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Trading GBP/USD

Fare trading sulle coppie di valute presenti sul mercato del Forex è un’attività molto diffusa tra i trader. Tra le coppie di valute che vengono maggiormente utilizzate abbiamo la GBP/USD, vale a dire quella formata dalla sterlina britannica e dal dollaro americano, infatti è la terza più negoziata al mondo.

Questa è tra le coppie più liquide e volatili del mercato Forex, e in esso la sterlina britannica rappresenta la valuta di base, mentre il dollaro americano è la valuta di quotazione. Questo vuol dire che il prezzo di questa coppia di valute è dato da quanti dollari americani sono necessari per acquistare una sterlina britannica.

Analisi trading GBP/USD a cura della redazione di Investimentifinanziari.net - analisi tecnica, previsioni di mercato e come comprare.
La coppia valutaria sterlina-dollaro è tra le più liquidi e volatili del mercato FX. Analisi finanziaria a cura degli esperti di Investimentifinanziari.net

Nel XIX secolo questo rapporto prevedeva che una sterlina valesse poco meno di 5 dollari americani, mentre durante la guerra civile americana essa arrivò ad avere un valore di 10 $. In quel periodo infatti la sterlina era la valuta maggiore al mondo e deteneva oltre il 60% del debito pubblico mondiale precedente alla Prima Guerra Mondiale. 

Negli anni 20’ il dollaro comincia la sua ripresa, mentre negli anni 70’ la sterlina britannica diventa una moneta a fluttuazione libera, e seppure il suo andamento nel corso degli anni sembra essere in declino, andando a osservare meglio la coppia di valute si vede che questa è rimasta abbastanza stabile nel tempo.

Passando ad anni più recenti, vediamo che la coppia GBP/USD ha avuto diversi momenti di crisi, e in particolare sono da segnalare due: nel 2009, con la Grande Recessione, la sterlina è andata incontro a ben 7 anni di picco negativo, nel corso dei quali una sterlina è arrivata a valere 1.386 $; nel 2016, con l’annuncio dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, ovvero della Brexit, la sterlina è crollata dell’8% il giorno stesso, registrando la caduta peggiore dell’epoca moderna. 

Molti sono gli aspetti che vanno a influenzare l’andamento di una coppia di valute sul mercato Forex, e di alcune di esse terremo conto nel seguente articolo. Ecco per cominciare una tabella riassuntiva di quelle che sono le caratteristiche principali della coppia di valute GBP/USD.

TitoloGBPUSD
Codice🇬🇧GBP / 🇺🇸USD
Minimi1,3135
Massimi1,3326
Volumi medi345.678K
Tipo di investimentoDMA, CFD, ETF
Dove investireeToro, IQ Option, Capital.com, FP Markets
La tabella mostra le principali caratteristiche del cambio GBP/USD.

GBP/USD: di cosa si tratta?

Questa importante coppia di valute, che nel gergo del mondo finanziario è definita anche come “The Cable, è tra le più negoziate al mondo proprio perché è formate dalle valute di due delle più grandi potenze economiche mondiali, ovvero Gran Bretagna e Stati Uniti.

La coppia di valute sta ad indicare quanti dollari sono necessari ad acquistare una sterlina, e questo valore è continuamente influenzato da numerosi fattori non solo economici, ma anche politici. Il trader che vuole operare sul mercato forex deve imparare a interpretare i segnali che predicono cambi di rapporti tra una potenza e l’altra, in modo tale da poter prevedere in che direzione si potrebbe spostare il tasso di cambio della coppia GBP/USD.

Solitamente, se si prevede un rafforzamento della sterlina rispetto al dollaro, si compra la coppia GBP/USD; se è previsto un suo indebolimento allora conviene venderla.

Molti fattori possono andare ad influenzare questa coppia di valute, e tra essi troviamo:

  • I dati economici. Per il trader è importante dare un’occhiata alle variazioni del PIL e dei dati di vendita al dettaglio sia di Gran Bretagna che degli Stati Uniti, e laddove si riscontrino grandi differenze tra le cifre ci sono buone probabilità che la sterlina possa salire o scendere rispetto al dollaro;
  • I movimenti dei tassi di interesse. Le politiche monetarie della Federal Reserve degli Stati Uniti e della Banca d’Inghilterra vanno a influire sulla coppia GBP/USD, infatti solitamente un aumento dei tassi di interesse di un paese va a determinare un rialzo della sua moneta poiché aumentano gli investitori stranieri;
  • L’inflazione, ad esempio in Gran Bretagna, può far scendere il valore della sterlina;
  • La fiducia dei consumatori. Il trader deve tenere presente anche il grado di fiducia dei consumatori sia britannici che americani;
  • Gli eventi politici, come ad esempio il cambio di presidente o eventi importanti come la Brexit, hanno una fortissima influenza sul valore della valuta di un paese.

