InvestimentiFinanziari.net
Gli Investimenti Finanziari a 360°.

Investire in Petrolio

Investire in Petrolio comporta l’accesso al mercato delle materie prime: uno dei più amati dai traders che cercano di diversificare il proprio wallet per diminuire i rischi di perdita.

Si tratta di una scelta finanziaria sempre più comune, in quanto si potrà investire, o meglio specular, su una commodity fondamentale per far girare l’economia di determinate nazioni. Al contempo, trova un ampio utilizzo nel settore industriale: insomma, fare trading online sul petrolio significa puntare ad una materia prima preziosa, nonché la più negoziata al mondo.

Nonostante gli ultimi anni sono contraddistinti dalla necessità di una transizione green, il greggio sta continuando a riportare dei rialzi consistenti, continuando ad attrarre l’attenzione di investitori in tutto il mondo. In effetti, si tratta di un asset suscettibile a costanti fluttuazioni di prezzo, ma che molto spesso ha condotto i traders a dei risultati più che interessanti per la propria attività finanziaria. 

Investire in petrolioPrincipali caratteristiche introduttive:

Tipologia di asset:Materia prima (Commodities)
🤑Quotazione attuale:$73,72/barile
💰Target Price 2022:$110/barile
💰Target Price 2023:$125/barile
Come investire:ETF / Futures / CFD
Dove investire:eToro / Capital.com / Trade.com
Principali caratteristiche Petrolio

Dove investire in Petrolio: migliori piattaforme consigliate

Per investire in petrolio risulta essenziale scegliere una delle migliori piattaforme trading online disponibili. Per semplificare tale scelta, ecco una tabella a cui far riferimento:

TRADING

Voto: 10/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Copia Trader Migliori
  2. App Gratis
  3. Portafogli gestiti
  4. Azioni pure a 0 spese
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: Illimitato

VANTAGGI:

  1. Intelligenza Artificiale
  2. App Gratis
  3. Zero commissioni
  4. Formazione avanzata
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: STP / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Trading Automatico
  2. Expert Advisor e Segnali
  3. Spreads bassi
  4. Social e CopyTrading
TRADING

Voto: 9,7/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 10.000$

VANTAGGI:

  1. Social Trading
  2. Conto VIP
  3. Deposito 10€
  4. Trade min. 1€
TRADING

Voto: 9,5/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Segnali gratuiti
  2. MetaTrader 4
  3. Live Coaching
  4. Azioni reali DMA

Si tratta di una selezione di broker regolamentati e affidabili, in quanto detengono autorizzazioni da parte  di enti come CySEC e CONSOB. Allo stesso tempo, è bene anticipare che ciascuna piattaforma consente di fare trading online demo, in modo da far pratica senza esporsi a rischi. 

Come investire in Petrolio

La scelta più comune per investire in petrolio ricade sul trading online CFD. In termini semplici, tali strumenti finanziari derivati, tecnicamente noti come “Contratti per Differenza”, offrono diversi vantaggi. Prima di tutto, consentono di speculare su un asset: ciò significa non possederlo direttamente, così da ottenere profitti da eventuali variazioni di prezzo riportate.

Inoltre, i CFD risultano particolarmente adatti a diverse tipologie  di investitori, soprattutto coloro che sono propensi ad operazioni di breve/medio periodo. In tal caso, si avrà anche l’occasione di puntare al ribasso di un asset: sarà sufficiente procedere con la vendita allo scoperto per cercare di chiudere in positivo nonostante la situazione.

Considerando che le commissioni di trading sono abbastanza abbordabili, risulta ancor più interessante l’opportunità di investire in Petrolio senza preoccuparsi di iniziare da cifre esigue.

Investire in petrolio: Guida completa 2021 a cura di InvestimentiFinanziari.net
Investire in Petrolio: analisi finanziaria e previsioni. Guida completa al greggio a cura di InvestimentiFinanziari.net

Oltre ai CFD, come si vedrà in seguito, ci sono altre opzioni per fare trading sul greggio:

  • Futures Petrolio: si tratta pur sempre di strumenti derivati, ma i quali prevedono un accordo tra acquirente e venditore. Lo scambio avverrà, infatti, ad un prezzo pattuito in precedenza e nel rispetto di tempistiche ben precise;
  • ETF Petrolio: rappresentano dei Fondi Comuni d’investimento, i quali si adattano principalmente a traders che intendono puntare alle commodities tenendo un profilo di rischio basso.

