Gli Investimenti Finanziari a 360°.

Warren Buffett

Warren Buffett è l’investitore più importante della storia del capitalismo, nonché imprenditore, economista e anche filantropo. Negli ambienti della finanza è anche conosciuto con il soprannome di oracolo di Omaha, dal nome della sua città di nascita e dalla sua straordinaria capacità di valutare correttamente il valore di aziende.

Deve una parte importante della sua enorme fortuna ad investimenti sul mercato azionario, mercato nel quale opera tramite la sua Berkshire Hathaway, intervenendo con partecipazioni molto importanti in società quotate, conosciute e non.

Non è assolutamente un mistero che molti guardino, tra i professionisti del trading e tra i meno professionisti, come ad un esempio, come ad un uomo di incredibile successo, come al vero maestro dell’investimento borsistico, seppur nella sua vita non si sia fatto mancare delle escursioni anche in altri mercati.

Chi è Warren Buffett

Warren Buffett, che oggi ha superato i 90 anni, è stato tante cose nella sua vita, anche se la sua popolarità gli è dovuta sicuramente alla grandissima carriera di investitore indipendente.

Un uomo nato con il pallino degli investimenti, con un patrimonio che oggi supera gli 80 miliardi di dollari, a coronamento di una carriera che, raccontano le leggende, è cominciata alla tenerissima età di 11 anni.

Oracolo di Omaha
Warren Buffett, conosciuto anche come l’Oracolo di Omaha – Il nostro approfondimento su “sua maestà” degli investimenti finanziari

Warren Buffet però non è stato soltanto un investitore di enorme successo. Nella sua vita si è infatti occupato anche di filantropia, anche qui con ottimi successi.

Quello che ovviamente ci riguarda più da vicino, essendo InvestimentiFinanziari.net appunto un sito che si occupa di investimenti, è la carriera di questo uomo straordinario sui mercati. Anche noi proveremo, nel corso di questo approfondimento, a carpire qualche segreto della più grande leggenda dei mercati.

La sua politica d’investimento

Il nome di Warren Buffett non può che essere legato a doppio filo al value investing, filosofia e politica di investimento che punta appunto al valore intrinseco di un’azienda.

Parliamo di una politica di investimenti in realtà molto risalente nel tempo, una delle più antiche e una di quelle che però, storicamente, hanno fornito il più alto livello di guadagni a chi la utilizza.

Il principio dietro il value investing è in realtà molto semplice: comprare azioni di aziende che siano al di sotto del loro valore intrinseco, ovvero del valore che dovrebbero rappresentare. Non si tratta di farina del sacco di Warren Buffett, ma in realtà di un importante lascito teorico di Benjamin Graham, che fu datore di lavoro e mentore dell’Oracolo di Omaha.

Berkshire Hathaway
Berkshire Hathaway è la holding guidata da Warren Buffett

Una teoria che è sicuramente opposta alla speculazione di breve e brevissimo periodo, dato che punta sulla possibilità, per un asset azionario, di raggiungere il suo “valore corretto di mercato” nel tempo.

Una filosofia che ovviamente è molto meno semplice di quello che potrebbe sembrare di primo acchito, proprio perché è il concetto di valore corretto di mercato di un’azione e conseguentemente di un’azienda ad essere di calcolo estremamente complicato.

Negli anni sono stati proposti diversi modelli di questo tipo di questo approccio, con evoluzioni importanti che hanno riguardato anche le strategie di Warren Buffett.

Altro aspetto importante di cui tenere conto è l’attenzione di WB per i dividendi: il grosso delle aziende nelle quali detiene partecipazioni importanti infatti hanno sempre distribuito dividendi crescenti, che hanno contribuito a migliorare la resa del suo portafoglio.

Strategie d’investimento Warren Buffett

Abbiamo già parlato a grandi linee del value investing, così come è noto nell’interpretazione propria di Warren Buffett. Ci sarà in questa sezione della nostra guida da approfondire ulteriormente l’approccio dell’Oracolo di Omaha, pur non pretendendo di scoprirne segreti che, per quanto sia aperta la strategia di Warren Buffet, son comunque molto ben custoditi.

