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ETF Automotive

L’industria automobilistica ricopre un ruolo importante nell’economia mondiale ed è una componente centrale nelle finanze. Anche in periodi più incerti, questo settore riesce a suscitare sempre un certo interesse negli investitori, che siano professionisti o retail: motivo per il quale gli ETF Automotive sono degli strumenti sempre più popolari sul mercato.

In effetti, al momento potrebbero esserci delle incertezze a riguardo proprio per la lieve flessione che sta vivendo l’automotive da un anno. Durante il 2021, infatti, c’è stato un calo significativo delle immatricolazioni dovuto a diversi fattori, principalmente per ragioni ecologiche.

Nonostante ciò, l’interesse negli investimenti in azioni automotive non è calato e può essere incentivato grazie agli ETF. Questi fondi d’investimento, infatti, permettono di realizzare investimenti ampi e diversificati sul lungo periodo a costi vantaggiosi. Il settore quindi, nonostante gli alti e bassi, può offrire ottime opportunità, se si sceglie la giusta strategia di trading ed uno strumento finanziario vantaggioso come, appunto, gli ETF.

ETF automotive – Riepilogo:

Cosa sono:Exchange Traded Fund sui titoli presenti su indici borsistici che replicano l’andamento del settore automobilistico
Rischi:Volatilità di Mercato/ Eventi che possono condizionare l’andamento del settore di riferimento/ Tracciamenti ciclici dei prezzi
🏅Migliori 2:1)iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE);
2) Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF.
💡Dove investire Migliori piattaforme ETF automotive
🤔Opinioni⭐⭐⭐⭐⭐
Tabella caratteristiche principali ETF automotive

ETF automotive: Cosa sono? Principali tipologie

Per investire in modo ottimale in un settore vasto come quello dell’automotive, il modo migliore è ricorrere ad uno strumento finanziario che permetta di diversificare il proprio portafoglio in modo facile ed economico: gli ETF. L’acronimo sta per Exchange Traded Fund, e sta ad indicare dei fondi d’investimento a gestione passiva che provano a replicare l’andamento di un indice borsistico. In questo modo, si può investire in un paniere di titoli accomunati da alcune caratteristiche come, ad esempio, un paese di riferimento o un settore che, in questo caso, è quello automobilistico.

La possibilità di investire in un paniere di titoli anziché sulle singole azioni, permette di ampliare il proprio portafoglio in un unico, grande investimento. In questo modo si riducono i costi e il tempo speso a monitorare l’andamento di ogni titolo sul quale si vuole puntare. Inoltre, grazie alla gestione passiva, questi fondi si presentano particolarmente liquidi.

Migliori ETF Automotive 2022
ETF Automotive: Classifica migliori 2022 su cui investire

In base alle loro caratteristiche peculiari, gli ETF possono differire per costi e modalità di gestione. Ad esempio, modalità di replica e dividendi giocano un ruolo fondamentale in questo. La replica, infatti, può essere di due tipi:

  • Replica Fisica: è tipica dei fondi che acquistano direttamente le azioni presenti nel benchmark. A sua volta la replica fisica si distingue in altre due ramificazioni: totale e a campione. La prima si ha quando il fondo acquista tutte le azioni del sottostante, la seconda quando compie una selezione tra i principali titoli. In questo modo si ha una replica più fedele e un investimento più diretto e trasparente;
  • Replica sintetica (unfunded): viene utilizzata dai cosiddetti ETF su swap, ossia, quelli che non investono direttamente sui titoli ma si basano su un contratto detto, appunto, a swap, con una controparte. A questa vengono pagati dei rendimenti aggiungendo una sorta di rischio legato proprio alla controparte. Di contro, gli ETF su swap offrono una diversificazione maggiore perché tendono a ricoprire un’area più ampia.

Per quanto riguarda i dividendi, invece, si possono contare due distinte tipologie: 

  • Accumulazione: in cui il dividendo non viene distribuito come accade con le semplici azioni, ma viene reinvestito nella crescita del fondo stesso; 
  • Distribuzione: al contrario i dividendi vengono distribuiti tra gli investitori periodicamente (ogni trimestre, semestre o anno).