Ma un aspetto che va ad avere particolare influenza su questa coppia in particolare è il mercato del petrolio, come vedremo nel prossimo paragrafo.

GBP/USD: il mercato del petrolio

Partiamo innanzitutto col dire che il prezzo del petrolio è espresso in dollari americani, di conseguenza questi due elementi vanno continuamente a influenzarsi in questo senso: se il valore del dollaro è in aumento, con la stessa somma di denaro si può acquistare una maggiore quantità di petrolio, di conseguenza il suo prezzo scende; se invece il valore del dollaro diminuisce, per acquistare una stessa quantità di petrolio occorre una maggiore somma di dollari, dunque il prezzo sale.

Inoltre due delle società maggiori in campo petrolifero sono la Royal Dutch Shell plc (RDS) e la Exxon Mobil Corporation, conosciuta con il marchio Esso, che sono rispettivamente inglese e americana. Ovviamente è chiaro che l’operato di queste due grosse multinazionali in campo petrolifero va ad influire sul valore delle valute nazionali e dunque anche sul loro rapporto tra di esse.

Per quanto riguarda invece la classificazione del petrolio, abbiamo:

  • il petrolio Brent, che è il benchmark di riferimento per il petrolio in Medio Oriente, Europa e Africa ed è un petroli misto estratto direttamente dal sottosuolo del mare.
  • Il petrolio WTI, che è il benchmark di riferimento per il mercato petrolifero statunitense, ed è estratto e lavorato proprio negli stati uniti.

Quando abbiamo bruschi cambiamenti politici negli USA, ciò va a colpire soprattutto il WTI e lo spread tra questo e il Brent va ad aumentare, avendo ripercussioni anche sulla coppia GBP/USD.

Investire su GBP/USD: i broker forex consigliati

Passiamo ora al pratico e al punto cruciale di questa al trading con la coppia di valute GBP/USD, ovvero rispondiamo alla domanda che molti si pongono: come è possibile investire su GBP/USD?

Innanzitutto c’è da dire che questa coppia è tra quelle che registrano un maggiore volume di trading giornaliero, e dunque è molto popolare tra i trader nonostante la sua alta volatilità. 

Coloro che vogliono investire su questa coppia hanno tre diverse possibilità tra cui scegliere:

  1. Comprare e vendere le valute direttamente sul mercato forex. In questo modo, utilizzando un broker forex, si possono scambiare le due valute in maniera piuttosto semplice, dopo aver ovviamente aperto un apposito conto con il suddetto broker;
  2. Utilizzare i CFD. In questo con i Contratti per Differenza si va a speculare su quelli che sono le probabili direzioni che la coppia GBP/USD può prendere. Si investe così nella possibilità che il prezzo delle valute vada verso l’alto o verso il basso, senza acquistare direttamente il titolo;
  3. Utilizzare gli ETF. Questi seguono con precisione l’andamento di una data valuta, permettendo di guadagnare con un’esposizione indiretta al mercato forex.

Le piattaforme di broker online che proponiamo di seguito permettono di fare trading sul forex con la coppia GBP/USD. 

eToro

Questo è un broker online famosissimo in tutto il mondo con cui è possibile, tra le altre cose, fare trading su forex utilizzando anche i CFD. eToro (clicca qui per il sito ufficiale) è una piattaforma che utilizza una serie di strumenti molto peculiari e innovativi, che facilitano moltissimo l’attività di trading ai suoi utenti, ovvero il Social Trading e il Copy Trading.

Con il primo sistema è possibile utilizzare la piattaforma come un vero e proprio social network, scambiandosi così consigli e commenti con gli altri trader. Col Copy Trading è invece possibile letteralmente copiare le strategie di mercato messe in atto da trader più esperti, in modo tale da affidarsi alla loro esperienza e non commettere troppi errori se si è alle prime armi.

