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Azioni Netflix

Avrai sicuramente sentito parlare di Netflix, l’azienda statunitense che ha rivoluzionato il mondo dell’intrattenimento con la sua famosa piattaforma streaming di video on demand, conquistandone il mercato. Non sorprende perciò che tu voglia far parte di questo successo investendo sul titolo Netflix.

Ma il quesito che inevitabilmente tu e tantissimi investitori, presenti o futuri che siano, è sempre lo stesso: “Conviene comprare azioni Netflix?.

Nell’arco di appena dieci anni, dal 2010 al 2020, le azioni Netflix hanno fatto registrare un aumento del valore delle proprie azioni pari alla sbalorditiva cifra del 4.000%, battendo tutti i record dell’indice S&P 500.

Al suddetto quesito poi, segue sempre un’altra domanda, soprattutto se si è completamente a digiuno di investimenti e trading on-line, e cioè: Come posso investire in azioni Netflix?. Ebbene, per rispondere a queste e tante altre domande che sicuramente ti sarai posto per su questa pagina, abbiamo deciso di redigere per te questa guida completa alle azioni Netflix, la quale ti fornirà tutte le risposte di cui hai bisogno.

Principali caratteristiche del titolo Netflix:

ISIN:US64110L1061
Quotata in borsa dal:2002
Indice di riferimento:NASDAQ –S&P 500
Settore:Video on demand
Capitalizzazione:220,15 Mrd
Target Price Medio:545,79 USD
Come comprare:Azioni DMA / CFD
Dove comprare:eToro / FP Markets / Trade.com
La tabella mostra le principali caratteristiche del titolo Netflix.

Come comprare azioni Netflix: Trading in CFD e azioni pure DMA

Il trading online è, al giorno d’oggi, la forma per fare investimenti online più gettonata degli ultimi anni. Oramai, grazie all’enorme balzo in avanti fatto dalla tecnologia informatica nell’ultimo decennio soprattutto in materia IT e portatile.

L’idea di avere il mondo della borsa a portata d un clic ha galvanizzato infatti lo sviluppo di varie app per il trading online, e i broker che stanno sviluppando il proprio servizio in quell’ottima sono oramai tantissimi. Ma ancor prima di vedere quali sono i broker più adatti a questo compito, bisogna comprendere prima quali sono i tipi di investimenti possibili su queste date piattaforme.

Grazie a questi mezzi infatti oggi è possibile accedere ai mercati finanziari tramite le piattaforme di trading online e decidere i propri investimenti optando principalmente nell’investire in due modalità fondamentalmente: tramite il trading in CFD  o con il trading in modalità DMA.

  • Trading in CFD: questo è oggi il metodo più utilizzato sulle piattaforme di investimento online. CFD è un acronimo inglese il cui calco italiano è riportato come Contratti per differenza. Questo tipo di strumenti finanziari derivati hanno lo scopo di guadagnare su un asset finanziario senza possederlo necessariamente, sfruttando la possibilità di “scommettere” sull’andamento dell’andamento borsistico del titolo in borsa

Questo significa che si potrà speculare (tecnicamente parlando) sulle oscillazioni registrate in borsa della quotazione relativo all’asset selezionato (in questo caso, il titolo Netflix). Questa modalità si differenzia molto dall’investimento diretto perché utilizzando i CFD si potrà guadagnare non solo se il titolo andrà in positivo, ma anche nel caso in cui questo cominciasse a perdere di quotazione se si prevede il tutto a tempo debito. In quest’ultimo caso infatti con i CFD è possibile puntare sulla cosiddetta vendita allo scoperto

Oltretutto, visto il fatto che non dovrai possedere effettivamente la porzione di azioni su cui si andrà a scommettere, i costi di entrata vengono decisamente ammortizzati e i costi risulteranno perciò di conseguenza inferiori se paragonati ad altre forme di investimento relative a una società quotata in borsa.

Analisi finanziaria delle azioni Netflix a cura degli esperti finanziari di investimentifinanziari.net.
Il famoso logo del gruppo Netflix. Analisi finanziaria a cura degli esperti di Investimentifinanziari.net

Ciò rende ovviamente i CFD uno strumento derivato dalle caratteristiche estremamente peculiari e atto a poter essere utilizzato nelle situazioni più varie e disparate, ma nonostante la sua innegabile flessibilità questo non è esente da rischi. I CFD sono famosi anche per essere particolarmente soggetti agli effetti imprevedibili della volatilità di mercato, ragion per cui vanno “maneggiati” con cura.