Migliori ETF su cui investire: Classifica 2022

📑ISIN & TICKER💸COMMISSIONI👍VOTO💰DOVE COMPRARE
DE000A0Q4R28 EXV50,46% ⭐⭐⭐⭐⭐eToro / Capital.com / Trade.com
LU1834983394 AUTP0,30%⭐⭐⭐⭐⭐eToro / Capital.com / Trade.com
Tabella riepilogativa Migliori ETF automotive

Per investire in automotive esistono alcuni indici specifici, come ad esempio quelli per le auto elettriche che stanno spopolando sui mercati. Tuttavia, se si è interessati a puntare sul settore automobilistico in generale, si può optare per un indice che ne replica l’andamento:  STOXX® Europe 600 Automobiles & Parts.

Questo indice include un paniere di azioni quotate anche sulla borsa italiana. Nello specifico, comprende 600 aziende a media e alta capitalizzazione che si occupano della produzione di automobili e dei loro componenti, ossia, su società che operano su tutto ciò che riguarda le automobili, la loro costruzione e manutenzione. L’indice ha focus Europa e ci sono due ETF che ne replicano le performance:

  • iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE);
  • Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF.

Tenendo conto delle caratteristiche elencate nel precedente paragrafo, si potranno analizzare i due fondi e capire quali sono quelli più adatti alle proprie esigenze di trading.

iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE)

Il primo fondo sull’automotive qui elencato è L’ETF iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) che investe in un paniere di azioni europee con focus automobili. 

Principali caratteristiche iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) ETF:

📄ISIN & Ticker:DE000A0Q4R28 EXV5
Tipologia di ETF:ETF Indicizzato 
💡Indice di Riferimento STOXX® Europe 600 Automobiles & Parts 
💰Commissioni annue0,46%
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Tabella riassuntiva principali caratteristiche iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) ETF

Il fondo acquista in maniera diretta e totale tutti i titoli presenti nell’indice seguendo, quindi, una replica fisica totale. I dividendi, invece, seguono una politica a distribuzione con cadenza annuale. L’ETF è di dimensioni molto grandi, infatti, gestisce un patrimonio di circa 752 mln di euro ed è attivo da oltre 5 anni. La valuta di riferimento è l’EUR e il domicilio fiscale in Germania. la spesa TER, ossia, il canone annuo complessivo per la gestione del fondo ammonta allo 0,46%

L’ETF iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) presenta un’ottima diversificazione, soprattutto da un punto di vista geografico. Infatti, include diversi paesi dell’eurozona, qui presentati col relativo peso:

  • Germania: 60,21% 
  • Francia: 15,34% 
  • Paesi bassi: 13,53% 
  • Italia: 9,34% 
  • Finlandia: 1,54%

Chiaramente, trattandosi di un fondo che si focalizza su un settore preciso, non si può parlare anche di diversificazione settoriale. Tuttavia, all’interno sono contenuti molti titoli prestigiosi, circa 600 dato che la modalità di replica scelta è quella totale. I 12 titoli col peso maggiore sono: 

Il fondo, inoltre, mostra ottimi rendimenti sul breve, sul medio e sul lungo periodo. Il rendimento medio a 1 anno è di 29,13%, mentre quelli periodici possono essere rappresentati con i dati contenuti nelle seguenti tabelle:

YTD2021202020192018
3,87%25,41%6,07%20,06%-26,79%
Rendimenti annuali 2018-2021 iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) ETF
1 mese3 mesi6 mesi1 anno3 anni
3,23%4,81%6,97%29,13%53,82%
Media periodica performance iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) ETF

Come si può notare, i rendimenti annuali hanno avuto un rialzo progressivo negli anni e la media periodica da un mese a tre anni, mostra interessanti performance costanti e promettenti.

Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc

Anche in questo caso, l’indice di riferimento è lo STOXX® Europe 600 Automobiles & Parts e L’ETF che ne replica l’andamento è il Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc, questa volta con una replica sintetica con swap.