Prima di proseguire, potrebbe interessarti approfondire anche:

Migliori ETF per investire in petrolio

Attualmente, esistono diversi ETF (Exchange Traded Fund) che consentono un accesso rapido alla materia prima qui in analisi. 

Si stanno per presentare, in realtà, gli unici ETF sul greggio che sono quotati a Piazza Affari:

ETFEMITTENTE
🔍Lyxor STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF Lyxor
🔍iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETFIshares
Principali ETF Petrolio

Si tratta di ETF abbastanza popolari tra i traders, in quanto caratterizzati da notevoli performances e, soprattutto, perché replicano l’andamento di società petrolifere dalla più elevata capitalizzazione di mercato.

Prima di presentare i singoli ETF petrolio, è bene sapere che entrambi hanno come benchmark di riferimento lo STOXX® Europe 600 Oil & Gas: Indice che contiene le 600 compagnie più importanti del settore petrolifero.

Lyxor STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF 

L’ETF in questione è stato emesso sul mercato dal gruppo Lyxor nel 2006. Sebbene possa apparire come una new entry, in realtà ha delle performances alle proprie spalle che lo rendono uno dei più amati dai traders, soprattutto quelli europei. 

Principali caratteristiche Lyxor STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF:

📌ISINLU1834988278
📝TICKEROIL
📉MINIMO 52 SETTIMANE34,885
📈MASSIMO 52 SETTIMANE40,93
Caratteristiche Lyxor STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF 

In effetti, ha una quotazione in Euro e tra i paesi che esercitano maggior peso nel fondo la Francia ha conquistato il podio.

Tra le società più importanti presenti in questo ETF, ci sono:

  • Royal Dutch Shell: con un peso del 15,33%;
  • Total SA: con un peso del 24,87%.

Sembra che si tratti di un ETF che, durante l’ultimo periodo, ha riportato dei risultati interessanti agli occhi dei traders. Nell’ultimo anno ha riportato una variazione al rialzo del +23,04%, mentre durante questi ultimi 6 mesi ha registrato una performances positiva del +6,08%.

Al momento, tale ETF rappresenta una valida alternativa per investire in petrolio garantendosi delle percentuali di rischio basse e delle commissioni abbordabili anche nel caso di piccoli traders retail.

iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF

Un altro ETF presente presso la Borsa italiana e popolare soprattutto sul territorio europeo è stato emesso sul mercato da iShares nel 2022.  Da un punto di vista finanziario, presenta dimensioni maggiori rispetto a quello citato pocanzi, in quanto conta investimenti che vanno anche oltre un miliardo di euro.

Principali caratteristiche iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF:

📌ISINDE000A0H08M3
📝TICKEREXH1
📉MINIMO 52 SETTIMANE17,14
📈MASSIMO 52 SETTIMANE27,72
Caratteristiche iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS ETF

L’obiettivo di questo strumento finanziario è la replica fisica dell’Indice citato in precedenza, ovvero uno dei più importanti comprendente compagnie operanti nel settore petrolifero e del gas sul territorio europeo. 

Tra i paesi più importanti è presente anche l’Italia: il titolo ENI è presente presso questo ETF, esercitando un peso pari al 6,31%.  Inoltre, anche la società SNAM è compresa, ma con un peso minore pari al 2,65%.

Durante il primo trimestre del 2021 ha registrato sedute al rialzo pari al +9,32%: risultati che, in realtà, vengono apprezzati da anni da investitori interessati al lungo termine.

Potrebbe interessarti saperne di più riguardo a:

Investire in Petrolio con i Futures

Riprendendo quanto accennato in precedenza, i futures petrolio si rivelano un’interessante opzioni di investimento. Grazie a questi strumenti finanziari derivati, gli investitori accettano di negoziare sulla commodity un quantitativo di petrolio ben preciso, prestabilendo prezzo e data di scadenza.