Grazie inoltre al fatto che questa piattaforma non ha alcun costo di commissione, è possibile investire sulla coppia GBP/USD senza costi aggiuntivi e pagando soltanto lo spread.

Farlo è inoltre molto semplice, in quanto la piattaforma è di semplice utilizzo e offre tutti gli strumenti necessari al trader per poter analizzare al meglio questo come molti altri titoli; infatti mette a disposizione grafici, analisi tecniche, leve finanziarie e molto altro ancora. 

Vediamo quindi nell’immagine qui sotto un esempio di investimento fatto con la piattaforma di eToro sulla nostra coppia GBP/USD con una leva di 1:30.

coppia GBP/USD su eToro
Investire sulla coppia GBP/USD grazie a eToro.

La piattaforma è inoltre dotata di tutte le licenze e le autorizzazioni CONSOB e CySEC che permettono al trader di operare tutelato e in tutta sicurezza.

Infine, per poter fare pratica eToro offre la possibilità di aprire un conto demo gratuito che permette di operare con soldi virtuali, e quindi non rischiare i propri risparmi nelle fasi iniziali di apprendimento. Clicca qui per un conto demo gratuito con eToro.

IQ Option

Questo broker, anch’esso autorizzato e sicuro, è quello che ha in assoluto il deposito minimo più basso, infatti ammonta a soli 10 euro. Ma non solo, oltre a non avere costi di commissione, IQ Option (clicca qui per il sito ufficiale) sembra essere apprezzato dai broker che possiedono minori capitali o che comunque sono ancora troppo inesperti per rischiare troppo, anche per un altro motivo. 

Infatti questo permette di investire sul Forex, e in particolare sulla nostra coppia di valute GBP/USD con solo 1 euro. In tal modo il rischio di perdita si abbassa, si possono eseguire più operazioni sul  mercato con un capitale basso, si possono aprire più opzioni e, aspetto non da meno, l’impatto psicologico del trading sarà minore, in quanto l’investimento è estremamente esiguo.

Ovviamente in questo caso anche il rendimento sarà più basso, ma per cominciare a fare pratica questo investimento così piccolo può essere sicuramente utile. Per provare altre opzioni FX e aprire un conto con IQ Option clicca qui.

Capital.com

Anche il deposito minimo di Capital.com (clicca qui per il sito ufficiale) è molto basso, in quanto ammonta a 20 euro. Come gli altri broker online da noi suggeriti in questo articolo, abbiamo anche in questo caso le autorizzazioni necessarie e zero commissioni.

Per quanto riguarda il mercato forex, gli asset forniti da Capital.com sono molti e si possono scegliere praticamente tutte le coppie più tipicamente utilizzate su questo mercato, dunque anche quella presa da noi in considerazione.

Ovviamente è possibile operare anche su altri mercati, come quello delle azioni, delle materie prime e degli indici. Per aprire un conto Forex su Capital.com, compila il modulo a questo indirizzo.

FP Markets

Anche FP Markets (clicca qui per il sito ufficiale) è un’ottima piattaforma di broker online con cui fare trading sul mercato Forex in tutta sicurezza, in quanto anch’essa gode di tutte le autorizzazioni e certificazioni necessarie. Inoltre permette di operare con leve finanziare anche molto elevate, arriva infatti fino a 1:500, potendo così moltiplicare di molto i guadagni, ma attenzione!

Quando si utilizzano le leve si deve sempre tenere presente che a moltiplicarsi non sono soltanto i profitti, ma anche le eventuali perdite, di conseguenza è sempre meglio essere molto prudenti nel nolo utilizzo.

È considerato uno dei migliori intermediari per quanto riguarda il Forex (clicca qui per aprire un conto FX) quindi è sicuramente consigliato per investire sulla coppia GBP/USD, ma anche su molte altre, infatti ne mette a disposizione addirittura oltre 65. Il tutto sempre senza commissioni, il che è molto conveniente per i trader di ogni livello di esperienza e capitali.

Ciò che maggiormente è interessante di FP Markets è l’offerta delle piattaforme. Abbiamo infatti la IRESS Platform, che è altamente personalizzabile nell’interfaccia, e le più famose Metatrader 4 e 5. Queste sono note e pare molto apprezzate dai trader in quanto offrono i cosiddetti Expert Advisor (EA). Questi sono dei programmi automatici di trading sul Forex che permettono appunto di automatizzare l’attività di investimento su questo mercato.

