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Money Management

Il Money Management individua una categoria di strategie di investimento che vengono applicate al proprio portafogli e al proprio capitale piuttosto che a specifici asset finanziari. Si tratta di un aspetto importantissimo degli investimenti finanziari online in quanto permette di organizzare al meglio le proprie operazioni, massimizzando i risultati e abbattendo i rischi.

Utilizzato da tutti i professionisti del settore, il money management è un requisito essenziale per approcciare seriamente gli investimenti online, evitando di correre tutti quei rischi inutili che spesso e volentieri giocano a proprio sfavore.

In questa guida andremo ad analizzare le varie strategie del money management, prendendo in considerazione tanto le regole essenziali quanto le tecniche più avanzate. Applicarle fin dal principio al proprio conto, oltre ad essere una buona abitudine, è anche il modo migliore per garantirsi un notevole vantaggio iniziale.

Un’altra cosa importantissima da tenere a mente è che non tutti i broker permettono l’applicazione delle strategie di money management. Per diventare un trader professionista è necessario far riferimento a piattaforme che offrono condizioni di trading e strumenti tecnici di alto livello, oltre a tutto il materiale formativo necessario ad impiegarli al meglio.

Money Management – Introduzione:

Cos’è:Gestione del capitale per diversificare l’investimento allo scopo di ridurre il rischio.
🤑% di capitale:Regola generale 5% del capitale
🥇TOP 3 SW:GnuCash / Mint / AceMoney
👍Efficacia:Altamente efficace🟢
🏆Top Broker:Migliori piattaforme money management
👨‍🎓Formazione:Trading demo / eBook / LiveCoach 1:1 / Videocorsi / Seminari
👌Opinioni:⭐⭐⭐⭐⭐
Cos’è e come funziona il Money Management – Tabella introduttiva

Money Management: cos’è e cosa significa?

Come anticipato in precedenza, il money management è quella disciplina che ti permette di organizzare al meglio il tuo portafogli finanziario. Tradotto letteralmente il money management significa “gestione dei soldi e, sebbene le sue regole e i suoi principi possano valere anche al di fuori degli investimenti, è proprio facendo trading che è possibile ottenere i massimi risultati.

Come fare money management - cos'è e cosa significa. La guida completa al money management di investimentifinanziari.net
Scopri come fare money management e come applicarlo al tuo portafogli

Le sue tecniche, infatti, permettono di ottimizzare la gestione del capitale sia prima che dopo aver realizzato degli investimenti, permettendoti di controllare al meglio i rischi connessi alle operazioni.

In base a quanto detto, il money management si struttura in:

  • Ottimizzazione del capitale, ovvero ripartizione dei tuoi soldi in diversi blocchi, ognuno da destinare ad un particolare mercato. L’ottimizzazione del capitale va fatta in macro e in micro, come vedremo nei prossimi paragrafi;
  • Gestione delle operazioni, ovvero quella serie di tecniche che permettono di intervenire anche dopo che avrai realizzato l’investimento. Queste puntano a massimizzare i potenziali profitti o a minimizzare le perdite;

Nel money management, infatti, rientrano anche le tecniche di gestione del rischio come l’hedging. Per questo motivo ti abbiamo detto che senza un broker di qualità non potrai mai fare una gestione ottimale del tuo denaro. Vuoi un esempio?

Senza lo strumento del trailing stop che ti viene offerto da eToro (visita il sito del broker qui) non potrai applicare alcune strategie di trading al massimo del loro potenziale. Nei paragrafi successivi analizzeremo nello specifico le possibilità di money management con tutti i migliori broker che siamo soliti consigliare ai nostri lettori.

Come funziona il money management: i requisiti dell’ottimizzazione del capitale

Capire le regole di money management è semplice. La difficoltà sta nel riuscire a combinare al meglio tutte le strategie e le tecniche. Per questo motivo ad un principiante l’argomento potrebbe apparire eccessivamente intricato. Non aver paura: se seguirai le nostre istruzioni riuscirai a semplificarti anche di molto la vita e organizzare il money management adatto sia alle tue abitudini di trading sia al tempo di cui disponi per investire.

La prima cosa da tenere a mente sono i requisiti: questi sono assolutamente tassativi per procedere con ordine e impedire che i tanti elementi provochino confusione. Se c’è una cosa che attira gli errori nel trading, quella è proprio la confusione!