  • Pensare al valore

Si tratta di una questione fondamentale all’interno della teoria e della pratica del value investing. Il principio è che il sentiment momentaneo del mercato non può essere assolutamente il motivo per il quale si acquista un titolo. Bisogna guardare a quelle grandezze che contribuiscono all’analisi fondamentale, per cercare di individuare quelli che sono i titoli al momento sottoprezzati sui mercati.

  • No all’investimento spot

Non si ricordano a memoria d’uomo investimenti speculativi, nel senso di investimenti a brevissimo termine, da parte di Warren Buffett. Tutte le sue decisioni di acquisto e vendita si sono sempre orientate ad un periodo molto lungo.

  • Preferire le aziende solide e con una storia alle spalle

Gli investimenti di Warren Buffett più famosi sono stati quelli in Coca Cola e IBM. Anche le sue più recenti acquisizioni sembrano guardare anche alla storia di un’azienda. Non lo abbiamo mai visto operare in start up o in vere e proprie scommesse, preferendo, l’Oracolo di Omaha, intervenire principalmente su aziende solide e già strutturate.

  • Ci sono delle eccezioni

Come nel caso della sua acquisizione di Berkshire Hathaway, un’acquisizione che non rispetta neanche uno dei canoni che Warren Buffett si è sempre autoimposto.

Le 7 regole d’oro di Warren Buffett

Ci sono sette regole d’oro di Warren Buffett per selezionare le azioni da inserire in portafoglio. Le abbiamo raccolte in questa sezione della nostra guida, spiegandone anche la portata, talvolta assolutamente non banale.

  • Mai investire in un business che non si comprende

I portafogli dell’investitore medio sono spesso pieni di aziende in settori che l’investitore non comprende. Se non ne sappiamo nulla di mercato dell’informatica, secondo Warren Buffett non dovremmo investire in IBM. Così come non dovremmo investire in azioni Tesla, per citarne alcune tra le più popolari del momento, senza comprenderne il modello di business.

  • Se un’azienda cresce, il prezzo delle azioni seguirà

E di questa regola d’oro possiamo ritenere l’esempio più fulgido le azioni Amazon. Per anni le azioni e il business di questa azienda non sono stati sicuramente tra i migliori negli USA. Un’azienda che però ha impiegato tutto il suo tempo e tutte le sue risorse per crescere. E il prezzo delle azioni non ha potuto che seguire la traiettoria straordinariamente positiva del gruppo.

  • Se non pensiamo di detenere un’azione per 10 anni, tanto vale non detenerla neanche per 10 minuti

Ed è la regola che ha portato Warren Buffet a diventare un investitore concentrato soprattutto sul lungo e sul lunghissimo periodo. Se un’azione non ci sembra buona su un orizzonte temporale di 10 anni, secondo WB non sarà il caso di utilizzarla neanche per investimenti di breve e brevissimo periodo.

Le azioni Coca Cola fanno parte del portafoglio di Warren Buffett da decenni
  • Nel mondo degli affari, lo specchietto retrovisore ha una visibilità migliore del parabrezza

Una regola che è controintuitiva per chi parte con il paragone con l’automobile. Ma ovviamente si tratta di una grande verità. Giudicare il passato del mercato è enormemente più facile che giudicarne il futuro. Futuro che è appunto molto meno ricco di informazioni visibili.

  • La regola dei 20 slot

Tratta da una serie di lezioni che ha tenuto nelle migliori business school del mondo. Secondo Warren Buffett, se tutti avessimo una scheda con soli 20 slot da riempire con i nostri investimenti – per tutta la nostra vita – penseremmo molto più a fondo ad ogni singola operazione. Migliorando il nostro outcome sul mercato.