Questi EA vengono programmati per ricevere avvisi secondo i criteri personalizzati dal trader stesso, e possono avvisarti quanto si presenta l’opportunità di fare trading con CFD, oppure possono tenere conto automaticamente della gestione del rischio, impostare uno stop loss, attivare take profit ecc.

In questo modo il trading sul Forex diventa ancora più semplice e sicuro, ed anche molto più comodo per il trader. Per rendere il tutto ancora più sicuro però e non correre alcun rischio, la soluzione migliore potrebbe essere quella di fare una prova gratuito. Ottieni qui una prova gratuita per FP Markets.

Sterlina/Dollaro: il ruolo del dollaro

Abbiamo già accennato in apertura che molti fattori vanno ad influenzare il valore di una valuta e di conseguenza i suoi rapporti con un’altra all’interno di una coppia sul mercato forex. Per quanto riguarda il dollaro americano, essendo gli Stati Uniti la potenza più influente del mondo per quanto riguarda la politica, grossi cambiamenti al suo interno vanno ad influire sul dollaro e di conseguenza sulla coppia GBP/USD.

Abbiamo inoltre visto con l’andamento di questa coppia e del dollaro in particolare sia legato all’andamento sul mercato del petrolio, in particolare quello WTI. Dunque gli andamenti di questa commodities devono essere tenuti sotto controllo dal trader, osservando grafici che piattaforme come eToro mettono a disposizione degli utenti.

Sterlina/Dollaro: il ruolo della sterlina

Per quanto riguarda la sterlina, un fattore molto importante che ne influenza l’andamento è il PIL. I trader possono osservare l’andamento dei vari report riguardanti il PIL delle Gran Bretagna, che sono il Preliminary, il Revised e il Final, e in tal modo possono cercare di fare una previsione sull’andamento del mercato.

Altro fattore importante che va a influenzare il prezzo della sterlina è la politica monetaria adottata dalla Bank of England (BOE). Se l’inflazione aumenta troppo, la Bank of England mette in atto alcuni strumenti e manovre di politica monetaria per tentare di controllarne la crescita. Quando ciò avviene i tassi di interesse tendono ad aumentare, ed è importante che i trader tengono d’occhio anche questo aspetto per prevedere i movimenti della coppia GBP/USD.

Come investire su GBP/USD

Per investire sul mercato forex e in particolar modo sulla coppia GBP/USD, dopo aver scelto un broker forex affidabile come quelli presentati in precedenza, è necessario fare ulteriori scelte e ponderazioni, stavolta più specifiche.

Innanzitutto bisogna scegliere la modalità di investimento che più si ritiene adatta alle proprie esigenze e alle proprie possibilità. Molti optano per il trading per mezzo dei CFD, dato che questo, essendo una previsione sull’andamento di un determinato titolo, permette di poter guadagnare sia in un momento di trend negativo che in uno di trend positivo.

C’è però da tenere presente un aspetto dei CFD, ovvero il tasso overnight. Questo è un pagamento di interessi che si applica appunto alle posizioni overnight, e dipende dal valore del contratto e viene calcolato su base giornaliera. Il tasso di interesse  è normalmente del 2-3% sul tasso overnight della banca centrale. Dunque prima di fare un investimento, il trader deve anche tenere conto di questi eventuali costi aggiuntivi che si possono presentare. 

Si passa poi alle analisi dirette del titolo su cui si è scelto di investire. Le analisi che solitamente un trader conduce sono l’analisi fondamentale e quella tecnica. Per quanto riguarda l’analisi fondamentale, questa è rappresentata dall’analisi di tutti quegli elementi che sono sia esterni che interni al titolo stesso e che possono in qualche modo influenzarne l’andamento, direttamente o indirettamente.

Per quanto possa essere comunque di una qualche utilità per prevedere i movimenti futuri di un asset, l’analisi fondamentale lascia un po’ il tempo che trova per un motivo ben preciso: il mercato è volatile e volubile, soggetto a continui cambiamenti a volte imprevedibili e repentini, che non possono essere in alcun modo previsti neanche dal trader più esperto. 

Proprio per questo, quella che è maggiormente affidabile, è l’analisi tecnica, di cui parleremo nel seguente paragrafo. 