Bisogna prestare particolare attenzione, in questo caso, alle due tipologie di futures scambiabili. Più precisamente, ci sono due denominazioni sostanziali che differenziano il greggio:

  • Petrolio Brent: viene estratto dai fondali del Mare del Nord;
  • Petrolio WTI: proviene da zone quali il Texas o la Louisiana.

La differenza sostanziale riguarda i prezzi: quasi sempre, l’uno ha un valore maggiore rispetto all’altro.  Il petrolio Brent dovrebbe rappresentare circa i 2/3 delle negoziazioni mondiali sul greggio, mentre il WTI non è altro che quello maggiormente utilizzato presso gli USA.

Tali informazioni si rivelano necessarie affinché gli investitori possano comprendere che i futures petrolio sono divisi tra queste due tipologie di greggio e, naturalmente, sono quotati su mercati differenti. Infatti, i futures del petrolio Brent sono quotati su ICE Futures Europe.  Al contrario, il petrolio WTI viene scambiato principalmente sul New York Mercantile Exchange.

Futures Petrolio Brent

I futures Petrolio Brent rappresentano il greggio dominante in Europa e che detiene almeno il 60% del mercato mondiale e presenta un valore maggiore  rispetto al Petrolio WTI.

Si tratta di una tipologia di greggio abbastanza richiesta sul mercato, sia in termini di consumo che sui mercati finanziari. Infatti, tali futures sono, quasi sempre, caratterizzata da una domanda di mercato elevata.

Durante l’ultimo anno, infatti, strumenti derivati basati sul greggio ricavato dai Mari del Nord ha registrato un rialzo pari al 72,26%. 

Attenzione: prima di investire in futures petrolio, si consiglia di prestare attenzione alle scadenze dei contratti e ai prezzi prestabiliti. Il petrolio Brent è suscettibile a diverse influenze esterne, tra cui la produzione che, molto spesso, subisce battute d’arresto a causa delle difficoltà d’estrazione, provocando un deprezzamento sul valore del greggio.

Futures Petrolio WTI

Il Petrolio WTI, sotto forma di futures, vede la sua prima quotazione in Borsa nel 1946: durante questo periodo di tempo, gli analisti hanno potuto evidenziare le frequenti  e brusche variazioni di prezzo. Infatti, partendo da un valore abbastanza basso, tale tipologia di greggio ha trovato la propria fortuna sui mercati, ad esempio, nel corso del 2008: raggiunse i $143/barile. 

La lavorazione del petrolio WTI consente di ricavare gasolio e benzina leggera, per cui si tratta di una materia prima dalla qualità eccellente. Nonostante ciò, gli investitori dovranno preoccuparsi di monitorare le principali news di mercato relative a tale tipologia di greggio: esistono diversi fattori che incidono sulla quotazione  del petrolio WTI, per cui è bene ponderare attentamente sul come e quando investire in futures. 

La performance annuale relativa al WTI Crude Oil Future ha visto un rialzo del +51,90%, spingendo gli esperti a ritenere che la fase rialzista possa consolidarsi ulteriormente durante il breve periodo.

Sebbene si tratti di soluzioni utili per attuare delle strategie di money management valide, il consiglio è quello di valutare attentamente i pro e i contro di ciascun contratto future prima dell’acquisto.

Cosa influenza i prezzi del petrolio?

Dopo aver affermato diverse volte che il greggio è un asset abbastanza volatile, si rivela più che essenziale presentare i fattori che ne influenzano i prezzi.

In questo caso, si sta facendo riferimento ai Market Movers Petrolio: conoscendo ed analizzando tali aspetti, gli investitori potranno giocare d’anticipo e non lasciarsi sorprendere da inversioni di trend e situazioni inaspettate che potrebbero deviare il normale andamento della propria attività finanziaria.

Si tratta di uno studio basilare nell’analisi fondamentale, cioè una delle due discipline caratterizzanti il trading online, con cui conoscere elementi di natura microeconomica e macroeconomica che possono incidere sui prezzi dell’asset. Inoltre, è un ottimo asso nella manica per elaborare previsioni di medio/lungo termine ed iniziare a direzionare i propri investimenti.