Per applicare il money management potrai fare affidamento a:

  • Programmi di money management, ovvero dei software realizzati appositamente per tracciare i tuoi movimenti di denaro e ottimizzare al meglio la ripartizione del tuo portafogli. Attenzione tuttavia, molti di quelli che si trovano online curano maggiormente l’aspetto delle finanze personali e poco quello del trading, ecco perché ti proponiamo, nel prossimo paragrafo, una lista dei migliori per gli investimenti;
  • Metodo classico, per il quale ti serviranno una penna e dei fogli. Preferibilmente ti consigliamo di procurarti un planner professionale da scrivania, per avere già un’organizzazione di riferimento da cui partire e organizzare il tuo capitale di settimana in settimana (ne puoi vedere un esempio nell’immagine sottostante);
Money Management
Per creare il tuo piano di money management ti servirà un planner settimanale come questo

Ci teniamo, tuttavia, a specificare che se non sei abituato alla creazione di piani strutturati allora il metodo classico non è la risposta adeguata ai tuoi problemi. Sia che tu usi un programma o il planner cartaceo tieni sempre a mente che l’organizzazione settimanale è quella più equilibrata.

Il money management per gli investimenti si differenzia dalla gestione delle finanze personali o familiari per il fatto che gli obiettivi sono estremamente concreti e riguardano lo scopo di ogni investimento: accumulare profitti ed evitare le perdite.

Migliori 5 programmi di money management: gratuiti e a pagamento

Come ti abbiamo anticipato, vogliamo proporti una lista dei 5 migliori programmi di money management per chi fa trading. Ti proporremo, in ordine, i 3 migliori software gratuiti e i 2 migliori a pagamento, in modo di lasciarti la possibilità di scegliere tra ambo le possibilità.

Il nostro consiglio è di partire da quelli gratuiti: come vedrai, molte delle possibilità del programma a pagamento sono maggiormente indicate per investitori con esperienza o che dispongono di ingenti capitali e poco tempo da dedicare agli investimenti.

Ci teniamo a precisare che la lista che segue è stata realizzata in seguito ai risultati dei test che i nostri analisti hanno realizzato sui conti aperti su eToro, FP Markets e Capital.com. I programmi che vedrai elencati in seguito hanno riportato risultati eccezionali su tutti e tre i broker.

GnuCash

GnuCash è un programma gratuito disponibile sia per PC (Windows, Linux e Mac) sia per smartphone (Android e Apple).

Money Management
GnuCash è disponibile sia inversione PC che smartphone

Si tratta di un’applicazione versatile e completa, che supporta non solo funzioni per la cura delle finanze personali e familiari ma anche e soprattutto per gli investimenti. GnuCash, infatti, permette di gestire il proprio capitale in base ai titoli a cui si è interessati (ripartizione e organizzazione) ma anche di tracciare l’andamento dell’investimento e, di conseguenza, pianificare operazioni future.

Uno dei suoi principali pregi è dato dal fatto che il programma presenta sia una versione italiana sia un pratico manuale di istruzioni che aiutano il principiante a navigare tra le tante possibilità di money management

La compatibilità dei file di GnuCash con altri programmi di money management a pagamento è un vantaggio estremamente utile per tutti coloro che puntano ad una carriera nel trading. Una volta che si saranno raggiunti validi risultati, infatti, sarà possibile trasferire lo storico e i piani di money management realizzati su GnuCash direttamente su software professionali.

Mint

Mint è un programma gratuito disponibile sia per smartphone (Android e Apple) sia per PC.

Money Management
Mint, utile sia per il money management personale che per gli investimenti

Il programma è particolarmente apprezzato per tutte le sue funzioni analitiche, che permettono di visualizzare le performance storiche attraverso diversi grafici, in modo da tracciare costantemente il livello di ottimizzazione del proprio money management.

Una volta inseriti i dati relativi al proprio capitale e gli investimenti che si desidera fare, Mint propone vari modelli di gestione e di ripartizione del capitale che permettono un buon controllo dei rischi. L’utente deciderà poi quale seguire e, aggiornando il programma di volta in volta, vedrà evolversi il modello selezionato.