Principali caratteristiche Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF:

📄ISIN & Ticker:LU1834983394 AUTP
Tipologia di ETF:ETF Indicizzato 
💡Indice di RiferimentoSTOXX® Europe 600 Automobiles & Parts 
💰Commissioni annue0,30%
💻Dove comprareeToro / Capital.com / Trade.com
Principali caratteristiche Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF

Anche la tipologia dei dividendi si presenta diversa da quella del precedente, infatti, il fondo Lyxor ha optato per dei dividendi ad accumulazione che vengono, quindi, reinvestiti nella crescita del fondo stesso. Il fondo si presenta abbastanza ampio con un patrimonio gestito di 104 mln EUR ed è attivo da oltre cinque anni. Il domicilio fiscale è in Lussemburgo. Per quanto riguarda l’indice di spesa annuale, la percentuale è ancora più bassa dell’altro fondo e ammonta a 0,30%.

La replica delle performance dell’indice si presenta abbastanza fedele e questo si può notare dando un’occhiata ai rendimenti periodici.  Ad esempio, i rendimenti a un anno sono di 28,84%, mentre i dati relativi al breve, medio e lungo periodo, sono riportati nelle seguenti tabelle:

YTD2021202020192018
3,67%25,42%5,62%19,24%-26,18%
Rendimenti annuali Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF
1 mese3 mesi6 mesi1 anno3 anni
3,06%4,59%6,79%28,84%53,87%
Media rendimenti periodici Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF

Si può notare che, nonostante la modalità di replica scelta sia diversa, i rendimenti dei due fondi differiscono di pochissimo. Questo mostra una riproduzione alquanto fedele dell’ETF su swap qui presentato.

Come investire in ETF automotive

Una volta scelto l’ETF automotive più adatto alle proprie esigenze, occorre stabilire la modalità di accesso ai mercati più indicata. In sostanza, la scelta ricade su due diverse tipologie di investimento: 

  • Investimenti tramite piattaforme di trading online;
  • Investimenti tramite banca. 

Le due modalità di investimento si presentano diametralmente opposte e, di conseguenza, offrono servizi completamente diversi. In genere, i trader retail tendono ad optare per gli investimenti tramite piattaforma online poiché presentano tutta una serie di vantaggi assenti negli investimenti bancari. Innanzitutto, la possibilità di poter gestire autonomamente il proprio conto. Questo permette, da un lato, di acquisire esperienza e dimestichezza con gli investimenti finanziari, dall’altro espone ad una serie di rischi che si possono facilmente incontrare in rete come truffe o broker poco onesti. 

Gli investimenti bancari, invece, offrono l’assistenza costante di un consulente finanziario, ma questo comporta costi più elevati e la mancata possibilità di gestire autonomamente i propri investimenti. Inoltre, le piattaforme di trading online offrono una scelta più ampia di strumenti per investire in ETF e, per la sicurezza, basta scegliere  solo broker online certificati dalle principali autorità europee come CySEC e CONSOB.

Trading ETF automotive: Migliori piattaforme e soluzioni consigliate 

Migliori piattaforme per ETF Automotive [CLASSIFICA 2022]

TRADING

Voto: 10/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Copia Trader Migliori
  2. App Gratis
  3. Portafogli gestiti
  4. Azioni pure a 0 spese
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: Illimitato

VANTAGGI:

  1. Intelligenza Artificiale
  2. App Gratis
  3. Zero commissioni
  4. Formazione avanzata
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: STP / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Trading Automatico
  2. Expert Advisor e Segnali
  3. Spreads bassi
  4. Social e CopyTrading
TRADING

Voto: 9,7/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 10.000$

VANTAGGI:

  1. Social Trading
  2. Conto VIP
  3. Deposito 10€
  4. Trade min. 1€
TRADING

Voto: 9,5/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Segnali gratuiti
  2. MetaTrader 4
  3. Live Coaching
  4. Azioni reali DMA

Per i trader che decidono di investire in ETF automotive tramite piattaforme online, c’è una vasta scelta di broker sicuri ed affidabili come quelli presentati nella tabella. Questi, infatti, esercitano secondo le normative internazionali dettate dall’ESMA e offrono un’ampia scelta di strumenti utili a realizzare investimenti di successo e analisi di mercato ottimali. 