Per tutti quelli invece propensi a investimenti di natura decisamente più tradizionale i broker online danno anche la possibilità di accedere direttamente ai mercati finanziari e investire direttamente in un titolo selezionando la cosiddetta modalità DMA.

  • Trading DMA: anche in questo caso siamo di fronte a un acronimo inglese stante per “Direct Market Access“. Utilizzando questa funzione, la piattaforma di trading online accederà direttamente al mercato e ti permetterà perciò di investire in azioni pure del titolo selezionato divenendo di conseguenza un azionista vero e proprio di quella data società.

Utilizzando perciò questa modalità per così dire “canonica” di investimento, avrai la possibilità di diventare un azionista diretto del titolo Netflix. Ciò significa che potrai percepire in futuro i dividendi distribuiti dalla compagnia nel momento in cui questi siano previsti e il tuo guadagno sarà direttamente collegato all’avanzamento e allo sviluppo della società sul medio-lungo periodo.

Non è un caso quindi se questa modalità di investimento stia riacquisendo successo nel mondo del trading, poiché facilitato dalle migliori piattaforme di trading online attualmente disponibili in rete e in versione app, e al costo 0 di commissioni. Qui di seguito quindi troverete un esempio di investimento in azioni pure Netflix.

  1. Il primo passo da compiere sarà quello di iscriverti a eToro qui (nessuna commissione);
  2. Il passo successivo è effettuare il login e selezionare: MERCATI>Azioni>Finanza> e selezionare NFLX;
  3. Fatto ciò, clicca su INVESTI e poi su ACQUISTA;
  4. Infine, imposta l’ordine di acquisto di azioni Netflix con: take profit, stop loss e LEVA X1, così come riportato nell’immagine qui sotto.
azioni pure Netflix
Comprare azioni Netflix pure sulla piattaforma trading eToro

Nella lista presente qui sotto puoi trovare le migliori piattaforme per trading in DMA a cui ci si può affidare:

Dove comprare azioni Netflix: migliori piattaforme da utilizzare

Una volta inquadrato il tipo di investimento più consono ai tuoi obbiettivi e alle tue finanze, è il momento di fare il passo successivo, altrettanto importante ed essenziale per iniziare (o cambiare…) il tuo viaggio nel mondo del trading online: la scelta di un broker autorizzato.

Per fare ciò, ci teniamo ad esplicitare la parola appena scritta, e cioè autorizzato. Con broker autorizzato si intende un broker online con tutte le carte in regola per poter erogare il proprio servizio di brokeraggio online nel territorio in cui si iscrive, nel nostro caso l’Europa.

Per quel che ci riguarda, quindi, cercheremo di fare una prima scrematura fra i tantissimi nomi che troviamo in rete, dividendo da quelli che seguono le direttive ESMA e chi no, il tutto assicurandoci che questi abbiano le corrette licenze. Essere sicuri che il broker da noi selezionato segua le suddette direttive e risulti in possesso di date licenze sarà una prima assicurazione di affidabilità e sicurezza.

Nella fattispecie europea, la licenza maggiormente in auge al momento è quella rilasciata dalle autorità competenti finanziarie cipriote, la licenza CySEC, la quale è valida per l’intero territorio EU essendo l’isola parte dell’Unione Europea, ovviamente. Allo stesso modo, nella fattispecie del caso italiano, un’altra cosa a cui fare attenzione è l’autorizzazione della CONSOB.

Una volta che avrai assodato di tuo pugno il possesso di queste licenze andando sulla pagina principale del broker, potrai passare ad analizzare un altro aspetto di primaria importanza relativo alla scelta di un broker online, e cioè l’aspetto economico. Mettiamo subito una cosa in chiaro però: i broker online autorizzati di prima categoria hanno tutti assunto una politica di zero commissioni di trading. Questa dovrà essere la discriminante principale per quanto riguarda il fattore economico.

Infatti, un broker online che si rispetti non fa pagare commissioni di trading al proprio cliente se vuole risultare competitivo sul mercato e mettersi in pari con gli altri big del settore. Gli unici costi che si dovranno pagare in qualità di trading vero e proprio dovrebbero essere quelli relativi allo spread. Per il resto, la guerra ai prezzi della concorrenza la si può vedere in altre cose relativamente importanti, come il deposito minimo o le eventuali commissioni di ritiro denaro.

Messi in chiaro quindi i criteri inerenti all’aspetto economico, bisognerà entrare nel vivo delle piattaforme per fare trading online offerte dai broker che hanno attirato la tua attenzione e osservare da vicino le feature presenti in esse. Questa è una scelta che potremmo definire squisitamente personale, ma in linea di massima è cosa buona e giusta cercare di far combaciare i gusti con la praticità, cercando una piattaforma dall’interfaccia semplice e pulita, in poche parole: user-friendly.

