello della Borsa Italiana, nonché di tutte le altre borse europee. Accedendo a questa borsa – che rimane la più importante a livello mondiale – si possono acquistare azioni direttamente (come si può fare anche con Trade.com (anche in demo in versione DMA ) sia invece contratti CFD che rappresentano quelle azioni.

Fino a qualche tempo fa accedere a questa borsa – ancora una volta tramite le banche classiche – era costosissimo (e in parte ancora lo è).

La grande svolta per gli investitori di tutto il mondo – compresi noi italiani – è che tramite le piattaforme di trading online possiamo accedere a questo mercato a condizioni identiche a quelle italiane.

Un grandissimo vantaggio che abbatte i costi e che rende democratico l’accesso per i piccoli e medi investitori ad un mercato che continua ad essere il più florido del mondo.

Le principali borse europee

Anche se con qualche affanno, l’Europa continua ad essere un big player nello scenario delle borse mondiali.

Siamo sicuramente molto lontani da quelli che sono i fasti degli Stati Uniti (Apple, per capitalizzazione, totalizza quasi il complesso della borsa tedesca!), ma questo non vuol dire che non si debba nutrire un motivatissimo interesse verso le borse del Vecchio Continente.

Citeremo ora in breve le principali, rimandando poi a quelli che sono gli ulteriori approfondimenti che si possono trovare su InvestimentiFinanziari.net.

  • Borsa di Francoforte

La Germania continua ad essere la principale economia dell’Eurozona e questo si riflette sull’estrema qualità dei titoli quotati presso la sua borsa. Siamo davanti a dei veri giganti del capitalismo internazionale, come Siemens, SAS, Volkswagen, Adidas, DB, E.ON, BASF e Bayer.

Borsa di Francoforte
Borsa di Francoforte: la principale per capitalizzazione dell’Europa continentale

Tutti questi titoli sono poi inclusi nell’indice di riferimento di questa specifica borsa, ovvero il DAX 30, che raccoglie le principali 30 azioni quotate alla Borsa di Francoforte.

  • Borsa di Parigi

Casa anche questa di grandissimi titoli, tra i quali non possono che essere citati Airbus, LVHM, Merck, L’Oreal, Sanofi e Total.

Tutte le principali azioni della Borsa di Parigi sono inoltre raccolte nel CAC 40, indice che ha nel paniere le principali 40 azioni delle borsa francese.

  • Borsa di Amsterdam

I Paesi Bassi saranno anche un paese di dimensioni non enormi, ma sono forse di quelli maggiormente aperti alle grandi operazioni finanziarie. E questo si ripercuote nella grande qualità dei titoli contenuti all’interno di questa borsa.

ASML, Royal Dutch Shell, Unilever, RELX, Philips, sono tutte quotate presso questa grande borsa e sono tutte componenti di quanto viene offerto dall’indice AEX, che raccoglie le prime 25 azioni della borsa olandese.

  • Borsa di Londra

Anche se l’UK è uscita dall’UE, continuerà a dominare in lungo e largo il capitalismo finanziario d’Europa.

Qui sono quotate Unilever, AstraZaneca, BHP, GlaxoSmithKline, HSBC e Diageo, nonché tante altre grandissime aziende su scala mondiale.

L’indice FTSE 100 raccoglie le principali 100 azioni quotate su questo specifico mercato.

  • Borsa di Madrid

Non esattamente eccellente, complice anche un’economia, quella spagnola, che rimane particolarmente indietro per valore aggiunto rispetto ai paesi più forti all’interno dell’UE.

Rimane comunque il fatto che all’interno dell’IBEX possono essere trovate azioni del gruppo Inditex (ZARA), Santander, Iberdrola, Telefonica e Banco Bilbao.

Le principali borse asiatiche

Il trading online ha avvicinato a noi italiani anche borse che un tempo non avremmo potuto neanche immaginare, come quelle asiatiche.

Anche in questo caso ci limiteremo a citare le principali, per poi rimandare il lettore verso approfondimenti che riguardano il singolo scambio e i principali indici.

  • Borsa di Tokyo

Tra fine anni ’80 e inizio ’90 la principale borsa del mondo per capitalizzazione. Poi anni di stagnazione e di aumento del debito pubblico hanno fatto perdere il trono al Giappone.