Potrebbe interessarti approfondire anche:

Market Movers Petrolio

Il Petrolio rappresenta la materia prima per eccellenza, in quanto è una delle fonte di guadagno primarie per diverse nazioni, nonché trova un vasto uso nel settore industriale. Ciò significa che sono molteplici i fattori che possono concorrere a far variare bruscamente il valore del cosiddetto “oro nero”. 

In linea generale, l’andamento di tale commodity offre una visione più estesa circa la situazione economica internazionale. Ciò vale soprattutto nel gioco relativo alla domanda/offerta: tipica legge di mercato, dalla quale si riesce a comprendere lo stato economico dei singoli paesi. 

Intanto, è possibile sintetizzare così i principali market movers del Petrolio:

  • Domanda/offerta: come già accennato, la domanda/offerta di mercato gioca un ruolo di primaria importanza nella quotazione del petrolio. Gli investitori, infatti, devono considerare che sebbene si tratti di un prodotto di consumo necessario per determinati settori, non è raro che la domanda di mercato cali. Nel corso degli anni, diversi eventi (il più recente risale al 2020 con la diffusione del covid-19), hanno fatto sì che il valore del greggio calasse improvvisamente;
  • Eventi di natura geopolitica: nel caso di tensioni tra paesi produttori (USA, Medio Oriente) e consumatori (Cina) è probabile che il greggio presenti delle elevate fluttuazioni di valore, in quanto verrebbe rallentata la vendita e/o l’esportazione dei barili di greggio;
  • Decisioni da parte dell’OPEC: acronimo che sta per “Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio” e indicante, appunto, un’organizzazione comprendente 5 nazioni, si occupa di gestire il mercato del greggio. Pertanto, si propone come obiettivo quello che l’offerta non superi la domanda. Nel caso in cui le trattative per la produzione di petrolio stabilite dall’OPEC non venissero accettate o, comunque, sarebbero fonte di tensione, è naturale aspettarsi una battuta d’arresto nella crescita della quotazione di tale materia prima.
Investire in petrolio: domanda sul greggio 2020
Market Movers Petrolio: statistiche sulla domanda di mercato 2020

Ci sono altri aspetti da dover considerare, come la quotazione del dollaro statunitense: si tratta pur sempre della valuta utilizzata per negoziare sul petrolio. 

Allo stesso tempo, è bene non tralasciare l’attenzione alle energie rinnovabili sempre più crescente durante questi ultimi anni: l’introduzione di materiali meno inquinanti potrebbe causare un grave danno alla crescita del valore del greggio.

Se sei arrivato fin qui, potrebbe interessarti anche:

Andamento storico del Petrolio

L’unico modo per comprendere quali sono gli impatti causati dai market movers citati in precedenza è fornire degli esempi concreti. In questo caso, è stato preso in considerazione un periodo comprendere il 2018 sino al 2021. L’attenzione viene subito attirata dal 2020, poiché caratterizzato dalla diffusione su scala globale del corona-virus. 

In questo caso, è più che lecito domandarsi quale sia stato l’andamento del petrolio durante il covid-19: la risposta è visibile dal grafico sottostante, ricavato dalle statistiche ottenibili da un conto demo gratuito eToro:

Investire in petrolio: andamento storico
Andamento storico del greggio

Come è stato evidenziato, il valore del greggio ha subito degli evidenti cali durante la prima parte del 2020: in effetti,  si è registrato un ribasso nella domanda (-25)% e della produzione. Il primo blocco è provenuto dalla Cina, il quale ha condotto ad un progressivo peggioramento della situazione.

Purtroppo, si è trattato di uno dei momenti peggiori nella storia dell’andamento del petrolio sul mercato: un crash del genere, non si vedeva da anni e, naturalmente, ha avuto conseguenze negative sia per il mercato finanziario degli USA quanto per quello europeo. Infatti, il 2020 è iniziato con una quotazione del greggio pari a $60, brutalmente scesa sino a $17,78.