Tra questi, ad esempio, si possono evidenziare i servizi disponibili su Capital.com (qui per il sito ufficiale), un broker ricco di strumenti utili a tutti i livelli e a tutte le tasche. I prezzi, infatti, sono tra i più accessibili a partire dalla politica a zero commissioni, agli spread variabili competitivi. Inoltre, il conto dimostrativo è assolutamente gratuito e al suo termine è possibile iniziare a fare trading su ETF automotive e altri asset, partendo da un deposito di soli 100 EUR. La piattaforma è facile da utilizzare, anche per i trader alle prime armi che, tra l’altro, potranno beneficiare della sezione formativa per accrescere le proprie conoscenze in materia di trading. Questa sezione, infatti, mette a disposizione videolezioni ed e-book completamente gratuiti, sia per principianti che per investitori più esperti.

Un’altra piattaforma degna di nota è FP Markets (vai qui per approfondire i servizi) adatta soprattutto ai trader più esperti poiché offre una serie di servizi avanzati che difficilmente si trovano presso altri broker. Ciò non vuol dire che non sia adatta anche ai principianti ma che tenta di soddisfare le esigenze di tutti i tipi di trader. Ad esempio, su FP Markets si possono trovare strumenti di misurazione finanziaria per tutti i livelli ed è possibile integrare le piattaforme di MetaTrader e IRESS. Inoltre, il broker è uno dei pochi ad offrire i segnali di trading che consentono di individuare le migliori opportunità di trading tramite delle apposite notifiche. Anche in questo caso, tutti i servizi sono disponibili senza impegno aprendo un conto demo gratuito.

Comprare ETF Automotive con eToro

Una nota a parte va fatta a eToro (panoramica completa qui), la piattaforma di trading più conosciuta al mondo, che conta migliaia di asset e milioni di utenti attivi. La piattaforma è estremamente facile da utilizzare, soprattutto grazie all’impostazione social data dal Social Trading, uno dei principali servizi di eToro. Questo, infatti, permette ai trader di restare in contatto tra loro, scambiarsi commenti e informazioni proprio come su un social network.

eToro: broker consigliato per ETF Automotive
eToro: broker consigliato per ETF Automotive

Inoltre, gli utenti con poca esperienza o che non hanno molto tempo da dedicare al trading possono optare per il Copy Trading, un servizio che permette di copiare, tramite un apposito algoritmo, tutte le operazioni di trading di un Top Investor selezionato. Tutti i servizi di eToro si possono testare con un conto demo gratuito e illimitato. Basta andare sul sito ufficiale di eToro, aprire un conto demo e iniziare a simulare investimenti e strategie con un conto virtuale messo a disposizione dalla piattaforma stessa. Se si decide di procedere con il conto reale, basta versare un deposito minimo di soli 50 EUR e iniziare a fare trading sui migliori titoli azionari a zero commissioni.

Comprare ETF Automotive in Banca: Conviene? 

In alternativa agli investimenti online, si può optare per un investimento tramite la propria banca, qualora offra ETF. In base a quanto detto in precedenza, conviene comprare ETF automotive in banca? Per quanto la scelta sia personale, ci sono molti punti deboli di questa modalità di accesso ai mercati, soprattutto per i piccoli trader amatoriali. 

La Banca, infatti, ha un approccio più canonico agli investimenti che poco si adatta ad uno strumento finanziario giovane come gli ETF. Infatti, tende ad offrire pochi strumenti a riguardo. Inoltre, il conto è gestito da un consulente finanziario e questo può sembrare un vantaggio poiché si riceve assistenza continua, ma non è il caso degli ETF. Questi fondi, infatti, sono noti per la loro caratteristica di consentire investimenti ampi a prezzi irrisori. Con l’investimento bancario, questa caratteristica viene meno poiché i costi sono decisamente più elevati rispetto a quelli offerti dalle piattaforme. 