Se poi vuoi provare di tuo pugno cosa si può o non si può fare con una data piattaforma, il nostro consiglio è quello di rivolgersi a un broker online che offra un account di trading demo con cui poter provare tutte le opzioni e le azioni eseguibili con questi strumenti a costo (e a rischio) zero.

Seguendo scrupolosamente perciò tutto ciò scritto finora in questo paragrafo, noi della redazione abbiamo deciso di fornirti una lista formata da tre tra i migliori broker online attualmente disponibili in Europa.

eToro

Il primo del trio che ti stiamo proponendo è sicuramente il broker online più famoso al momento: eToro (clicca qui per il sito ufficiale). Un servizio di brokeraggio online nato da poco più di dieci anni partito dall’idea partorita da due fratelli figli di banchieri, eToro si è fatto strada sul mercato dei broker offrendo ai suoi clienti una piattaforma per il trading online tutta incentrata sull’interazione e la condivisione.

A questo proposito, la piattaforma progettata da eToro si basa fondamentalmente su due concetti fondanti e fondamentali:

  • Il servizio di Social Trading: colonna portante dell’intera struttura sociale della community di eToro, il social trading altro non è che la fusione di due mondi apparentemente distinti e separati, ma uniti in una sola entità: quella del trading online e quella dei social network. Seguendo questa logica, una volta entrati in piattaforma vi accorgerete subito di essere dinanzi a qualcosa di familiare, sensazione costruita dal broker stesso. Tutto, dall’interfaccia al modo in cui vengono trattati gli asset finanziari, come se fossero dei tweet di Twitter sotto cui tutti possono dire la propria, a tanto altro, ricorda infatti questo mondo;
  • Il servizio di Copy trading: seguendo la linea del concetto di cui sopra, si è venuto a creare questa main feature di eToro. Grazie ad essa infatti si potrà selezionare uno o più persone tra i milioni di trader presenti in piattaforma e copiarne il portafoglio azionario, in modo da aprire automaticamente tutte le operazioni presenti in quel dato portafoglio, oltre ad aprire le posizioni future aperte da quel trader, si intende.

Va inoltre sottolineato che eToro fa parte di quella schiera di broker online autorizzati di cui abbiam parlato in precedenza in questo articolo poiché in possesso sia della licenza CySEC utile per l’Unione Europea, che dell’autorizzazione CONSOB.

Grazie a queste licenze ti sarà possibile investire senza pagare commissioni in entrambe le forme di investimento più in voga sulle piattaforme d trading online, e cioè sia in modalità DMA sia tramite i CFD.

Inoltre, eToro ti dà l’utilissima opportunità di aprire un conto demo gratuito con cui poter fare liberamente pratica e provare tutto quello che c’è da fare su questa piattaforma grazie all’utilizzo di un balance virtuale che funzionerà esattamente come se tu avessi depositato dei soldi veri e propri.

FP Markets

Il secondo broker della nostra lista utile ai tuoi futuri investimenti è FP Markets (clicca qui per il sito ufficiale). Anche qui siamo al cospetto di un broker autorizzato in linea con le direttive ESMA e in possesso sia della licenza CySEC che dell’autorizzazione CONSOB.

Con esse FP Markets permette ai suoi clienti di poter investire liberamente e in assoluta sicurezza in modalità DMA, permettendo quindi ai trader di divenire investitori diretti del titolo interessato, sia tramite il prodotto finanziario derivato dei CFD. Il tutto, ancora una volta, a 0 commissioni trading (clicca qui per provarlo).

Per quanto riguardo l’aspetto tecnico del trading online e l’offerta di FP Markets, esso ci offre diverse piattaforme di trading con cui poter investire online:

  • MetaTrader 4/5: piattaforme di trading online prodotte dalla famosa MetaQuotes, entrambe sono oramai un punto di riferimento per il mondo del trading da tanti anni, offrendo un servizio pratico e veloce, ma soprattutto personalizzabile in tutti i suoi aspetti. Tra le opzioni personalizzabili e più importanti ti segnaliamo soprattutto la presenza di tantissimi Expert Advisor completamente gratuiti, utili sia per i trader neofiti che per quelli più esperti, i quali potranno mettere in pratica tutta una serie di strategie di trading tra le più disparate;
  • IRESS: piattaforma di ultimissima generazione il funzionamento base funziona su delle interfacce mutevoli che tendono a prendere “forma” a seconda dei mercati e dei tipi di asset su cui si vuole investire.