Rispetto a GnuCash, richiede più attenzione ma abbiamo trovato che i grafici d’analisi migliorano significativamente la visione di insieme, fornendo spunti interessanti per migliorare costantemente il proprio money management.

Il programma, inoltre, propone una sezione dedicata anche alla gestione delle finanze personali, offrendo eccellenti livelli di sicurezza dei propri dati personali.

AceMoney e AceMoney Lite

Questi due programmi vengono in due diverse versioni, una a pagamento e una gratuita. Entrambe risultano essere ottimizzate per gli investimenti finanziari.

Money Management
AceMoney, disponibile solo per PC in versione gratuita o a pagamento

La sezione dedicata alla finanza personale, infatti, è veramente ridotta ed elementare (si limita alla gestione del mutuo e delle bollette) e questo ha permesso al team di sviluppo di concentrarsi esclusivamente sugli investimenti.

Le funzioni della versione gratuita permettono comunque di portare avanti un’ottima pianificazione di money management. La versione a pagamento, invece, si arricchisce di strumenti analitici e funzioni aggiuntive che aiutano non solo la gestione del capitale ma anche del portafogli finanziario.

Personalmente avremmo posizionato AceMoney in cima alla classifica se non fosse che il programma attualmente non è disponibile per dispositivi mobili ma solo per PC. Se fai trading dal tuo computer AceMoney è una delle soluzioni migliori.

Ti consigliamo di partire dalla versione gratuita e passare a quella a pagamento solo una volta che il tuo portafogli inizia a presentare volumi in rapida crescita e, quindi, ha bisogno delle funzioni extra contenute nella versione a pagamento.

La trasportabilità dei dati ti permetterà un passaggio rapido senza alcun rischio di perdere dei file.

Quicken

Quicken è il programma di money management per eccellenza. Si tratta di un software indirizzato specificamente agli investitori e ai broker in quanto consente non solo di gestire il portafogli finanziario ma anche e soprattutto di monitorare le evoluzioni dei prezzi di Borsa.

Money Mangament
Esempio della schermata di Quicken, utile alla gestione del portafogli di investimento

In questo modo sarà possibile pianificare al meglio le operazioni ancor prima di investire direttamente dall’interfaccia.

Quicken presenta, inoltre, anche un’app per Android e Apple completamente gratuita. A differenza dalla versione PC, tuttavia, questa è per lo più focalizzato sulla gestione delle finanze personali ed è di poco aiuto per un money management esclusivamente finanziario.

Il costo di acquisto di Quicken varia in base alle versioni:

  •  Starter e Deluxe, rispettivamente a 34,99€ e 44,99€. Destinate alla finanza personale, queste due versioni sono dei potenziamenti dell’app mobile gratuita;
  • Premier, a 67,99€, è la versione dedicata agli investimenti di cui ti abbiamo parlato in precedenza;
  • Quicken Home & Business, a 89,99€, pensata esclusivamente per gli imprenditori in quanto permette di facilitare il monitoraggio del bilancio aziendale, delle spese e delle perdite e, soprattutto, delle scadenze fiscali;

Quicken Premier, ci teniamo a ribadirlo, è un programma estremamente professionale che funziona esclusivamente da PC (Mac e Windows).

Il prezzo elevato ne fanno uno strumento che vorrai prendere in considerazione solo quando ormai il tuo portafogli avrà raggiunto un’entità importante e necessiterà di attenzioni e cure molto più specifiche.

FutureAdvisor

FutureAdvisor è un programma creato appositamente per gli investitori dalla BlackRock Inc, la più grande società finanziaria al mondo. Si tratta di un’offerta completa che non si limita semplicemente al fornire ottime indicazioni per il money management, ma permette di curare anche altri aspetti, come la diversificazione del portafogli.

Money Management
FutureAdvisor, il programma professionale della BalckRock Inc.

Si tratta di un programma che viene impiegato esclusivamente dai professionisti per due motivi principali:

  • I costi;
  • La gestione degli asset;

FutureAdvisor, infatti, propone un programma di gestione automatica del portafogli, per cui saranno proprio gli analisti interni alla società a preoccuparsi di ottimizzare il rapporto tra profitti e perdite sugli asset che affiderai loro. Una funzione, questa, che nessun altro programma ti offre ma che comporta dei costi non indifferenti.