  • Qualità del management

È molto più importante del prezzo attuale dell’azione. Ma come fa Warren Buffet a giudicare la bontà di un manager? Semplice: analizza i report e si mette a caccia di notizie negative. Quando queste sono riportate dai manager, il manager può essere ritenuto trasparente e veritiero, e quindi di migliore qualità.

  • L’ignoranza è il vero rischio

Non si parla ovviamente di letteratura, di filosofia o di storia delle Guerre Puniche. Warren Buffet si riferisce in modo chiaro all’ignoranza della realtà dei mercati e delle aziende che lo compongono. Secondo quanto affermato da WB in diverse circostanze, quando non si è in grado di dare una valutazione, anche a spanne, del futuro valore dell’azienda, meglio non investire.

  • Vendere è un’opzione

Tutta la vita e tutte le idee di Warren Buffett sembrano puntare a posizioni di lungo e lunghissimo periodo. Il che è vero. Ma è altrettanto vero che talvolta si presenta il momento giusto per vendere e talvolta anche di tagliare le perdite prima che diventino più consistenti.

Warren Buffett curiosità

Warren Buffett rimane un personaggio di grande charme non solo per i suoi successi, ma anche per alcune particolarità del carattere e del suo stile di vita.

In molti sapranno che vive ancora nella sua vecchia casa ad Omaha, che fa colazione quasi ogni mattina, in modo frugale, da McDonald’s e ha sempre vissuto una vita che in molti giudicherebbero al di sotto delle sue enormi possibilità.

Un personaggio sicuramente sui generis, con comportamenti ai limiti dell’eccentrico, almeno per chi immagina i multi-miliardari come soggetti che dovrebbero vivere sperperando le proprie sostanze.

Warren Buffett apple
Anche le partecipazioni in Apple di Warren Buffett sono molto importanti

Warren Buffett è anche un incredibile filantropo e insieme a Bill Gates ha deciso di lasciare il 99% della sua eredità in beneficienza. Partecipa inoltre attivamente a molte delle campagne della Bill & Melinda Gates Foundation.

La sua azienda

Il nome di Warren Buffett è indissolubilmente legato a quello di Berkshire Hathaway, holding di investimenti di cui in realtà il nostro non è fondatore. Fu infatti acquisita in un’operazione che è stata forse l’unica a non rispecchiare le regole e la politica di investimenti di Warren Buffett, con un take over motivato più da motivi personali che da motivi strettamente finanziari.

Berkshire Hathaway è ad oggi, sul mercato, l’azienda con il valore per singola azione più alto del mondo, non avendo mai subito split, preferendo Warren Buffett evitare di attrarre investitori di breve periodo. Seguendo appunto per la sua compagnia una filosofia identica a quella che lui ha applicato nel corso della sua vita di investitore.

In realtà da qualche tempo Berkshire Hathaway ha emesso da tempo delle azioni di classe B, che permettono agli investitori retail, ovvero a chi investe il risparmio di entità ridotta, di acquistare azioni. Una scelta che è stata dettata in realtà dall’inutilità dell’assenza di split, oggi che tutti i migliori broker di azioni offrono in realtà accesso anche a frazioni di azioni.

Il suo portafoglio:

Warren Buffet ha un portafoglio relativamente dinamico, o meglio, in costante espansione. E come abbiamo detto poco sopra, le cessioni di titoli in realtà non è rara da parte di questo grandissimo investitore. Tra le partecipazioni più importanti dirette abbiamo:

  • Bank of America: con oltre 900 milioni di dollari
  • Coca Cola: con oltre 400 milioni di dollari
  • Kraft Heinz: con 325 milioni di dollari circa
  • Apple: con 245 milioni di dollari
  • Wells Fargo: con 230 milioni di dollari
  • American Express: con 150 milioni di dollari
  • US Bancorp: 130 milioni di dollari
  • General Motors: 75 milioni di dollari
  • Bank of New York Mellon: 72 milioni di dollari
  • Sirius XM: 50 milioni di dollari

Warren Buffett libri

Abbiamo selezionato i 5 libri di e su Warren Buffett che riteniamo essere essenziali per chi voglia seguire le gesta del più grande investitore di sempre. Abbiamo preferito inserire anche due titoli in lingua originale, laddove non tradotti o tradotti alla buona.