Sempre in ambito tecnico, su queste piattaforme troverai inclusi nell’offerta inoltre tutta una serie di strumenti di misurazione finanziaria (iscriviti qui gratis per utilizzarli) utilissimi nel momento in cui vorrai procedere autonomamente ad analizzare gli asset in cui vuoi investire i tuoi capitali.

Trade.com

Ultimo (ma non ultimo…) broker di questa lista è Trade.com (clicca qui per il sito ufficiale), un importantissimo broker online particolarmente rilevante nell’universo degli investimenti in retea assolutamente sicuro ed affidabile, in quanto anch’esso propriamente certificato e autorizzato da CONSOB e CySEC.

Con questo broker potrai investire sia inCFD che in modalitàDMA senza pagare commissioni, in maniera conveniente ed economica. Ciò lo si evince anche dal fatto che sarà possibile iniziare ad investire anche solamente depositando solo 100 euro (clicca qui per iscriverti a Trade.com) rendendolo uno dei broker online col deposito minimo tra i più bassi tra la concorrenza.

Ciò che però rende particolarmente appetitoso questo broker soprattutto ai cosiddetti trader newbie, quindi tutta quella fetta nuova al mondo del trading online, è l’area formativa presente all’interno della piattaforma.

Trade.com spicca infatti sulla concorrenza quando si parla di formazione dei propri trader, offrendo tutta una serie di corsi gratuiti online per i propri clienti, oltre a una sezione dedicata a tantissimi volumi e-book gratuiti riguardanti il trading online. Se quindi sei tra quelli interessati seriamente a studiare in maniera autonoma questo argomento, clicca qui per la formazione gratuita offerta da Trade.com.

Comprare azioni Netflix: analisi completa del titolo

Una volta terminato con questa serie di scelte preliminari, è arrivato il momento per te di passare all’azione e cominciare con l’analizzare il titolo Netflix in tutti i sui aspetti iniziando col compiere una vera e propria analisi finanziaria della società e della sua quotazione in borsa.

Per fare ciò, avrai bisogno di eseguire due tra le tecniche di analisi finanziaria principali per ottenere un quadro completo e preciso dello stato in cui versa l’azienda in questione. Questo tipo di analisi si dividono fondamentalmente in due tipi e sono:

  • L’analisi fondamentale: è un tipo di analisi il quale tiene conto di diversi fattori, sia interni che esterni all’azienda analizzata, i quali vanno ad avere una consequenziale influenza sull’andamento societario e del suo titolo quotato in borsa;
  • L’analisi tecnica: è un tipo di analisi basata sull’andamento che il titolo ha avuto nel tempo sui mercati azionari, il quale e si avvale di una serie di strumenti finanziari e statistici, oltre a tutta una serie di grafici utili a prevedere e calcolare il probabile futuro della quotazione dell’asset in questione.

I nostri esperti finanziari (ma non solo loro) consigliano di basarsi non su un solo tipo di analisi, ma su entrambi se si vuole realmente provare a prevedere l’andamento in borsa di un titolo finanziario, in questo caso il titolo Netflix, e di conseguenza comprendere quale sarà il miglior tipo di investimento da effettuare su di esso.

guida azioni netflix
L’andamento borsistico di Netflix è stato uno dei migliori in assoluto nel decennio appena terminato.

Se hai già eseguito per conto tuo questo tipo di analisi e pensi che valga la pena investire in Netlflix, clicca qui Se hai intenzione di comprare azioni Netflix, clicca qui per aprire un conto con Trade.com.

Analisi fondamentale azioni Netflix

Iniziamo perciò la nostra analisi partendo dall’analisi fondamentale del titolo Netflix. Come vedremo da qui a poco, la società ha collezionato tutta una serie di primati ed ha spazzato letteralmente via il suo primo e principale competitor storico, Blockbuster, eliminandolo completamente dalle scene.

Ciò si deve principalmente al modo rivoluzionario con cui ha inteso il mondo del compianto home-video e dell’intrattenimento basato sui video on demand, e con l’implementazione di un innovativo modello di iscrizione ai propri servizi e produzioni autonome che hanno reso la piattaforma di streaming il colosso tecnologico odierno.

Eppure, nonostante tutto, ci saranno anche delle incognite riguardo il titolo che non vanno sottovalutate e che come vedremo nei paragrafi precedenti dovranno essere tenute sotto stretto controllo.