Possono accedere alle offerte di FutureAdvisor, infatti, solo coloro che hanno un portafogli finanziario di almeno 5000€. Le funzioni di FutureAdvisor presentano un costo annuale del 0,5% del valore del capitale investito, costo che viene riscosso ogni tre mesi attraverso il pagamento dello 0,125% del capitale.

Per intenderci, se all’inizio il portafogli gestito è di 5000€, al primo trimestre si pagheranno 6,25€ a FutureAdvisor. Se dopo tre mesi si è registrato un profitto del 20% il proprio capitale passa a 5992,5€ e il costo da pagare sarà di 7,5€.

Ecco perché consigliamo questa alternativa solo ai professionisti: non solo l’offerta è adeguata a chi desidera ottimizzare la gestione del proprio capitale dandone in gestione una parte, ma anche a chi dispone di ingenti cifre.

I costi di FutureAdvisor sono, infatti, ottimizzati proprio per grandi capitali. Come si è visto, il 20% di 4993,75€ (5000-6,25) è di 998,75€. Su simili profitti una commissione dello 0,125% è più che accettabile. Se sei alle prime armi e desideri comunque una gestione automatica di parte del tuo capitale, allora puoi rivolgerti al Copy Trading di eToro (clicca qui per scoprirlo).

Come fare il money management: il fai-da-te

Per fare money management con il metodo classico, senza ricorrere ai programmi che ti abbiamo elencato in precedenza, dovrai conoscere tutte le regole principali e adattarle alla tua situazione. Come ti abbiamo detto, non si tratta di un processo complesso ma dovrai organizzarti bene.

Per questo andremo ad illustrarti:

  • Gli strumenti necessari al money management, quelli che ti vengono forniti dai broker e che ti serviranno a pianificare al meglio le tue operazioni;
  • Le regole di gestione del capitale;
  • Le tecniche di ottimizzazione del portafogli;

Questi tre aspetti costituiscono complessivamente ogni operazione di money management. Il trucco vincente sta nell’incastrarli perfettamente.

Dove fare money management: Piattaforme consigliate

TRADING

Voto: 10/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Copia Trader Migliori
  2. App Gratis
  3. Portafogli gestiti
  4. Azioni pure a 0 spese
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: Illimitato

VANTAGGI:

  1. Intelligenza Artificiale
  2. App Gratis
  3. Zero commissioni
  4. Formazione avanzata
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: STP / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Trading Automatico
  2. Expert Advisor e Segnali
  3. Spreads bassi
  4. Social e CopyTrading
TRADING

Voto: 9,7/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 10.000$

VANTAGGI:

  1. Social Trading
  2. Conto VIP
  3. Deposito 10€
  4. Trade min. 1€
TRADING

Voto: 9,5/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Segnali gratuiti
  2. MetaTrader 4
  3. Live Coaching
  4. Azioni reali DMA

Come ti abbiamo detto, per fare trading avrai bisogno di broker professionali che ti mettono a disposizione offerte di alto livello e completamente gratuite. Senza di queste il mondo degli investimenti finanziari online può trasformarsi in un vero e proprio inferno e le probabilità di perdere soldi aumenteranno esponenzialmente.

Le statistiche parlano chiaro: senza un’opportuna formazione e un’idea chiara di come procedere, infatti, gli investimenti che si risolvono in perdite di denaro sono superiori all’80%.

Non vogliamo affatto fare terrorismo psicologico o farti desistere dall’investire i tuoi risparmi. L’obiettivo è quello di prepararti ad affrontare i mercati, in modo da riuscire a distinguerti da quell’80% di cui sopra.

Ecco perché abbiamo selezionato per te 3 broker, tutti regolamentati dalla CySEC, riconosciuti dalla CONSOB e, pertanto, perfettamente inquadrati nel piano di regolamentazione del trading online emanato dall’ESMA, il MiFID II.

eToro

eToro (visita il sito ufficiale) è un broker particolarmente apprezzato per via di due strumenti in particolare, che ti aiuteranno significativamente nell’organizzazione del tuo money management.

Si tratta del Copy Trading (visita questa pagina per accedervi gratuitamente), uno strumento che ti permette di diversificare parte del tuo capitale attraverso la copia delle operazioni realizzate da un investitore professionista.