  • The Essays of Warren Buffett: Lessons for Corporate America di Lawrence A. Cunningham

Una raccolta di tutti i migliori discorsi che Warren Buffett ha tenuto presso le Corporation americane e le Business School. C’è tanto da imparare e merita sicuramente lo sforzo di leggerlo in inglese.

  • Berkshire Hathaway Letters to Shareholder di Warren Buffet

La raccolta straordinaria delle lettere, dal 1965 al 2014, scritte di proprio pugno da Warren Buffett agli azionisti della sua holding principale. Anche qui ricchezza assoluta di insight e di insegnamenti sugli investimenti.

  • Il Metodo Warren Buffett di Robert G. Hagstrom

Il testo più famoso su Warren Buffett, che raccoglie tutte le sue gesta sui mercati, con ottimi commentari in parallelo. Sicuramente un must have, del quale parleremo con maggiore dovizia di particolari tra pochissimo.

  • Warren Buffett e l’interpretazione dei bilanci di Mary Buffett

Scritto dalla ex-nuora dell’Oracolo di Omaha, raccoglie una delle metodologie più importanti che Warren Buffett ha applicato, storicamente, al suo metodo di investimento.

  • Warren Buffett: L’investitore Intelligente di Helene Constanty

Forse il più biografico dei libri sull’Oracolo di Omaha, a metà tra un romanzo della sua vita e le sue epiche di mercato. Sicuramente da leggere, per chi è un appassionato del Messia dei mercati.

Il Metodo Warren Buffett

Una nota a parte la merita sicuramente Il Metodo Warren Buffett, ovvero la Bibbia sul value investing applicato dall’Oracolo di Omaha, che lo rapporta anche ad operazioni effettivamente condotte sul mercato.

Un libro che inoltre riteniamo essere assolutamente interessante anche perché evidenzia i punti della filosofia di Warren Buffett che vanno contro il buon senso apparente della scienza finanziaria.

Un Must Have, sia per chi ritenga Warren Buffett il vero oracolo della borsa, sia per chi invece non lo ritiene un esempio da seguire.

Warren Buffett: le frasi più celebri

Warren Buffett è stato, negli anni, anche un arguto commentatore sia dei mercati, sia di altri tipi di vicende.

Qui di seguito raccogliamo alcune delle sue frasi più celebri, scegliendole tra quelle che riteniamo essere più interessanti e maggiormente degne di significati.

Bisogna avere paura quando gli altri sono avidi, ed essere avidi quando gli altri hanno paura

Warren Buffett

Una frase simbolo della sua capacità di andare spesso controcorrente e contro quello che gli altri operatori di mercato ritengono sia giusto fare in un determinato momento sul mercato.

Bisogna essere pazienti: non è possibile produrre un bambino in un mese mettendo nove donne incinte

Warren Buffett

Un concentrato della proverbiale pazienza dell’oracolo di Omaha, che si è dimostrato negli anni un incredibile investitore di lungo e lunghissimo periodo.

Vendere i titoli quando si è guadagnato abbastanza è come tagliare i fiori e coltivare l’erba cattiva

Warren Buffett

Una posizione molto forte contro il take profit, che pure è uno strumento utile, soltanto però per chi punta al breve e brevissimo periodo.

Sul mercato avrai a che fare con tante persone stupide. Assomiglia ad un grande casino dove tutti sono ubriachi. Tu puoi bere Pepsi e comportarti meglio.

Warren Buffett

Warren Buffet non le ha mai mandate a dire al mercato, o meglio, agli altri operatori. E questa frase ne è l’esempio assolutamente più fulgido.

Ci vogliono 20 anni per crearsi una reputazione, ma bastano 5 minuti per rovinarla.