Netflix: quotazione e dati storici

Il gruppo Netflix è stato fondato nell’agosto del 1997, e la sua IPO risale ad appena 5 anni più tardi, nel 2002. Da allora, è riuscito non solo a stracciare la concorrente principale dell’epoca, Blockbuster, il quale manteneva salda la posizione di leader dell’allora settore di film a noleggio da più di vent’anni, ma addirittura a farla completamente sparire dalle scene con il suo modello innovativo di video on demand in streaming.

Ciò si è riflesso anche sul prezzo del titolo Netflix, il quale da allora ha cominciato a guadagnare costantemente fino ad avere un vero e proprio boom: basti pensare che dal 2010 ad oggi il titolo è salito in borsa di oltre il 4000%.

Con una performance del 4,181%, dopo appena un decennio, il record dell’azienda è un record di crescita del mercato azionario il quale non ha paragoni in nessun altro titolo nel paniere dello stesso indice S&P 500 quotato al NYSE.

Ad esempio, per metterla al paragone con i competitors presenti nel medesimo indice borsistico, nello stesso periodo il gruppo Amazon ha fatto registrare un incremento 1,787%, mentre il gruppo della Apple ha fatto registrare un aumento del 966%, i quali nonostante restino dei numeri strabilianti, non hanno raggiunto lo strabiliante incremento rispetto al prezzo iniziale del titolo incassato da Netflix.

Netflix: principali competitors

I competitors di Netflix vanno ritrovati ovviamente tra tutti quei fornitori di servizi video on demand, di streaming online e di produttori di intrattenimento di tipo televisivo.

Tra i principali competitors troviamo quindi nomi del calibro di:

Se sei intenzionato a controllare l’andamento di mercato di Netflix e dei suoi competitors tramite vari strumenti di misurazione finanziaria e, al contempo, conoscere il parere e gli insight di altri trader esperti, scopri qui il social trading di eToro.

Azionariato Netflix

Andando ad analizzare la composizione dei maggiori azionisti che spiccano all’interno dell’azionariato del gruppo Netflix possiamo trovare alcuni tra i nomi più rinomati in materia di società per investimenti, come la famosa Blackrock Inc. o Vanguard Group, i quali rappresentano alcuni tra i più grandi istituti finanziari in tutto il mondo.

Ciò è una naturale conseguenza dell’importante posizione che Netflix possiede nella sua nicchia settoriale dello streaming online; una posizione che potremmo definire apicale arrivati a questo punto.

Le percentuali di azioni possedute dai soci azionari maggioritari sono distribuite così come segue:

AZIONISTI MAGGIORITARIPERCENTUALE AZIONARIA
Vanguard Group, Inc. (The)7.60%
Capital Research Global Investors6.99%
Blackrock Inc.6.57%
FMR, LLC4.67%
Price (T.Rowe) Associates Inc4.55%
State Street Corporation3.73%
Capital International Investors3.67%
Capital World Investors3.09%
Jennison Associates LLC1.84%
Baillie Gifford and Company1.68%
Lista con all’interno i maggio soci azionari nel gruppo.

Netflix: business model e piani strategici per il futuro

Netflix è l’azienda leader e pionieristica dei video on demand, o meglio, streaming on demand nel loro caso. La società fa parte del gruppo dei colossi dell’informatica, i FAANG, acronimo stante per: Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google.

La società nasce da un’idea del su attuale co-CEO e co-fondatore attuale, Reed Hastings, il quale narra lui stesso di aver avuto l’idea dopo aver dovuto pagare una causale di ben 40$ per la mancata consegna di una videocassetta da Blockbuster. Ciò accadde nel 1997 e da quell’episodio in poi, Hestlings promise a se stesso di creare un’azienda dove non si sarebbero pagate penali così alte per la mancata consegna di un semplice film.

Nonostante questo possa apparire solo un curioso aneddoto dai contorni leggendari, in realtà esso spiega molto dell’enorme differenza che si sarebbe venuta a creare tra una società leader del settore del videonoleggio, Blockbuster per l’appunto, la quale si vantava di avere più di 9.000 negozi in tutto il mondo (finanche in Alaska!), forte di una rete di distribuzione apparentemente invincibile, e la neonata Netflix.

Infatti Netflix mise su un servizio in grado di permettere ai propri clienti di noleggiare DVD e videocassette tramite internet, le quali sarebbero arrivate a casa via posta, quindi non nasce come piattaforma di streaming.

Ma la novità, il business model che ha sconfitto il gigante di cui sopra è stato il fatto che non si pagava il noleggio, tantomeno una causale, ma la revenue della società californiana era tutta basata sulle iscrizioni al servizio. L’unico limite era quello di dover possedere non più di tre film per volta: prima di poterne noleggiare di nuovi, si sarebbero dovuti rispedire indietro i precedenti.