Analisi tecnica su GBP/USD

L’analisi tecnica è un’analisi più specialistica e precisa rispetto a quella fondamentale, e dunque per quanto sia preferibile effettuarle entrambe prima di fare un investimento, possiamo dire che è quella a cui si deve tenere maggiormente fede.

Questa infatti si basa su dati più oggettivi, ovvero su una serie di indicatori, di grafici, di variabili matematiche e statistiche che permettono di studiare e in qualche modo prevedere l’andamento futuro di un asset. Ovviamente l’interpretazione di questi dati e l’utilizzo di questi strumenti non è immediato per tutti, anzi per coloro che sono ancora inesperti in questo campo è necessaria una adeguata formazione, per fare in modo di padroneggiarli al meglio.

Proprio per questo, alcuni broker come ad esempio FP Markets (clicca qui per aprire un conto gratuito), mettono a disposizioni ampie aree didattiche ed e-book gratuiti, con i quali il trader può formarsi in autonomia e prendere dimestichezza con questa tipologia di indicatori e tutto ciò che concerne il mercato Forex.

Indicatori importanti sono ad esempio le medie mobili, che si suddividono in veloce e lenta, il cui intersecarsi all’interno dei grafici va ad indicare quali sono i momenti adatti alla vendita e quali quelli adatti all’acquisto. 

analisi tecnica GBP/USD
Esempio di grafico ottenuto grazie a strumenti utilizzabili su app per il trading online.

Un altro dei più famosi indicatori utilizzati nel mondo del trading online è l’ADX, che permette di individuare lo stato del mercato in un determinato momento e in particolare qual è la forza del trend in atto. Se essa è debole abbiamo una tendenza all’inversione del mercato, se invece è forte probabilmente questo non accadrà.

GBP/USD indice ADX
Esempio di indicatore ottenuto grazie a strumenti utilizzabili su app per il trading online.

Come terzo esempio di indicatore possiamo citare i Pivot Point, che sono dei livelli di prezzo che permettono di individuare supporti e resistenze intraday che valgono anche per la seduta successiva. A differenza di altri indicatori, questi hanno un ,maggiore carattere di oggettività, in quanto sono generati da formule matematiche. 

GBP/USD pivot point
I Pivot Point sono tra i migliori segnali Forex rilevabili sul mercato.

Strategie per investire su GBP/USD

Per investire al meglio su una coppia di valute è necessario sviluppare delle precise strategie. È infatti impossibile avventurarsi in questo ambito senza averne elaborata nessuna, e sarebbe anche un vero e proprio suicidio economico. 

Proprio per questo ti proponiamo di seguito tre strategie diverse, nelle quali vengono inseriti anche i tre esempi di indicatori precedentemente menzionati:

  • Strategia Scalping su GBP/USD Questa è una delle tecniche più utili e più utilizzate sul mercato forex. È abbastanza semplice, ma allo stesso tempo cominciare a ottenere profitti è un po’ complesso, ma una volta che la strategia sarà entrata nelle tue corde sarà più facile ottenere profitti. Lo scalping si basa principalmente sul realizzare tante operazioni in un breve tempo.

Queste piccole operazioni vanno a puntare su minime variazioni del prezzo del nostro asset, nel nostro caso la coppia GBP/USD. Per fare scalping al meglio sul Forex si deve innanzitutto scegliere un indicatore facile da leggere, ad esempio una media mobile doppia; dopodiché si aprono posizioni con Take Profits a 20 pips sui segnali di ingresso e si ripete l’operazione il più possibile.

Per poter attuare questa strategia bisogna sostenere un ritmo di attività molto intenso, infatti molti sono i trader che dopo averci provato abbandonano l’impresa. Riuscire a padroneggiarla, però porta a grandi soddisfazioni.

scalping gbp/usd
Segnale di ingresso scalping per il GBP/USD.
  • Strategia Breakout su GPB/USD

Questa è una strategia decisamente meno stressante per il trader e anche meno complicata rispetto alla precedente, ed è infatti adatta anche a chi è ancora inesperto. Per attuarla bisogna studiare la volatilità di un titolo con indicatori come ADX o Chaikin Volatility e individuare le fasi di contrazione dei prezzi. Dopodiché si devono individuare i segnali di break out con altri indicatori, come ad esempio le Nuvole di Ichimoku, le Bande di Bollinger e i Canali di Donchian e realizzare di conseguenza operazioni sul breve e medio periodo.