Warren Buffett

Altro esempio straordinario di quello in cui crede Warren Buffett. Ovvero il lungo, lunghissimo, eterno periodo come unico possibile orizzonte.

Regola numero 1: mai perdere denaro. Regola numero 2: mai dimenticarsi della regola numero 1

Warren Buffett

Il che non deve essere mai interpretato come la volontà da parte di Warren Buffett di non chiudere posizioni in perdita. Anzi, nel corso di tutta la sua vita ha predicato esattamente il contrario: abbandonare quegli investimenti che non sono produttivi è comunque l’idea fondamentale.

Il nostro orizzonte preferito è l’eternità

Warren Buffett

Quando Warren Buffett investe – e questo dovrebbe essere ormai chiaro – lo fa scegliendo quelle azioni che pensa che non venderà mai.

Warren Buffett biografia

Mentre ci avviciniamo alla fase conclusiva del nostro approfondimento, sarà il caso di citare qualche nota biografica su Warren Buffett.

Nasce ad Omaha, figlio di un membro del Congresso di importanza non eccezionale. Dopo essersi trasferito a Washington DC già da bambino, per via degli impegni del padre, finì per frequentare la Columbia Business School, dopo essere stato rifiutato da Harvard.

In realtà però quello che è maggiormente straordinario sulla vita di Warren Buffett è sicuramente il suo fiuto innato per gli affari. Warren infatti comincia ad investire i suoi risparmi già ad 11 anni, risparmi ottenuti vendendo le bibite del negozio del nonno tra gli amici di scuola.

A 14 anni fa il suo primo investimento immobiliare, un piccolo terreno che affitterà poi ai pastori. Lavora poi, dopo la Laura da Graham Newman Corp., una delle più importanti società di investimenti del tempo. Il giorno della pensione di Graham, rifiuta di diventare socio, torna ad Omaha e decide di vivere dei suoi investimenti.

Quota in Borsa, dopo alcuni investimenti, la sua Buffett Partnership, per poi fonderla con la Berkshire Hathaway, il gruppo che oggi ancora controlla.

Tutto il resto è storia degli investimenti dell’Oracolo di Omaha, investimenti che son finiti, moltissimi, per avere un respiro straordinariamente ampio e soprattutto fonte di enormi guadagni per quello che ad oggi continua ad essere uno degli uomini più ricchi del mondo.

Considerazioni finali

Warren Buffett è sicuramente uno degli investitori di borsa più straordinari della storia del capitalismo: questo però non vuol dire che semplicemente seguendo le sue indicazioni, o meglio, le indicazioni che potremmo ricavare dalle sua azioni sui mercati, potremmo ottenere gli stessi risultati.

C’è sicuramente tanto da imparare da un investitore di questo calibro, senza però bere per forza questo o quel corso che, sfruttando il suo nome, è l’ennesimo prodotto privo di valore di qualche sedicente guru.

Warren Buffett rimarrà una leggenda che può illuminare il cammino sui mercati di tantissimi investitori, ma occhio a crearsi dei falsi dei: perché ognuno è diverso, perché i mercati possono essere cambiati e soprattutto perché l’investimento rimane ad un crocevia tra studio e inclinazioni personali.

Warren Buffett: domande frequenti

Chi è Warren Buffett?

L’investitore più di successo di tutti i tempi, principalmente nel mercato azionario.

Warren Buffett è nato ricco?

No. Il padre è stato membro del Congresso Americano, ma la fortuna di Warren Buffett è completamente auto-realizzata.

Quanto è ricco Warren Buffett?

Warren Buffett ha, ad oggi, un patrimonio stimato in 80 miliardi di dollari.

Su quali azioni investe Warren Buffett?

Le sue più importanti partecipazioni sono in Bank of America, Coca Cola, Apple e Wells Fargo.

Cos’è Berkshire Hathaway?

È la holding di Warren Buffett, quotata in borsa e con un fatturato che supera i 250 miliardi di dollari.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.