Innanzitutto, il servizio offerto dal consulente va pagato, per cui, ci sono commissioni di gestione del conto. Inoltre, possono essere applicati ulteriori  costi aggiuntivi come imposte di bollo, commissioni per le singole operazioni, oltre alla TER imposta dal fondo stesso. A questo punto, costruire un portafoglio tramite ETF perderebbe la sua caratteristica convenienza.

Gli esperti, quindi, ritengono che la banca non sia proprio la scelta più indicata se si vuole investire in ETF automotive in maniera vantaggiosa. Tuttavia, la scelta resta comunque personale, pertanto, occorre basarsi sulle proprie esigenze e percezioni, ma con la giusta consapevolezza dei rischi e dei benefici.

Analisi Tecnica ETF automotive 

Se la scelta ricade sul trading online, un passaggio fondamentale per investire al meglio in ETF automotive è quello di stabilire la giusta strategia operativa. Per fare questo, occorre effettuare uno studio approfondito dei mercati tramite analisi tecnica. Questa disciplina, infatti, permette di effettuare previsioni future basandosi sui rendimenti passati di un asset. Per realizzare l’analisi tecnica di un ETF o di un qualsiasi altro asset, occorre servirsi degli strumenti di analisi messi a disposizione dalle piattaforme di trading professionali come eToro.

Tra questi strumenti è fondamentale l’utilizzo di appositi grafici che riportano l’andamento di un asset in un determinato periodo di tempo. L’arco temporale, infatti, è un altro elemento fondamentale, non solo per l’analisi, ma per la scelta della strategia operativa. Un altro strumento fondamentale sono gli indicatori di trading che vengono applicati al grafico per trarre delle informazioni ben precise. Infatti, permettono di realizzare grafici avanzati o basici, a seconda del livello del trader. Per analizzare l’andamento dell’ETF iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE), è stato impostato un time frame adatto al lungo periodo e come indicatore è stata scelta una media mobile semplice che ha permesso di individuare la direzione del trend: 

Analisi Tecnica ETF automotive
Analisi tecnica ETF Automotive 2021/22

Il grafico mostra l’andamento dell’ETF iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) nel corso del secondo semestre del 2021 e nelle prime settimane del 2022. Ciò che appare subito evidente, sono le ampie oscillazioni delle candele che denotano una volatilità annua elevata.

Tuttavia, nonostante le frequenti oscillazioni, il  fondo mostra un trend in rialzo progressivo con un incremento complessivo del 20% da luglio 2021 a gennaio 2022. Una strategia operativa sul lungo termine, quindi, sembra essere particolarmente indicata, magari approfittando dei momenti in cui il prezzo è basso per poi beneficiare di un eventuale rialzo nel tempo.

Comprare ETF automotive Previsioni 2023/2024

Partendo dai dati dell’analisi tecnica e di quelli ricavati dai rendimenti periodici dei due ETF analizzati, si può cominciare a delineare una sorta di strategia di trading. In questo caso saranno fondamentali le previsioni degli esperti sulla probabile evoluzione delle performance degli ETF automotive per il biennio 2023/2024.  

Quando si pensa a investimenti nel settore dell’automotive, si vanno a prendere in considerazione tutte quelle aziende che si occupano, in maniera diretta, della produzione di automobili e dei loro componenti. Si tratta di uno dei settori gravemente colpiti dalla crisi pandemica dato che si tratta di beni voluttuosi. Inoltre, dopo la diffusione dello stato d’emergenza a livello globale, la produzione e l’esportazione di materiali dalla Cina è stata bloccata, con un conseguente calo delle immatricolazioni per tutto il 2020.  