Questo però non vuol dire che non ci siano all’interno della Borsa di Tokyo e soprattutto dell’indice NIKKEI 225 grandissime aziende.

Chugai, Fast Retailing, Daiichi, Daikin, Fanuc, Denso, Fujitsu, sono best player di una delle borse più importanti al mondo e di quella ancora preponderante in Asia.

  • Borsa di Hong Kong

Per decenni unico sbocco possibile per tutte le principali aziende cinesi e del circondario. Oggi soffre un po’ la maggiore apertura di Shanghai nei confronti del capitale finanziario internazionale.

Rimane comunque una delle borse più importanti del mondo, grazie alla presenza di grandissime aziende quali AIA, Tencent, Industrial & Commercial Bank of China e China Construction Bank.

L’indice di riferimento è l’Hang Seng 50, che appunto raccoglie le 50 migliori azioni quotate su questa piazza.

  • Borsa di Shanghai

La più importante della Cina e la seconda per quanto riguarda l’Asia a livello di capitalizzazione, dopo Tokyo. La Cina ha fatto passi da gigante nell’aprire i propri mercati verso il mondo e la borsa di Shanghai non può che trarne giovamento. Oggi si trovano all’interno di questa borsa PetroChina, Industrial & Commercial Bank, Agricultural Bank of China, China Life.

Azioni di Borsa: come funzionano

Le azioni sono l’unità minima delle quote di un’azienda – questa è la spiegazione che si può trovare in qualunque manuale di trading o di diritto commerciale.

Una spiegazione che – per sinteticità – ovviamente non può racchiudere tutta la complessità, anche finanziaria, del funzionamento delle azioni.

Le azioni sono appunto la parte più piccola di una quota societaria, di una società che è per azioni. Comprando un’azione, stiamo di fatto diventando soci dell’impresa.

Una situazione che però ovviamente non ha ripercussioni di carattere gestionale sulla società stessa, fatti salvi quei diritti di voto che per i piccolissimi azionisti in genere vengono raccolti in modo collettivo.

Chi compra un’azione non ha interesse diretto a diventare “socio” dell’azienda, ma lo fa principalmente per due motivi:

  • Per ottenere un dividendo

Nel caso in cui questo fosse distribuito. Si tratta di una parte dei profitti, che viene riconosciuta a chi è detentore di almeno un’azione del gruppo. Il dividendo è calcolato per singola azione e in alcuni casi può rappresentare un valore importante e una buona fonte di guadagno per chi detiene le suddette azioni.

  • Per rivendere il titolo più avanti

Quello che si spera, quando si compra un’azione, è che l’azienda rappresentata cresca di valore. E che quindi un giorno potremo trovarci nelle condizioni di rivendere le azioni e ricavarne un profitto.

La parte gestionale – fatti salvi i grandissimi capitalisti che acquistano quantità enormi di azioni – non è parte dell’equazione.

  • Per investire allo scoperto

Oggi grazie agli strumenti offerti da broker CFD come eToro (qui per testarlo in demo) è possibile anche vendere titoli allo scoperto e dunque puntare – al contrario di quanto avviene con l’investimento classico – sul ribasso del titolo in questione.

La vendita allo scoperto o short di azioni è uno dei sistemi principali che oggi vengono utilizzati per investire in borsa.

Puoi approfondire la tua conoscenza sulle azioni di borsa, all’interno della nostra risorsa: Cosa sono e come funzionano le azioni

Piattaforme consigliate per giocare in borsa

Abbiamo selezionato tre piattaforme europee per investire in borsa, quelle che riteniamo principali nella loro rispettiva nicchia. Ognuna di questa ha dei vantaggi specifici e tutte hanno un vantaggio enorme rispetto ai conti di trading delle borse classiche, ovvero offrono conti demo che ci permettono di testare quanto viene offerto.

  • eToro: broker CFD e DMA per le azioni

Il primo broker che consigliamo per fare Trading in Borsa è eToro (qui per il sito ufficiale), un broker che è tra i pochi al mondo ad offrire le medesime condizioni sia che si voglia fare trading tramite CFD, sia invece acquistando azioni direttamente in DMA.

