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CySEC: cos’è e come funziona?

Il mondo del trading online negli ultimi anni ha suscitato sempre più interesse e coinvolto numerosi investitori, attratti dalla possibilità di ricavare profitti attraverso investimenti finanziari onlineLa CySEC è tra le autorità di regolamentazione di questo settore.

Anche se oggigiorno risulta sicuro investire i propri risparmi in titoli, valute forex,azioni, criptovalute ecc.. non è sempre stato così. 

Per rendere affidabile l’intero settore del trading online negli anni c’è stato bisogno di formare degli appositi enti regolatori che garantissero l’integrità dell’intero mercato finanziario attraverso la supervisione e il controllo degli scambi tra traders e brokers. 

Principali caratteristiche della CySEC:

DefinizioneLa CySEC è l’ente regolatore dei broker aventi sede in Cipro che permette ai suddetti di operare in tutta Europa, regolamentandone i movimenti finanziari.
SedeCipro
Anno di fondazione2001
Struttura societariala CySEC è gestita da un consiglio di 5 membri, con 3 membri fissi e un presidente e un vicepresidente, nominati dal Consiglio dei Ministri, in seguito ad una proposta del Ministero delle Finanze.
La CySEC in pillole – riassunto tabellare

Che cos’è la CySEC? 

Se ti stai affacciando al mondo del trading online o se già ne fai parte da tempo ti sarai sicuramente imbattuto o avrai sentito parlare della CySEC

Il nostro compito oggi sarà quello di spiegarti nella maniera più semplice possibile il funzionamento, i vantaggi e le garanzie che questo ente regolatore offre all’interno del mondo della finanza online. 

CySEC: l'approfondimento completo firmato InvestimentiFinanziari.net
Logo della CySEC, autorità finanziaria cipriota

La CySEC, altro non è che la SEC di Cipro, acronimo di ‘Cyprus securities and exchange commission’. Si tratta dell’autorità di vigilanza finanziaria di Cipro, responsabile della protezione degli investitori e del mantenimento di un funzionamento equo ed ordinato dei mercati. 

Nello specifico oggi la CySEC si occupa di: 

  • Monitorare e controllare la Borsa di Cipro, supervisionando sulle società quotate, sui brokers e su tutte le transazioni che avvengono all’interno di essa; 
  • Controllare fondi di investimento, consulenti finanziari e società di gestione di fondi di investimento, regolamentando il proprio operato; 
  • Fornire le licenze necessarie per operare all’interno dei mercati ai brokers e alle società di investimento; 
  • Disciplinare i brokers, i consulenti finanziari e le società di intermediazione applicando sanzioni e penalità nel caso di mancato rispetto delle leggi sui mercati finanziari
  • Adattare e modificare costantemente le proprie leggi riguardo i sistemi finanziari in base alle novità entranti nel mercato (es. criptovalute).

Negli ultimi anni questa autorità ha raggiunto livelli di affidabilità sempre maggiori che la portano oggi ad essere un punto cardine all’interno del mondo del trading online e non solo. 

Ma non è stato sempre così. 

CySEC: come nasce ? 

La CySEC nasce come società pubblica nel 2001, ed ha come scopo fin dall’inizio quello di tutelare i traders nelle loro attività finanziarie all’interno del trading online. 

Inizialmente però, l’autorità non riuscì a limitare i numerosi sgravi e vantaggi a livello fiscale che lo Stato offriva a chiunque volesse entrare all’interno di questo mondo. 

Essendo considerato Cipro un paradiso fiscale risultò semplice per i diversi broker usufruire di questi vantaggi per truffare un gran numero di investitori retail. 

CySEC - cos'è e come funziona
Sede della CySEC a Nicosia, Cipro

Dunque la CySEC nei suoi primi anni non fu in grado di acquistare notevole credibilità non riuscendo a gestire le numerose anomalie e illegalità commesse dai broker online. 

Dopo l’ingresso nell’Unione Europea nel 2004 e grazie al passaggio all’euro nel 2008 però, Cipro sviluppa finalmente un valido regime normativo riconosciuto a livello europeo, in linea con i provvedimenti dell’ESMA.

Come conseguenza anche la CySEC si conforma nelle sue regolamentazioni agli altri organismi internazionali iniziando a godere di maggiore stima e reputazione anche a livello europeo. 

CySEC: l’ascesa grazie alla MiFID 

Lo snodo fondamentale per la crescita della CySEC fu, dunque, il 2004. Non solo Cipro entra a far parte dell’Unione Europea ma la stessa emana la direttiva 2004/39/CE, meglio conosciuta come direttiva MiFID.  La CySEC entra dunque a far parte della direttiva, concedendo libero accesso ai mercati europei per le società registrate a Cipro. 