Ebbene, la combinazione dell’utilizzo massivo del relativamente nuovo (per l’epoca) strumento di internet e la possibilità di noleggiare film in maniera illimitata senza il rischio di dover pagare causali et similia, hanno di fatto annichilito il vero e unico grande concorrente dell’epoca, Blockbuster, il quale fallirà nel 2013.

Per quanto riguarda l’evoluzione della piattaforma di video on demand per cui è oggi famosa in tutto il mondo, essa è stata creata a metà anni 2000, quando la tecnologia ha permesso una velocità dati estremamente maggiore se confrontata a quella di fine anni Novanta e del conseguente abbattimento dei costi per la banda larga.

Inizialmente, questa piattaforma era pensata come una sorta di database dove sarebbe stato possibile scaricare film grazie a una sottoscrizione, ma dopo aver scoperto il successo di YouTube, il quale fu lanciato proprio in quegli anni, venne progettata una piattaforma atta allo streaming di film e serie televisive online che venne completata nel 2007.

Un’altra novità per quanto riguarda il proprio modello di business arriva però nel 2013, quando nel 2013 Netflix decise di entrare nel settore della produzione con la sua famosissima serie: “House of Cards“. Da quel momento in poi ha prodotto centinaia tra film e serie TV tra le più famose al mondo, espandendo la propria produzione inoltre in tutto il mondo.

I prodotti di Netflix infatti non si limitano al mercato USA e al cinema di stampo anglosassone, ma ha visto la creazione di contenuti dedicati a diversi territori, ma disponibili in tutto il mondo. Se quindi in Italia essa ha prodotto una serie ambientata a Roma come Suburrae recitata in italiano, per il mercato spagnolo ha sfornato al contempo una delle sue serie di maggiore successo, “La Casa de Papel, serie passata dal paese iberico alla ribalta delle cronache internazionali in tutto il mondo in breve tempo.

E i piani strategici per il futuro sembrano puntare sempre di più su queste produzioni autonome e diversificate, annunciando ad esempio investimenti su produzioni turche per l’anno venturo con l’attesissimo titolo Fatma, oltre ad aver annunciato il rinnovo di nuove stagioni per alcune tra le sue più famose serie TV come ad esempio Stranger Things 4eThe Witcher 2.

Ad oggi, la società ha superato la strabiliante cifra di 185 milioni di iscritti in tutto il mondo, divenendo prima per numero di utenti nel suo settore.

Analisi tecnica azioni Netflix

Una volta chiuso con l’analisi fondamentale, puoi passare con un altro tipo di analisi a dir poco importantissimo se vuoi raggiungere il successo con gli investimenti finanziari: stiamo parlando dell’analisi tecnica. Questo tipo di analisi si utilizza per poter comprendere l’andamento del titolo finanziario sulle borse in futuro basandosi sui suoi momenti positivi e negativi sui mercati registrati in passato.

L’analisi tecnica di un titolo finanziario si effettua tramite il supporto e l’utilizzo di diversi strumenti, spesso offerti gratuitamente dagli stessi broker online sulle loro piattaforme – consigliamo la piattaforma trading di eToro per provare gratuitamente alcuni tra gli strumenti più utili- e che si riveleranno essenziali per ottimizzare i tuoi studi.

Nel nostro caso di studio basato sulle azioni Netflix utilizzeremo un grafico ritraenti l’andamento in borsa del titolo in questione seguendo due indicatori di trading specifici chiamate medie mobili semplici. All’interno di questo grafico noterai anche la presenza di due punti di intersezione tra questi indicatori.

Basandoci proprio sui movimenti di questi indicatori e delle modalità con cui essi si intrecciano ed intersecano tra loro, sarai in grado in futuro di prevedere il momento più propizio per aprire una posizione sui mercati.

analisi tecnica titolo Netflix
Grafico n.1: grafico generato grazie agli strumenti finanziari forniti gratuitamente dalla piattaforma di trading online di eToro.

Nel primo grafico qui riportato noterai un segnale specifico che viene definito come segnale di vendita, (o anche di ribasso): la media mobile veloce (linea rossa) in questo caso specifico infatti va ad intersecarsi con quella lenta (linea blu) andando dall’alto verso il basso, avvisandoci quindi l’inizio di un trend ribassista e la possibilità perciò di optare ad esempio per una vendita allo scoperto.

analisi tecnica del titolo netflix
Grafico n2: grafico generato grazie agli strumenti finanziari forniti gratuitamente dalla piattaforma di trading online di eToro.