Sempre zero commissioni di acquisto e vendita, se non un piccolissimo spread, possibilità di applicare leva massima, accesso a centinaia di titoli di borsa e a tutti i principali scambi a livello mondiale. eToro si può testare in demo, dove si hanno a disposizione 100.000 USD.

FP Markets è un broker australiano che permette di investire anche dall’Europa, in quanto dotato di licenza europea.

Perché lo abbiamo inserito in questa lista, dedicata alle migliori piattaforme? Perché può essere utilizzato per scegliere tra oltre 9.000 titoli sulle borse di Sydney, New York, Hong Kong e Londra, perché offre anche un ampio spaccato di mid e small cap e perché offre sia MetaTrader che IRESS.

Qui si può testare in demo gratis, così da essere certi, prima di iniziare a fare trading con capitale reale, di avere davanti un broker di qualità.

  • IQ Option: per chi vuole investire partendo con poco

IQ Option (qui il suo sito) è un broker che è tarato sulle necessità di chi vuole o può investire poco. Si parte infatti con un conto reale soltanto con 10 euro di investimento, somma che è ad oggi la più bassa al mondo.

Il tutto condito da una piattaforma di livello elevatissimo e da una buona selezione di titoli di borsa. Qui si può aprire un conto demo gratis, con 10.000 euro di capitale virtuale per testare, come sempre, quello che il broker ha da offrire.

NOTA: IQ Option è tra i broker di trading online più utilizzati al mondo in quanto permette di effettuare investimenti estremamente piccoli: il suo deposito minimo iniziale ammonta infatti a soli 10 euro, mentre il trade minimo è di solamente 1 euro.

Come funziona la borsa: libri da leggere

Abbiamo scelto per i nostri lettori 3 diversi libri per capire come funziona la borsa. Sono libri che dovrebbero avere cittadinanza in tutte le librerie di chi vuole davvero capire come funziona il mondo della finanza e il mondo degli investimenti:

  • L’investitore intelligente di Benjamin Graham

Consigliato già in diverse occasioni sul nostro sito, è un testo completo e discorsivo che spiega come funzionano i mercati finanziari e dunque anche le borse. Ideale per chi non ha una solida base di partenza.

  • Value Investing di Gianluca A. Ferrari

Altro libro che riteniamo essere necessario per comprendere l’investimento finanziario e il funzionamento di una società quotata. Per capire cosa si cela dietro i movimenti dei prezzi, che non sono tutti dovuti al sentiment di mercato.

  • Investire come Warren Buffett di Elena Chirkova

Testo anche questo discorsivo, che spiega in termini sufficientemente chiari il value investing, il faro che ha alimentato la crescita incredibile dei fondi e dei capitali di Warren Buffett.

Considerazioni finali

La borsa è una parte fondamentale del funzionamento delle economie moderne e anche per gli investimenti, per quanti piccoli siano, dei risparmiatori e degli investitori indipendenti.

Comprenderne il funzionamento non è soltanto utile per chi deve investire, ma anche per chi ragionevolmente vuole vivere da cittadino pieno, capendo come funziona il mondo intorno a lui.

Questa guida ha l’ambizioso proposito di essere la base dalla quale partire alla scoperta del funzionamento della borsa, anche scegliendo di leggere gli approfondimenti ulteriori che sono presenti su questo sito.

Come funziona la Borsa: domande e risposte

A cosa serve la borsa? 

La borsa è necessaria per comprare e vendere azioni. Per le aziende quotate è il modo più efficiente di ottenere capitali cedendo quote societarie.

Come funziona la borsa? 

La borsa oggi è un luogo virtuale dove si comprano e vendono, in regime di quasi totale libertà, le azioni delle società quotate. Chiunque tramite un broker può comprare e vendere azioni.

Cos’è un’azione? 

È l’unità minima di quota societaria, che può essere acquistata e venduta. Le azioni danno inoltre diritto alla percezione di dividendi.

Come funzionano i broker di borsa? 

Sono enti accreditati per trattare, per nostro conto, i titoli sulla borsa di riferimento. Oggi c’è regime di libero mercato e sono tantissimi ad offrire soluzioni vantaggiose anche per i piccoli investitori.

Cosa serve per giocare in borsa? 

Capirne il funzionamento, un piccolo capitale e un broker che ci consenta l’accesso alle borse che ci interessano.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.