Sebbene la situazione sia gradualmente migliorata, è bene che questo sia un monito per i futuri investitori interessati al mercato dell’oro nero: per quanto possa condurre a dei soddisfacenti risultati da un punto di vista finanziario, è pur sempre una materia prima che risente dell’andamento dell’economia globale.

Analisi tecnica sul Petrolio

La già citata analisi fondamentale richiede un supporto da parte dell’analisi tecnica: particolarmente importante per studiare le quotazioni passate del greggio e ricavarne delle previsioni di mercato. 

In questo caso, ha un ruolo chiave sia per investimenti di breve termine, che per quelli proiettati sul medio/lungo periodo. Difatti, sarà sufficiente settare i grafici di trading in base alla frequenza e alle tipologie di operazioni che si intendono effettuare. Più nel dettaglio, è bene selezionare:

Impostando il tutto in base alle proprie esigenze e affiancando lo studio di entrambe le discipline, anche gli investitori meno esperti potranno avere una panoramica completa del futuro andamento del petrolio sul mercato.

Analisi tecnica di breve periodo

Il primo esempio di analisi tecnica riguarda il breve periodo, ossia negoziazioni dalla durata di poche ore ad un giorno massimo. Si tratta di scelte operative molto frequenti tra i traders CFD, il cui obiettivo è la speculazione sulla variazione dei prezzi del petrolio.

Il grafico qui inserito, ottenuto dal conto dimostrativo gratuito eToro, presenta un time frame su 30 minuti da cui poter individuare i livelli di volatilità del greggio:

Analisi tecnica petrolio breve periodo
Analisi tecnica di breve periodo sul Petrolio

Per poter far ciò, è stato applicato uno degli indicatori di volatilità più utilizzati di sempre: le Bande di Bollinger. 

Dal grafico emerge una possibilità di investimento sul petrolio, approfittando di una tendenza rialzista durata circa H24 durante la quale ha registrato un incremento del 1,41%. Nonostante la segnalazione di un movimento correttivo al ribasso, le operazioni dei traders hanno garantito il proseguo del rialzo per la materia prima in questione.

Un altro aspetto che si evince dalla relazione tra grafico e Bande di Bollinger riguarda la già citata volatilità. In questo frangente, sembra perdurare una situazione abbastanza stabile: finché le tre linee non divergono in maniera eccessiva tra loro, è lecito non aspettarsi elevate fluttuazioni di prezzo.

Potrebbe essere interessante approfondire:

Analisi tecnica di medio periodo

Presentare un esempio di analisi tecnica sul petrolio di medio periodo significa considerare dei time frame più ampi, prendendo in considerazione dei trend di mercato più consistenti di cui approfittare per investimenti settimanali. 

L’orizzonte temporale consigliato per il grafico va da 1 a 4 ore, in modo da approfondire lo studio dell’andamento del greggio. A tal riguardo, è possibile studiare il grafico sottostante, ricavato dal conto demo gratuito eToro:

Analisi tecnica petrolio medio periodo
Analisi tecnica di medio periodo sul Petrolio

Grazie all’Indicatore Alligator è stato possibile individuare il trend di mercato principale che ha contraddistinto l’andamento del greggio per circa 14 giorni. Prima di tutto, il consiglio è quello di visionare il comportamento delle tre linee che formano l’indicatore, le quali si presentano come delle Medie Mobili divise su diversi periodi.

Nel caso di assets volatili come il greggio, il riferimento può essere sia la media di coloro rosso che quella blu, mentre quella verde è più utile per prodotti finanziari stabili.

Nonostante qualche correzione, ovvero situazioni inverse al trend di mercato dominante, il petrolio ha continuato verso il rialzo, registrando una crescita del +4,64%.

Analisi tecnica di lungo periodo

Un’ultima possibilità per inserirsi sui mercati finanziari ed investire sul petrolio riguarda il lungo periodo. In tal caso, l’analisi tecnica si rivela utile per studiare le stagionalità dei mercati ed approfittare di tendenze molto più consistenti e durature. Infatti, si fa riferimento a posizioni che possono durare anche diversi anni: il rischio è maggiore, così come anche gli eventuali profitti.