Tuttavia, dal 2021 sembra essersi avviata una ripresa, non solo delle produzioni, ma anche della mobilità che ha portato lentamente il settore a riprendere le proprie attività, ad un livello sia nazionale che internazionale. A tal proposito, gli esperti prevedono un incremento degli investimenti nel settore che potrebbe risultare vantaggioso per quella fetta di trader che guardano all’automotive con particolare interesse. Un altro punto importante da considerare è l’evoluzione dell’intero settore automobilistico che sta, seppur lentamente, mettendosi al passo coi tempi verso la nuova corsa all’ecosostenibilità.

Da questo, nasce una nuova speranza di ampliamento per il settore grazie alla sempre più imponente presenza dei veicoli elettrici. Questo porterà una significativa svolta nella crescita dell’industria automobilistica con una maggiore opportunità di diversificazione degli investimenti. Con l’inserimento delle auto ibride ed elettriche, infatti, ci saranno nuovi titoli appetibili e nuovi indici da cui trarre sempre più opportunità di investimento.

Nonostante lo scorso biennio non sia stato particolarmente positivo per l’automotive, le previsioni per il futuro sviluppo del settore sono alquanto positive, come mostra anche il seguente grafico, disponibile anche su piattaforme come eToro:

Previsioni ETF Automotive 2023/2024
Previsioni 2023/2024 ETF Automotive a cura di InvestimentiFinanziari.net

Nel grafico è abbastanza evidente la crescita che ha avuto il settore nel corso dello scorso biennio, nonostante gli alti e bassi. A partire dal crollo che i mercati hanno subito nel corso del primo lockdown, infatti, c’è stata una ripresa importante del 154% per l’ETF automotive analizzato. Nel riquadro, invece, è stato evidenziato un macro trend laterale caratterizzato da un’elevata volatilità per tutto il 2021.

Secondo le stime degli analisti, il 2022 sarà all’insegna della stabilità, riportando l’andamento verso il rialzo, fino a crescere ulteriormente fino al 2024. In questo sarà determinante l’impatto dei nuovi piani di ecosostenibilità che porterà alla produzione e alla vendita di nuove automobili, soprattutto ibride ed elettriche, nel corso di tutto il decennio. 

Investire in ETF automotive Conviene? Vantaggi e svantaggi

Dopo aver presentato gli alti e bassi di un settore che ha subito duramente il colpo inferto dalla pandemia, è giusto dubitare sull’effettiva fattibilità di un investimento di questo tipo, chiedendosi se conviene investire in ETF automotive?

Per rispondere a questa domanda in maniera esaustiva, occorre analizzare a fondo tutti i punti di forza e i punti deboli del settore di riferimento e degli ETF come strumento finanziario. Pertanto, una lista dei vantaggi e svantaggi degli ETF automotive sembra essere la maniera più indicata.

Vantaggi degli ETF automotive

Innanzitutto i vantaggi si possono riconoscere principalmente nelle caratteristiche intrinseche degli ETF e della loro convenienza in quanto strumenti finanziari. Investendo mediante fonti d’investimento a gestione passiva, infatti, si potrà accedere ad un mercato solido, ampio e diversificato a costi davvero contenuti. In questo modo, quindi, si potrà puntare su un settore intero senza andare ad analizzare i singoli titoli ma valutandoli in un insieme, ottimizzando tempi e costi. 

Per quanto riguarda i vantaggi del settore, invece, l’automotive ha suscitato qualche dubbio nel corso dell’ultimo biennio a causa di qualche scivolone dovuto agli effetti della pandemia. In periodi di crisi economica, infatti, i beni voluttuari sono i primi che ne subiscono gli effetti proprio perché non sono considerati di primaria importanza.

Tuttavia, la mobilità resta al centro dell’interesse collettivo, pertanto, il settore automobilistico non subirà mai un crollo definitivo. Inoltre, i pronostici degli analisti sono buoni sul futuro dell’automotive grazie a tutti i progetti che le più importanti aziende del settore hanno in cantiere per una nuova crescita. Ciò significa che investire in ETF è proprio il modo più indicato per puntare su un settore che, nonostante gli alti e bassi, resta sempre un evergreen.