Nel secondo grafico, invece, noterai immediatamente che siamo di fronte a una situazione completamente opposta alla precedente. In questo caso, infatti, ci troviamo di fronte ad un segnale d’acquisto(noto anche come segnale di rialzo): la media mobile veloce in questo caso si interseca alla lenta andando nella direzione opposta di quella del grafico precedente, e cioè seguendo una direzione che va dal basso verso l’alto.

Questo tipo di segnale è un avvertimento per il trader: ciò ti segnala infatti che il titolo è pronto per passare a una fase positiva e quindi seguire un trend di tipo rialzista. In casi come questi, le opzioni di investimento sono varie, per lo più propense a investimenti a lungo termine, ad esempio effettuando un investimento diretto sull’azienda e divenendo così un azionista Netflix a tutti gli effetti.

Leggi anche:

Azioni  Netflix: grafico con quotazione in tempo reale

Per aiutarti ulteriormente in fase di investimento, abbiamo deciso di provvedere a fornirti un grafico con la quotazione azioni Netflix aggiornato automaticamente in tempo reale.

Ti consigliamo di consultare quest’ultimo con estrema attenzione, in modo da investire in maniera intelligente e nel modo più indicato della fase che sta vivendo il titolo in quel momento.                                                 

[GRAFICO PREZZO AZIONI NETFLIX, QUOTAZIONE IN TEMPO REALE]

Azioni Netflix: Target Price e prospettive future

Oltre a quanto detto e suggerito finora, ci sono ulteriori cose da tenere costantemente sott’occhio prima di cominciare un investimento, e queste sono il target price del titolo azionario in questione e le previsioni del futuro prossimo relative all’azienda in sé per sé.

Nella fattispecie andremo ad analizzare che futuro aspetta Netflix nel prossimo biennio 2021/2022, andando ad osservare da vicino quali sono le strategie di mercato che ha intenzione di mettere in atto il titano dell’intrattenimento, e quali sono le principali minacce esterne da tenere costantemente sotto controllo.

Target Price azioni Netflix

Per partire quindi con le nostre previsioni, non possiamo che passare immediatamente con l’iniziare mostrandone il Target Price. Grazie infatti all’aiuto dei nostri esperti finanziari, siamo riusciti a calcolare e condividere con te nostro lettore il Target Price del titolo Netflix sul medio periodo, il quale è facilmente consultabile nella tabella riportata qui di seguito.

545,79 TM200,00 TB700,00 TA
Target Price Medio, Target Price Basso, Target Price Alto – MEDIO PERIODO

Importante nota sull’aggiornamento dei dati: tutti i dati, le previsioni, i target price e quanto altro riguardante l’ambito finanziario e borsistico relativo al titolo Netflix riportati in questa guida sono frutto della costante ricerca e studio dei nostri esperti di finanzia, i quali sono incaricati di fornirti informazioni aggiornate ed utili nel momento dell’investimento.

Azioni Netflix: Previsioni 2021/2022

Per quel che riguarda le opportunità che si presenteranno per la società Netflix anni nel prossimo biennio, vanno prese in considerazione tutta una serie di fattori legate alla situazione dell’enorme mercato rappresentato dal settore del video on demand, il cui consumo va sempre più allargandosi, ma che allo stesso tempo (e proprio a causa di ciò) vede l’ascesa di tutta una serie di competitors e altri nomi rilevanti oltre a Netflix.

Detto ciò, uno degli obiettivi che pare essersi prefissata Netflix è quella di un’eventuale allargamento del suo bacino di utenza andando ad invadere” il mercato cinese. Ma per entrare in questo mercato, il gruppo dovrebbe affrontare tutta una serie di difficoltà legali e burocratiche legate per lo più alla questione delle licenze. Se però riuscisse nel suo intendo, Netflix avrebbe accesso a diverse centinaia di milioni di potenziali nuovi clienti.

Gli ostacoli però non si limitano al campo burocratico e legale, poiché Netflix deve anche far fronte a una concorrenza sempre più aggressiva, la quale include nomi del calibro di Amazon, col suo famosissimo servizio di video on demand Amazon Prime, oltre poi a HuluTV e Mediaset per quanto riguarda soprattutto l’Italia.

Ma la vera minaccia arriva dallo storico colosso dell’intrattenimento su schermo: la Disney. Quest’ultima ha infatti lanciato la sua personalissima piattaforma di streaming online chiamata Dinsey+ la quale, nonostante sia stata lanciata solo nel novembre del 2019, dopo appena un anno ha fatto già registrare l’incredibile numero di 73,7 milioni di utenti abbonati nello stesso mese dell’anno successivo.