In questo modo potrai riproporre sul tuo portafogli lo stesso money management realizzato da uno dei top investors su eToro. Un’opportunità preziosa non solo per studiare la sua gestione del capitale ma anche per ricavare profitti extra.

Oltre a questo, eToro permette ai suoi clienti (oltre 10 milioni in tutto il mondo) di sfruttare il trailing stop che, come ti abbiamo detto, ti permette di gestire il capitale investito in un asset attraverso uno strumento che monitora i livelli di rischio in tempo reale.

Tutto questo è completato da un conto demo gratuito e illimitato. Si tratta di un’offerta essenziale in quanto ti permetterà di fare pratica con il money management senza rischiare denaro reale e simulando al 100% tutte le operazioni che, invece, avresti fatto su un conto reale. Per aprire un conto demo o un conto reale su eToro visita questa pagina: ti si aprirà la formula di registrazione al broker.

FP Markets

FP Markets è un broker particolarmente apprezzato per via della sua attenzione agli aspetti più evoluti del trading. Aprendo un conto su FP Markets, infatti, avrai libero accesso ad un’intera biblioteca di software di trading automatico. Le piattaforme cui fa affidamento FP Markets sono Metatrader, Webtrader e Iress Platform. Operando con queste potrai disporre di tutti gli strumenti presenti sulla MQL Library, compresi:

  • Expert Advisor (EA), ovvero software di trading algoritmico per la gestione automatica degli investimenti;
  • Forex robot all’avanguardia, che ti permettono di realizzare investimenti automatici sul forex;

In questo modo, similmente a come ti abbiamo detto per il Copy Trading di eToro, potrai semplificare il capitale da gestire attivamente. Affidando parte dei tuoi soldi ad un EA o ad un Forex robot potrai affidarti al loro algoritmo per la gestione dell’investimento.

Per aprire un conto sulla MetaTrader di FP Markets ti basta visitare questa pagina. Registrandoti potrai scegliere se aprire subito un conto reale o un conto demo illimitato e gratuito. Se vuoi approfondire i software di trading automatico, leggi le nostre guide: Expert Advisor e Forex Robot.

Capital.com

Capital.com (visita il sito ufficiale) è un broker che ha mostrato negli anni una notevole attenzione alle esigenze degli utenti alle prime armi. In particolar modo, per quanto riguarda il money management, il broker si è fornito di un software di intelligenza artificiale integrato che ti aiuta nella gestione dei tuoi investimenti: qE.

qE analizza le tue operazioni di trading e ti consiglia attivamente durante tutto il processo decisionale, indicandoti errori che puoi facilmente evitare e cose che potrebbero sfuggirti, specialmente per quanto riguarda il money management e la gestione del portafogli.

Il sistema è estremamente evoluto e basa i propri consigli sulle operazioni pregresse che hai fatto, in modo da progredire man mano che migliorerai nel trading. Rispetto agli altri programmi di money management, qE presenta un approccio poco ortodosso ed è disponibile solo su Capital.com, motivo per cui non lo abbiamo inserito nella classifica.

Stando alle statistiche operative, tuttavia, si è registrato che qE permette complessivamente un miglioramento delle prestazioni di trading del +11%. Per aprire un conto reale su Capital.com e iniziare a impiegare qE visita questa pagina.

Money management: le regole di gestione del capitale

Adesso che sai quali sono i migliori broker per investire con il money management e quali sono gli strumenti che ti mettono a disposizione è giunto il momento di rispondere ad un’altra domanda: quali sono le regole da seguire per una perfetta gestione del capitale?

A seguire ti proponiamo le soluzioni che i migliori investitori al mondo hanno trovato per i loro portafogli e che hanno permesso loro di ottenere risultati straordinari.

1 – Diversifica: Non mettere tutte le uova in un paniere

Si tratta di una celebre frase di uno degli investitori più geniali che il mondo abbia visto: Warren Buffett. Ovviamente si sta facendo riferimento al proprio capitale. Ciò che Warren Buffett vuole dire è che è necessario diversificare i propri investimenti, partendo da una divisione del proprio capitale in tante cellule operative.

Money Management
La diversificazione è il principale consiglio che Warren Buffett da ai nuovi investitori

Quando si fa trading non c’è tecnica più sbagliata dell’All-in. Vuoi sapere perché? Ipotizziamo che tu hai un capitale di 1000€. Se investi tutto in un asset in modo da avere un rapporto rendimento/rischio di 3:1 questo significa che le statistiche sono a tuo favore, giusto?