La MiFID, acronimo di ‘Markets in Financial Instruments Directive, aveva come punti cardine del proprio piano quelli di: 

  • tutelare gli investitori, anche e soprattutto in base alla loro esperienza finanziaria; – limitare il costo dei servizi offerti dai mercati per migliorarne il rendimento; – fortificare i meccanismi concorrenziali; 
  • velocizzare e migliorare la gestione dei casi di conflitti di interesse.

Inoltre, il 3 Maggio 2012 il consiglio della CySEC approva un’innovazione all’interno della propria politica riguardo la classificazione delle opzioni binarie.  Scommettere sull’andamento di un certo titolo nel tempo attraverso l’utilizzo di siti web appositi (la maggior parte dei quali situati a Cipro) doveva risultare sicuro per l’investitore. 

La CySEC diviene la prima autorità di vigilanza al mondo a considerare dunque le opzioni binarie dei strumenti finanziari, decidendo di regolamentare e vigilare sui siti sulla quale era possibile investire. 

Le nuove linee guida CySEC 

Dal 2012 in poi sempre più broker decidono di essere regolamentati dalla CySEC, vedendo in Cipro il modo più semplice per ottenere le licenze necessarie per operare comunque in tutta Europa. 

La realtà dei fatti però è che, tutt’oggi, i servizi di intermediazione finanziari per ottenere l’accreditazione CySEC devono rispettare severe linee guida dal punto di vista fiscale, amministrativo e organizzativo

  • In linea con le direttive MiFID II, i broker per ottenere la certificazione CySEC devono mantenere un capitale operativo di 750.000€, permettendo così ai traders di mantenere aperte le proprie posizioni senza essere soggetti alla volatilità di mercato; 
  • Le piattaforme trading devono accettare di essere periodicamente controllati dalla CySEC, custodendo quindi i propri rendiconti finanziari per permettere all’autorità di supervisionarli quando richiesti; 
  • I broker Cysec hanno l’obbligo di aderire a qualsiasi nuova regolamentazione varata dalla stessa CySEC e dalla MiFID; 
  • I broker CySEC devono garantire la distinzione del capitale operativo da quello degli investitori, i conti del trader devono dunque essere separati da quelli del broker, impedendo a qualsiasi intermediario di accedere al capitale dell’investitore senza che esso stesso lo autorizzi; 
  • Tutti i broker certificati CySEC devono iscrivere i loro trader al fondo di compensazione degli investitori (ICF) per tutelarli in caso di inadempienza o fallimento; 
  • I broker CySEC devono notificare all’autorità vigilante qualsiasi modifica relativa ai servizi offerti agli investitori ed ottenere l’approvazione da essa.

Che cos’è l’ICF previsto dalla CySEC? 

L’ICF è un fondo di compensazione che ha come scopo quello di risarcire i clienti nel caso in cui venga accertato il mancato rispetto dei suoi obblighi da parte di un membro dell’ICF.

In parole semplici, nel caso in cui un broker, facente parte dell’ICF, non sia più in grado di coprire le richieste del cliente, a causa della sua situazione finanziaria, l’ICF offre una compensazione al cliente con importo massimo fino a 20.000€. 

Si tratta di un importantissimo provvedimento a garanzia di tutti i piccoli investitori che decidono di investire i propri risparmi. In caso di qualsiasi imprevisto non imputabile alla loro attività di investimento, il capitale depositato è, dunque, assicurato e garantito.

In questo modo viene completamente scongiurata la possibilità di eventuali furti ai danni dei broker o la poco probabile eventualità di del fallimento della piattaforma. C’è da aggiungere che finora la sicurezza delle piattaforme di trading online non è stata mai violata e nessun broker è mai fallito.

I migliori broker certificati CySEC 

Non tutti i broker nella quale vi potete imbattere online, quindi, godono delle certificazioni CySEC, il nostro consiglio è quello di verificare sempre se un broker è iscritto alla CySEC cercando il numero di licenza sul sito web dell’autorità stessa. 

Andiamo ora a vedere quali sono i migliori broker per fare trading certificati CySEC, e quali vantaggi offre ognuno di essi: 

eToro

eToro (visita il sito ufficiale) il broker israeliano, che nel Marzo 2019 ha superato i 10 milioni di utenti, è sicuramente tra i siti certificati CySEC più conosciuti e più utilizzati nel mondo. 

Fondato nel 2007, diventa famoso nel mondo del trading online nel 2013, quando apre le porte agli investimenti in titoli azionari tramite contratti CFD. 

La piattaforma di investimenti offre un’interfaccia semplice e intuitiva, che permette anche agli investitori alle prime armi di comprendere il funzionamento del mercato.