Svantaggi degli ETF automotive 

Per quanto riguarda gli svantaggi, si possono evidenziare i rischi legati a qualsiasi investimento finanziario. L’imprevedibilità dei mercati, infatti, resta una nota dolente per chi decide di entrare nel mondo del trading. La pandemia è un esempio lampante di questa imprevedibilità: da un momento all’altro, infatti, i mercati sono stati condizionati da un evento improvviso che ha messo in ginocchio molte aziende molti settori. Quello automobilistico è tra questi e, attualmente, è ancora in fase di ripresa.

Tuttavia, questi rischi si possono arginare con una buona analisi di mercato e con una strategia di trading che si adatti bene alla situazione. Infine la prudenza resta la migliore amica del trader, pertanto, occorre investire solo quanto si è disposti a perdere, valutando sempre tutti i rischi del caso.

Investire in ETF automotive: Opinioni massimi esperti 

Effettuare studi e analisi di proprio pugno è importante, ma un ulteriore aiuto può essere quello di consultare le opinioni dei massimi esperti per ulteriori conferme. Cosa pensano gli esperti delle potenzialità di investire in ETF automotive?

Basandosi sul fondo esaminato, si può evidenziare un livello di rischio elevato, così come una volatilità abbastanza significativa. Gli esperti concordano con questo punto, così come evidenziano anche l’enorme potenziale degli ETF automotive e l’opportunità di ottenere ottimi rendimenti, nonostante il margine di rischio. Gli analisti tendono a sottolineare la crisi particolare in cui il settore si trova, ma anche le opportunità future che esso potrebbe offrire, soprattutto grazie allo sviluppo dell’elettrico.

Performance settore automotive 2017/2030 (Statista.com)
Performance settore automotive 2017/2030 (Statista.com)

Quello della mobilità green, infatti, potrebbe essere la nuova direzione che l’intero automotive potrebbe prendere, anche grazie agli incentivi che sempre più governi stanno stanziando per energie e mobilità alternative, seppur con delle tempistiche veramente lunghe.

Da un punto di vista finanziario, le opzioni proposte dagli esperti sono due: se al momento non si vuole incorrere in troppi rischi, si potrebbe puntare su azioni auto elettriche in attesa che l’intero settore si stabilizzi nuovamente. Una seconda opzione, invece, potrebbe essere quella di investire in ETF automotive con strategia long, in attesa di benefici sul lungo periodo. Ad ogni modo, la parola chiave è sempre la diversificazione. 

Considerazioni finali

In conclusione si può dire che investire in ETF automotive potrebbe offrire interessanti rendimenti in futuro, nonostante le incertezze del presente. Nel corso di questa guida, infatti, è stata fornita una panoramica ampia e dettagliata su come investire nel settore automobilistico in modo conveniente e sicuro. Innanzitutto, sono stati presentati i migliori ETF automotive che replicano l’andamento del mercato automobilistico europeo. I rendimenti e i grafici relativi ai fondi, hanno permesso di analizzare le performance passate e di effettuare previsioni esaustive per il futuro. 

A questo proposito, sono emerse una serie di incertezze dovute al rischio che presenta al momento il settore automobilistico, dovuto soprattutto alla volatilità elevata. Rischi che, però, possono essere gestiti grazie ad una buona dose di prudenza e gli strumenti avanzati dei migliori broker online come quelli elencati in questa guida. 

FAQ – ETF automotive: Domande e Risposte Frequenti

Cosa sono gli ETF Automotive?

Gli ETF automotive sono dei fondi a gestione passiva che replicano l’andamento di indici borsistici legati al settore automobilistico. 

Come investire in ETF Automotive?

Per investire in ETF automotive occorre scegliere un intermediario finanziario adatto, come un valido broker online, il cui principale vantaggio è la proposta di commissioni di trading accessibili, variabili e alla portata anche di piccoli investitori retail.

Quali sono gli ETF automotive migliori?

I migliori ETF automotive sono quelli selezionati in questa guida: iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF (DE) e Lyxor STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS ETF – Acc  ETF che replicano l’andamento del più importante indice europeo di azioni automotive.

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