L’esempio pratico sottostante è stato effettuato con un conto dimostrativo gratuito eToro, grazie al quale è stato possibile studiare l’andamento del greggio secondo orizzonti temporali più estesi rispetto alle precedenti analisi.

Analisi tecnica sul petrolio lungo periodo
Analisi tecnica di lungo periodo sul Petrolio

Utilizzando una Media Mobile Semplice a 20 periodi si ha avuto l’opportunità di studiare il valore medio del greggio. L’orizzonte temporale fa riferimento ai periodi selezionati ed è particolarmente utile per seguire, progressivamente, i movi2menti di un asset. In questo caso, è stato possibile evidenziare un consistente rialzo durato circa 5 mesi, durante i quali il prezzo del petrolio è cresciuto del +58,90%.

Si tratta di mesi coincidenti con il rinnovato interesse degli investitori verso tale materia prima, la quale dopo la battuta d’arresto vissuta durante la prima parte del 2020, ha iniziato a performare positivamente. Infatti, si intravedono dei movimenti correttivi al ribasso che, però, non sono stati così dominanti da causare inversioni di trend.

Ti consigliamo la lettura di:

Previsioni Petrolio 

Prima di effettuare qualsiasi tipologia di operazione finanziaria sul greggio, è bene considerare l’aspetto previsionale: si rivela più che importante per capire quale sarà il probabile andamento della commodity sul mercato. Sebbene si tratti di pronostici e non di dati sicuri, è pur sempre un punto da cui partire per elaborare delle future strategie di trading.

Pertanto, è possibile far riferimento alle recenti considerazioni presentate dai seguenti analisti:

  • Goldman Sachs: gli esperti si sono espressi circa le attese future sul petrolio Brent. Purtroppo, hanno deciso di abbassare la stima del target price previsto di 5 dollari. Dunque, il prezzo prestabilito per il corso dell’anno è pari a $75 a barile e difficilmente potrà migliorare a causa di un ribasso nella domanda;
  • Morgan Stanley: previsioni sempre basate sul Petrolio Brent vedono stime ancora più basse pari a $70 al barile che dovrebbero perdurare durante l’intero 2021.

Per quanto riguarda aspettative proiettate sul lungo termine, l’analista JP Morgan prevede un indebolimento del greggio durante il 2022, con dei consistenti rialzi a partire dal 2025. Le ragioni che giustificano tali pronostici non fanno altro che riguardare la cosiddetta ciclicità del settore. Infatti, seguendo tali logiche di mercato, durante il 2025 potrebbe palesarsi un deficit relativo all’ offerta che spingerebbe il petrolio verso quotazioni pari a $100.

Si ricorda l’estrema difficoltà nel prevedere l’andamento futuro di un asset così volatile e instabile come l’oro nero. Il consiglio è quello di munirsi di un calendario economico e di consultarlo quotidianamente per non lasciarsi sfuggire le notizie principali sul mercato del greggio.

Previsioni Petrolio 2022/23 a cura di InvestimentiFinanziari.net

Per traders realmente attratti dal settore petrolifero è importante approfondire ciò che riguarda il probabile andamento del greggio sul mercato. Per questo motivo, sono state elaborate delle previsioni relative al biennio 2022/23 da cui iniziare a capire i possibili target price che il petrolio raggiungerà.

Ancora una volta, tale studio è stato condotto attraverso un’account di prova gratuito eToro:

Previsioni sul petrolio
Petrolio: previsioni 2022/23 a cura di InvestimentiFinanziari.net

Partendo dal valore attuale, entro il 2022 la materia prima più negoziata al mondo potrebbe stabilirsi attorno ai $75 a barile. Con una crescita lenta ma graduale, per il 2023 è prevista una quotazione di $77,50. Ciò potrebbe confermare le stime presentate in precedenza a cura degli analisti di Goldman Sachs, ma è bene ribadire la complessità legata ad analisi previsionali condotte su beni come il petrolio.