In particolar modo eToro offre la possibilità di effettuare investimenti automatici copiando le mosse e gli investimenti dei migliori trader al mondo registrati sul sito. 

Questa particolare formula è chiamata Copy Trading ed è divenuto il punto di forza del broker israeliano permettendo a chiunque di utilizzarlo senza avvalersi di nessun costo aggiuntivo. 

Ulteriore punto a favore di eToro è che la piattaforma di trading offre ai nuovi clienti di registrarsi utilizzando un account demo all’interno della quale il denaro è virtuale e si possono testare le proprie abilità senza incorrere in perdite di denaro.

Per utilizzare invece il Copy Trading di eToro bisogna seguire alcuni semplici passaggi: 

  • Dopo esserti registrato su eToro nel link appena indicato, selezionare la sezione Persone e scegliere quale trader risulta più efficace, in base ai loro investimenti; 
  • Clicca sulla persona per permettere al Copy Trading di ricopiare le operazioni del trader sul tuo conto e ottenere in automatico il suo stesso rendimento.

Guida completa: eToro recensione ed opinioni

Capital.com

Capital.com (visita il sito ufficiale) nasce nel 2016 dall’idea di un team di professionisti del trading che grazie alla loro esperienza hanno saputo creare un sistema di intelligenza artificiale innovativo volto ad aiutare la performance dei traders. 

Sin dalla sua creazione la piattaforma ha suscitato l’interesse di diversi fonti di investimento ed oggi viene gestita da tre diverse società:

  • Capital Com UK Limited: regolamentata dalla FCA (Inghilterra), con licenza n. 793714; 
  • Capital Com Investments Limited: con sede a Cipro, gode della licenza CySEC n. 319/17; 
  • Capital Com Bel: regolamentata dalla Banca Nazionale della Repubblica di Bielorussia e dagli enti regolatori della città di Minsk nella quale risiede la sede principale. 

La piattaforma offre la possibilità di investire utilizzando i CFD (strumenti derivati tra i più comuni oggi all’interno del mondo del trading online) andando a coprire un’ampia scala di mercati: 

Tra i più famosi troviamo: 

  • Forex; 
  • Azioni;
  • Materie prime;
  • Criptovalute;

Ulteriore punto di forza del broker è sicuramente la semplicità con la quale si presenta ai propri clienti.

Essendo stata fondata da un team di investitori l’obiettivo principale della piattaforma è quello di risultare di facile comprensione per chi si affaccia al mondo del trading senza avere esperienza in merito. 

Per questo la piattaforma offre la possibilità di iscriversi utilizzando tre diverse modalità: 

  • Conto Standard (clicca qui): ideale per gli investitori alle prime armi, non presenza un deposito minimo, offrendo dunque la possibilità di investire anche piccole somme di denaro; 
  • Conto Plus (clicca qui) : ad oggi risulta il più scelto dagli utenti di Capital.com. A differenza del conto Standard avrete la possibilità di usufruire di strumenti di analisi dedicati a voi che vi aiuteranno nei vostri investimenti iniziali;
  • Conto Premium (clicca qui) : ideata per i traders più esperti, presenta un deposito minimo di 10000€ ed offre numerosi strumenti che renderanno i vostri investimenti più sicuri e proficui;

FP Markets

FP Markets (visita il sito ufficiale) è un broker di origine australiana che oggi, avendo una sede in Cipro, può operare anche in Europa. La piattaforma gode dunque, oltre che della licenza CySEC anche di quella ASIC (autorità australiana) e risulta quindi di sicura affidabilità. 

Il broker rappresenta un unicum all’interno del mondo del trading online offrendo la possibilità di investire sia tramite CFD che attraverso azioni reali, avendo accesso al DMA, ossia al Direct Market

Iscrivendosi sul sito avrete la possibilità di investire in oltre 10.000 azioni, che arrivano da ogni parte del mondo, quali: 

  • Australia; 
  • Hong Kong;
  • New York;
  • Singapore;
  • Londra;

Avrete inoltre la possibilità di testare tutti questi servizi utilizzando un conto demo gratuito che vi aiuterà all’inizio ad addentrarvi nel mondo di FP Markets inserendo soltanto i vostri dati personali senza bisogno di versare alcuna somma di denaro. 

Per finire la piattaforma è divenuta nel tempo tra le migliori anche nell’offerta relativa alla formazione dei propri clienti,offrendo agli iscritti lezioni video, glossari, analisi tecnica e analisi fondamentale, utili soprattutto per gli investitori principianti. 

Se dunque siete curiosi di investire in mercati diversi da quelli che potrete trovare all’interno dei broker europei FP Markets è la piattaforma che fa per voi, essendo l’unica in Europa ad offrire l’accesso a mercati come quello australiano o di Hong Kong. 