Resta il fatto però che il nemico comune del settore continua ad essere la pirateria informatica, la quale è talmente diffusa nel mondo da produrre ben 5,4 miliardi di download di contenuti di tipo multimediale su base annua. A questo si aggiunge poi il fatto che li metodi della suddetta pirateria vanno di pari passo con l’avanzamento tecnologico, anticipandolo addirittura in certi casi, mettendo quindi a repentaglio i contenuti prodotti da Netflix e il futuro stesso dell’azienda.

Nonostante ciò, anche Netflix ha fatto registrare numeri importanti nello stesso anno del lancio del nuovo temibile competitor Disney+, giovando (ahinoi) delle misure di contenimento dovute alla lotta alla pandemia da COVID-19 che ha costretto a stare a casa centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Se hai intenzione di comprare azioni Netflix clicca qui ed apri un conto Trade.com.

Comprare azioni Netflix conviene?

Giunti quindi quasi al termine di questa guida, sorge spontaneo chiedersi giustamente se comprare azioni Netflix convenga o meno. A ciò, però, non è facile darti una risposta semplice e diretta, poiché la risposta stessa dipende da molti fattori.

Prima di tutto, c’è da considerare il fatto che i mercati finanziari sono un mondo percorso da diversi pericoli intrinsechi e instabilità, un mondo il quale non è sempre facile o possibile poterne prevedere l’andamento esatto anche se si utilizzano strumenti consoni a questo scopo come l’analisi tecnica o altre tecniche atte alla previsione dell’andamento di una data quotazione in borsa.

Detto ciò, c’è da dire che Netflix rimane un’azienda più che solida la quale, nonostante la minaccia rappresentata da alcuni nemici di mercato vecchi e nuovi, si può definire una sicurezza per quanto riguarda stabilità, atta anche a un eventuale investimento in azioni pure in DMA sul lungo periodo visto la sua consolidata posizione al vertice del suo settore. A questo proposito, clicca qui per diventare azionista con Trade.com.

Comprare azioni Netflix: opinioni e considerazioni finali

Netflix si presenta a noi in definitiva come un’azienda consolidata nella sua realtà e sui mercati finanziari, la quale è stata in grado di spazzare via dalla circolazione un titano come Blockbuster sin dal suo esordio, per poi non solo rimpiazzarlo, ma per rimpiazzare il concetto stesso su cui si basava il suddetto competitor, sostituendolo con un business model completamente diverso e innovativo che ha fatto scuola.

Ciò conferma quindi la società Netflix non solo come pioniera del mercato delle piattaforme di streaming vista la sua peculiare storia, ma anche come una delle più solide realtà in circolazione con il maggior numero di utenti al mondo, i quali superano quota 180 milioni di iscritti.

Azioni Netflix: domande frequenti

Comprare azioni Netflix conviene?

Premettendo che i mercati finanziari sono spesso instabili e imprevedibile, rivolgere la propria attenzione verso un’azienda top del suo settore può risultare una buona idea per i tuoi investimenti in borsa.

Comprare azioni Netflix è rischioso?

Il trading online racchiude in sé sempre una componente di rischio non indifferente, ma se ti rivolgerai a un broker online autorizzato in possesso delle giuste licenze come quelli citati in questa guida, ad esempio FP Markets (clicca qui per iscriverti), sarai schermato dal punto di vista legale e dell’affidabilità del broker per quanto riguarda i fondi depositati sul conto del suddetto.

Comprare azioni Netflix senza pagare commissioni?

Tutti i broker online autorizzati qui citati hanno aderito all’unisono a una policy di 0 commissioni di trading, ragion per cui una volta rivolti a questi ultimi si andrà a pagare esclusivamente lo spread nel momento di apertura di una posizione.

Posso acquistare azioni Netflix direttamente?

Sì, tutti i broker citati in questa guida ti permetteranno l’accesso alla modalità DMA, permettendoti di investire in azioni pure Netflix e diventarne di conseguenza un investitore diretto.

Target price azioni Netflix?

Il target price medio delle azioni Netflix sul medio periodo si assestano intorno ai 545,79 USD.

Quanto costano le azioni Netflix?

Ad oggi, le azioni Netflix fanno registrare quotazioni che partono da un range che vanno da 490,1 USD a 511,8 USD.

Qual è la capitalizzazioni di mercato di Netflix?

La capitalizzazione di mercato del gruppo Netflix ammonta alla cifra di 545,79 USD.

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