Assolutamente no: quando investi devi sempre ascoltare la legge di Murphy. Con un simile investimento hai il 25% di possibilità di perdere tutto. La regola della diversificazione impone che non si debba investire più del 3% del proprio capitale per singola operazione. Se il capitale a tua disposizione è ridotto allora puoi seguire la regola del 5% o anche del 10%.

Ma non salire MAI sopra il 10%. Per investire in azioni con eToro, ad esempio, il capitale minimo richiesto per aprire una posizione è in media di 50€. Se disponi di 1000€ rientri perfettamente nella regola del 5%.

La regola della diversificazione va seguita sempre al ribasso: su una singola operazione investi SEMPRE il minimo (fino al 3%. Ovviamente se disponi di 10.000€ non investirne 50 ma 300 su un singolo titolo).

In questo modo avrai rischiato appena 50€, con il 25% di possibilità di perderli e il 75% di possibilità di ottenere profitti. Ricorda sempre: il trading è fatto di tanti piccoli successi. Se punti a grandi vincite allora dedicati al Superenalotto e alla fantomatica scienza di sognare i numeri vincenti.

2 – Attivo e inattivo

La regola dell’attivo e inattivo fa riferimento ad uno dei principi fondamentali dell’economia: il capitale deve essere in movimento. Lo stesso motivo per cui fare trading è una scelta finanziariamente più vantaggiosa rispetto all’avere giacenze immobili deve spingerti a mantenere il tuo capitale in movimento. I soldi che restano fermi, depositati sul tuo conto, sono denaro inutile. Non sta producendo né facendo nulla.

Il motivo per cui si investe è semplice: ricavare profitti. I profitti si ricavano attraverso l’apprezzamento di un investimento. Detto altrimenti, investi 50€ in modo tale che i movimenti di mercato portino quella posizione ad un valore maggiore e il profitto viene definito esattamente dallo scarto tra l’investimento iniziale e il prezzo di uscita.

Ora, il motivo sottostante la decisione di mantenere il proprio denaro sempre in attività è il seguente: il denaro inattivo non produce profitti e, pertanto, è assimilabile ad una perdita.

Questo è ancor più vero quando fai trading con i CFD. I Contracts For Difference, infatti, ti permettono di operare sia sul rialzo che sul ribasso dei prezzi: anche in situazioni in cui i mercati stanno andando al ribasso conviene sempre investire.

Questo significa che, specialmente se sei alle prime armi, non fare depositi troppo ingenti ma mantieniti su cifre che puoi gestire. Ammettendo che per aprire una posizione devi investire almeno 50€, questo significa che dovrai depositare:

  • 500€ se vuoi seguire la regola del 10%;
  • 1000€ se vuoi seguire la regola del 5%;
  • 1700€ se vuoi seguire la regola del 3%;

Ovviamente su eToro, FP Markets e Capital.com puoi trovare asset sui quali puoi investire anche meno di 50€. Si tratta di un aspetto da considerare attentamente prima di aprire un conto.

3 – Differenzia: il fattore tempo

Se hai seguito la regola della diversificazione del 3% ti ritroverai con 33 potenziali investimenti a tua disposizione. Stando alla regola dell’attivo e inattivo, dovrai investire tutto il tuo capitale. Il problema che sorge, dunque, è semplice: come gestire 33 investimenti?

La regola della differenziazione permette di fare questo senza stressarsi eccessivamente e per questo motivo ti abbiamo consigliato due broker DMA (eToro e FP Markets) e un broker con un evoluto sistema di intelligenza artificiale a supporto del trader (Capital.com).

La differenziazione parte dall’esperienza fatta sul conto demo: quanti investimenti sei in grado di gestire ogni giorno?

In base alla risposta dovrai strutturare il tuo portafogli come segue:

  • Trades intraday;
  • Operazioni settimanali;
  • Investimenti sul lungo termine;

I trades intraday sono quelle operazioni che compi quotidianamente, speculazioni rapide e veloci sui titoli più interessanti del momento, con una buona volatilità, come le coppie Forex (ex. Il trading GBP/USD).