Guida completa: FP Markets opinioni e recensioni

Trade.com

Trade.com (visita il sito ufficiale) broker adatto per gli investitori alle prime armi, viene apprezzato soprattutto per offrire la possibilità di depositare anche piccole somme di denaro. 

Il broker è gestito dalla Trade Capital Markets LTD e dalla Livermarkets Limited, che godono rispettivamente delle license CySEC e FSP (Trade Capital Markets LTD) e FCA (Livermarkets Limited). 

Entrambe le società inoltre sono riconosciute dalla CONSOB e hanno ottenuto le autorizzazioni per operare all’interno dei restanti paesi europei, eccetto in Belgio. 

Famoso per avere un valore minimo di deposito tra i più bassi del mercato di 100€, offre comunque (alla pari del sopracitato eToro) la possibilità di iscriversi utilizzando un conto demo, dando la possibilità ai propri clienti di investire denaro virtuale senza correre rischi e testando così la piattaforma. 

Guida completa: Trade.com recensione ed opinioni

IQ Option

L’ultimo broker che andremo a prendere in considerazione è IQ Option (visita il sito ufficiale), che presenta un’offerta molto diversa rispetto ai precedenti intermediari. 

Il broker, infatti, offre uno strumento finanziario nuovo e innovativo, ovvero le Opzioni FX, variante delle opzioni binarie, più rischiose (certificate comunque ESMA) ma allo stesso tempo più affascinanti, ideale per chi ha sangue freddo. 

La piattaforma gode anch’essa di numerose certificazioni e licenze tra le quali troviamo: 

  • CySEC, n. 274/14; 
  • CONSOB, n. 0008204/15; 
  • FCA, n. 670182; 
  • CNMV, n. 3867; 
  • AMF, n. 75119.

Guida completa: IQ Option recensione ed opinioni

CySEC: le opinioni 

Stando alle opinioni dei traders, dunque, possiamo appurare che grazie alla CySEC il mercato del trading online ad oggi risulta essere più sicuro e affidabile. 

La CySEC risulta essere uno degli enti regolatori dei sistemi finanziari più importanti e conosciuti del panorama europeo e mondiale ed ha aiutato senza dubbio ad accrescere la fiducia degli investitori verso i brokers. 

Oggigiorno qualsiasi piattaforma trading certificata CySEC gode di specifiche regolamentazioni che impediscono ai brokers di operare esclusivamente nel loro interesse. 

La maggior parte dei traders si sente al sicuro nell’investire i propri risparmi nel trading on-line e sono sempre di più le persone che si affacciano a questo mondo senza più i timori e le paure che caratterizzavano questo business fino agli anni passati. 

CySEC: considerazioni finali

Dopo anni di difficoltà nella gestione di broker poco rispettosi degli obblighi imposti,nel tempo la CySEC ha saputo innovarsi, effettuando scelte e attuando politiche sempre più efficaci nella tutela degli investitori. 

Ad oggi le piattaforme certificate CySEC godono di un’ottima reputazione e risultano senza dubbio più sicure, aiutando i traders ad investire senza incorrere in grosse perdite. 

Il nostro consiglio è dunque quello di verificare se realmente il broker da voi utilizzato sia autorizzato CySEC.  Ogni piattaforma certificata mostra nella propria homepage il proprio sigillo per garantire la sua affidabilità.

Il consiglio della nostra redazione se ti stai affacciando al mondo del trading online resta quello di affidarsi sicuramente a brokers che godono delle specifiche regolamentazioni europee. 

CySEC ha saputo, negli anni, ritagliarsi una reputazione sempre maggiore e oggi è divenuta simbolo di affidabilità e trasparenza all’interno di uno dei mondi più rischiosi e affascinanti all’interno dei mercati finanziari: quello del trading online. 

CySEC Faq: domande frequenti

Cos’è la CySEC?

La CySEC è l’autorità di vigilanza finanziaria cipriota, importantissima per chi intende fare trading online dato che la maggior parte dei broker ha una propria sede a Cirpo.

Perché la CySEC è importante per chi fa trading?

La maggior parte dei broker decide di avere sede a Cipro per via dei vantaggi del regime fiscale dell’isola.
La CySEC è, dunque, l’autorità di riferimento per il trading online europeo. Accettando le regolamentazioni dell’ESMA, garantisce ai trader l’affidabilità dei brokers.

La licenza CySEC è sicura?

Assoulutamente si! L’autorità finanziaria è presente tra la lista di quelle riconosciute dall’Unione Europea e i broker CySEC devono rispettare i punti del piano di regolamentazione ESMA, il MiFID II.

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