Prima di concludere, è bene riprendere il discorso relativo alla transazione green attesa da numerose nazioni: sebbene il processo richieda diversi anni, potrebbe ugualmente esser la causa della lentezza con cui il greggio si muove sul mercato. Per questo motivo, si consiglia di valutare anche le migliori azioni petrolio, le quali presentano delle performances spesso appetibili e sono direttamente collegate a tale comodity.

Investire in Petrolio conviene?

Investire in Petrolio conviene?” è una domanda  più che legittima se si riflette sulla natura instabile e volatile di questo asset. Sebbene non esista una risposta esaustiva e valida per tutti i traders, tendenzialmente investire sul greggio è una scelta che comporta elevate chances di rendimento.

Scendendo ancor più nello specifico, investire in petrolio conviene alle seguenti tipologie di investitori:

  • Traders di breve termine: considerando la già citata volatilità giornaliera che contraddistingue il greggio, investitori intraday riescono a garantirsi interessanti percentuali di profitto effettuando operazioni speculative. Ciò diviene possibile soprattutto operando con i CFD, con i quali è possibile procedere con la vendita allo scoperto;
  • Traders di medio termine: ci sono situazioni in cui il greggio presenta fasi di declino che durano diverse settimane. Infatti, gli esperti propongono agli investitori di medio termine l’occasione di sfruttare tali movimenti a proprio vantaggio;
  • Coloro che intendono diversificare il proprio wallet: da sempre, il petrolio è un asset che viene inserito nel portafoglio di migliaia di investitori. Il motivo è legato alla semplice, ma sempre efficace, strategia di diversificazione la quale permette  di diluire il rischio ed massimizzare le entrate.

Perché non sono stati inseriti, in questo caso, gli investitori di lungo termine? Le motivazioni sono molteplici e non riguardano esclusivamente la natura inaffidabile del petrolio inteso come prodotto finanziario. Infatti, gran parte dei broker online applica tassazioni e commissioni overnight che potrebbero limitare le disponibilità dei piccoli traders retail. Valutando tale questione in anticipo e giocandosi bene le proprie carte, non è così utopico pensare di investire in petrolio anche per coprire posizioni di mercato durature.

Considerazioni finali

Investire in Petrolio è una tendenza che avvicina investitori di tutto il mondo da diversi anni, in quanto il potenziale di questa materia prima sembra ancora illimitato. In effetti, il greggio presenta ancora degli interessanti margini di crescita di cui approfittare, avendo sempre ben chiari i fattori esterni che potrebbero improvvisamente mischiare le carte sul tavolo.

Per far sì che ambizione e  profitti camminino nella stessa direzione, il consiglio è quello di operare con delle piattaforme di trading online CFD sicure e professionali, in modo da investire secondo condizioni versatili e flessibili. In questo modo, anche i meno esperti potranno assicurarsi negoziazioni consapevoli sul petrolio, il quale si presta bene a diverse tipologie di operazioni finanziarie.

FAQ Investire in Petrolio: Domande e Risposte Frequenti

Come e dove investire in Petrolio?

Per investire sul greggio sarebbe utile affidarsi ai migliori broker materie prime, in modo da effettuare operazioni mediante i CFD. Si tratta di una soluzione che si addice tanto ad investitori esperti quanto ai neofiti, grazie alla quale sarà possibile gestire in totale autonomia la propria attività finanziaria.

Quali sono le previsioni di lungo termine sul Petrolio?

Per diversi analisti il petrolio potrebbe esser soggetto ad una crescita graduale che, nel 2022, dovrebbe arrestarsi. Secondo la ciclicità del settore petrolifero, il 2025 dovrebbe essere un anno in cui il valore del greggio incrementerebbe sino a raggiungere i $100 per barile. Naturalmente, effettuare delle previsioni di Borsa e, in generale, di qualsiasi mercato è sempre complicato considerando la natura instabile dei mercati finanziari.

Perché investire in Petrolio?

Negoziare sulla commodity più scambiata al mondo potrebbe rivelarsi una scelta remunerativa per diverse ragioni. In primis, è possibile sfruttare le improvvise variazioni di prezzo riportate a proprio vantaggio grazie ai CFD. Inoltre, è un evergreen per traders in cerca di liquidità e diversificazione del proprio wallet.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.