Le operazioni settimanali, invece, vengono programmate su titoli più stabili, capaci di mantenere trend per più giorni come le materie prime (dai metalli preziosi fino al petrolio).

Gli investimenti sul lungo termine, invece, hanno scadenza variabile da un semestre a qualche anno e sfruttano le offerte DMA di FP Markets o le Real Stocks di eToro. Così facendo non paghi i tassi di overnight e puoi sfruttare le correnti ascensionali di mercato.

Un esempio? Le azioni Tesla, che nel 2020 hanno registrato oltre il +770% di crescita. In questo modo potrai investire tutto il tuo capitale senza stressarti eccessivamente aprendo ogni giorno 33 operazioni. Presta solo attenzione a dedicare al trading intraday o settimanale il giusto spazio: sarà la speculazione sul breve termine, infatti, a darti i risultati tangibili più immediati e soddisfacenti.

Money management: le tecniche di ottimizzazione del portafogli

Una volta strutturato il tuo capitale seguendo le regole che ti abbiamo elencato, non ti resta che passare all’azione e investire i tuoi soldi. Tuttavia il money management non è affatto finito: una volta che hai un portafogli finanziario, infatti, dovrai costantemente curarlo e ottimizzarlo. A seguire ti vogliamo elencare le tecniche più usate per garantirsi un portafogli efficiente e funzionale.

1 – Esposizione: come intervenire per ridurla o aumentarla

L’esposizione definisce l’entità del capitale rischiato con un’operazione finanziaria. Stando alla regola del 3% che ti abbiamo detto, la tua esposizione ideale su ogni investimento sarà del 3% del tuo capitale.

Tuttavia può accadere che quello che sembrava essere un investimento tranquillo si trasformi in una opportunità unica o in un fallimento esagerato. In caso di opportunità unica la prima cosa che vorresti fare sarebbe quella di chiudere posizioni ancora timide o effettuare un altro deposito e gettarti a capofitto su quell’asset, giusto? In caso di disastro, ovviamente vorresti chiudere immediatamente il trade.

Ebbene, non fare nessuna di queste cose.

Le rapide oscillazioni di mercato che non sono state previste da attente analisi sul titolo sono indici di una forte instabilità del titolo e, di conseguenza, presentano una forte probabilità di invertire la tendenza tanto velocemente quanto sono esplosi.

Per di più, facendo trading con broker regolamentati come eToro, FP Markets e Capital.com godrai della Margin Call al 50%, ovvero non potrai perdere, per singola operazione, più della metà del capitale investito.

Se vuoi aumentare la tua esposizione in quanto si sono avuti i segnali giusti, aspetta di liberare capitale investito nell’intraday. Se il trend di un titolo sopravvive alla chiusura delle transazioni nella Borsa di riferimento allora sarà un’ulteriore e preziosa conferma e potrai investire.

Questo è valido anche per il Forex che, come si dice, non riposa mai. Il Forex vede attività ogni ora del giorno perché sono coinvolte le Borse Valori di tutto il mondo. Aspetta che chiuda quella corrente e se all’apertura della successiva la coppia continua con il suo trend potrai investire.

L’incertezza, nel trading online, porta a perdite non minori rispetto alla mancanza di organizzazione.

2 – Gestione delle perdite

Secondo punto importante del money management per quanto riguarda il portafogli finanziario è la gestione del rischio degli investimenti.

Per fare una buona gestione del rischio dovrai fare affidamento a tecniche specifiche che ti permettono di intervenire su una posizione in perdita in modo da limitarne i danni. Si tratta di situazioni altamente specifiche che ti auguriamo di non affrontare mai, ma farsi trovare pronti è sempre la migliore arma di difesa.

Ipotizziamo questo scenario: hai investito in azioni Pfizer e la tua posizione è in perdita del 30%. Hai tre scelte:

  • Aspettare la Margin Call;
  • Chiudere la posizione e perdere subito il 30%;
  • Ricorrere ad una delle tante tecniche di gestione del rischio, in particolare l’Hedging.

Le prime due possibilità prevedono perdite elevate. La terza, invece, permette di controllare attivamente l’investimento.

In questo modo limiterai le perdite su quell’operazione attraverso la realizzazione di profitti sullo stesso asset. Cioè investirai alcune parti del capitale destinate all’intraday sullo stesso titolo ma assecondandone il trend. Ovviamente queste tecniche non fanno miracoli, ma ti permettono di trasformare un -30% in un -15%, ad esempio.

Money Mangement: le opinioni degli esperti

Prima di concludere e lasciarti libero di sperimentare tutte le tecniche che ti abbiamo elencato in questa guida ci teniamo a chiarire un punto importantissimo sul money management.

Molto spesso, infatti, si è portati a pensare che una cosa non abbia importanza semplicemente in quanto non viene ripetuta spesso o non viene spesso citata. Ebbene, nel trading è l’esatto opposto.

I grandi investitori spesso parlano di grandi strategie, nuovi metodi di analisi e possibilità di investimento sul mercato ma raramente fanno riferimento diretto ai fondamentali del trading proprio per via della loro importanza. Sono cose che loro hanno appreso nei primi anni della loro formazione e applicato tante di quelle volte che per loro è normale come lo è respirare.

Ora, sui fondamentali non si transige. Non c’è altro modo e così come per fare i 40 metri in vasca è necessario innanzitutto galleggiare, anche per il trading: i profitti si ottengono solo attraverso un buon money management.

A tal proposito vogliamo proporti una celebre opinione di R. Kiyosaki, uno dei principali esponenti mondiali della libertà finanziaria, movimento che si preoccupa di fornire alle persone i giusti strumenti per raggiungere la libertà economica.

money management opinioni e testimonianze
R. Kiyosaki, uno dei massimi esperti mondiali di libertà finanziaria

R. Kiyosaki, ben consapevole dell’importanza del money management per gli investimenti di ogni tipo, ha riassunto il concetto nell’affermazione:

If you do not know how to care for money, money will stay away from you

R. Kiyosaki

Efficace e diretto, questo motto deve accompagnare la tua attività di trading e divenire la base solida delle tue operazioni future. Solo in questo modo potrai ambire a percentuali di profitto simili a quelle dei trader più esperti. Le opinioni degli esperti sul money management sono unanimemente d’accordo in merito.

Considerazioni finali

In conclusione, il money management è una parte indispensabile del trading e degli investimenti finanziari online. Apprendere come organizzare al meglio il tuo capitale è la prima e più importante chiave per aprire la porta del successo. Con questa guida abbiamo voluto fornirti tutti gli strumenti necessari a perfezionare e ottimizzare l’organizzazione dei tuoi soldi.

Sia che tu voglia ricorrere a programmi di money management sia che, invece, tu preferisca attenerti al classico metodo del fai-da-te, adesso conosci tutte le regole principali. Ti ricordiamo, infine, che tutti gli strumenti tecnici necessari ad un buon money management ti sono forniti dai tre broker di cui ti abbiamo parlato: eToro, FP Markets e Capital.com.

Per saperne di più su ciascuno di essi puoi leggere le recensioni complete sul nostro sito, in modo da scegliere quello che ti offre gratuitamente gli strumenti più congeniali al tuo stile di trading e alle tue necessità.

Infine ti ricordiamo che il nostro team di esperti si occupa di redarre guide approfondite su tutti i principali titoli finanziari più interessanti. Dopo aver aperto un conto di trading, se sei in cerca delle maggiori opportunità dai un’occhiata alle nostre analisi.

Qui sotto puoi trovare le domande più comuni che ci sono state poste dai lettori. Per qualsiasi dubbio ti invitiamo a scrivere nei commenti e otterrai risposta il prima possibile.

FAQ – Money Management: domande e risposte frequenti

Cos’è il Money Management?

Il Money Management è una disciplina di gestione del capitale attraverso determinate tecniche e regole. L’obiettivo è quello di ottimizzare ogni aspetto della propria attività finanziaria, dal trading e gli investimenti fino alla finanza personale.

Esistono programmi di money management?

Assolutamente si. Molti programmi sono gratuiti e ti forniscono strumenti di analisi avanzati per valutare i progressi nel tempo e il livello di ottimizzazione del portafogli. Altri programmi, pensati per professionisti, sono a pagamento.

Money Management DIY: è possibile?

Il DIY (do it yourself), ovvero il fai-da-te è il modo in cui tutti gli investitori della generazione precedente all’avvento del digitale applicavano il money management al proprio portafogli.
Con la giusta organizzazione si tratta di una strada percorribile da chiunque.

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