Il Breakout è definito come il momento in cui il prezzo del titolo sfonda i livelli di supporto e resistenza, tramite un trend al rialzo o al ribasso.

gbp/usd breakout
Grafico ottenuto grazie ad una delle migliori app di trading.
  • Strategia Pullback su GBP/USD

Quest’ultima strategia che ti proponiamo permette di sfruttare i movimenti correttivi a cui un titolo va incontro durante un trend definito. Questi hanno direzione opposta e sono da sfruttare nel momento in cui abbiamo un trend rialzista e investimenti al ribasso.

Per poter fare ciò hai bisogno di indicatori di supporto e resistenza, come ad esempio i Pivot Point. Il Take Profit e lo Stop Loss saranno determinati in base ai valori estremi dei movimenti del titolo per poter ammortizzare gli sbalzi di quotazione che si possono verificare. È comunque anche questa una strategia che non è esente da rischi, quindi sia per esse che per tutte le altre precedentemente illustrate, è sempre meglio esercitarsi prima con un conto demo come quello offerto ad esempio da eToro.

gbp/usd pullback
Esempio classico di trend ribassista e pullback.

Letture didattiche consigliate:

Previsioni future su GBP/USD

Per quanto, come abbiamo già specificato, fare previsioni sui mercati azionari è sempre un po’ un azzardo, ci sono molti fattori da cui si possono fare delle deduzioni con un buon grado di approssimazione. Da quando è stata annunciata la Brexit, dopo il referendum del 2016, ci si aspetta sempre che il rapporto tra GBP/USD abbia dei movimenti repentini.

Basti pensare al fatto che il giorno stesso dell’annuncio la sterlina calò dell’8%. Da quel momento sembra essersi però stabilizzata, passando da 1,50 a 1,30 contro il dollaro, anche se questo è considerato il minimo storico. Questa alta volatilità della coppia rende molto conveniente fare trading sul Forex.

Trading su GBP/USD: conviene?

Riguardo alla convenienza sull’investire o meno su un determinato asset, la risposta non può mai essere certa e univoca. Infatti abbiamo già accennato alla volubilità del mercato finanziario, e questo a volte può nascondere sorprese piuttosto spiacevoli per i trader, le quali sono quasi del tutto imprevedibili.

Per quanto riguarda il nostro caso nello specifico, la volatilità della coppia GBP/USD la rende particolarmente conveniente, soprattutto in questo periodo di Brexit, per cui investire adesso potrebbe essere una buona idea.

In ogni caso, per correre quanto meno rischi possibili ed essere maggiormente tutelati, ciò che è necessario fare è affidarsi sempre e comunque a broker sicuri e affidabili come quelli indicati in questa stessa guida.

GBP/USD: considerazioni finali

Il cambio GBP/USD è uno tra i più ricercati in assoluto, in quanto coinvolge due delle potenze maggiori al mondo in campo economico e politico. Inoltre, questi due paesi hanno relazioni commerciali che li uniscono, e se sei un trader che vuole investire su entrambi, farlo sulla coppia delle loro valute potrebbe essere la scelta giusta.

Ciò non toglie che anche per asset di livello come la coppia GBP/USD, ciò che muove il trader deve essere comunque la prudenza e il buon senso, accompagnati dalla giusta preparazione pratica e teorica. Proprio per questo ti consigliamo, prima di prendere qualsiasi decisione, di fare pratica con un conto demo gratuito come quello offerto da eToro (clicca qui per aprirlo)

FAQ GBP/USD: domande frequenti

Cos’è GBP/USD?

GBP/USD è una delle coppie di valute più ricercate sul mercato forex, che vede protagoniste la sterlina britannica e il dollaro americano. Tale rapporto indica quanti dollari occorrono per poter comprare una sterlina britannica.

Si può investire sulla coppia GBP/USD senza commissioni?

Investire sulla coppia GBP/USD senza commissioni è possibile, ma solo scegliendo quelle piattaforme di broker online che lo consentono, come quelle indicate in questa guida, vale a dire eToro, IQ Option, FP Markets e Capital.com.

È necessario sviluppare una strategia per investire su GBP/USD?

Sul mercato Forex, ma in generale su tutti i mercati finanziari, agire senza una precisa metodica e una giusta strategia Forex è altamente sconsigliato, dunque è sempre necessario elaborarne una grazie agli strumenti e agli indicatori forniti dai broker stessi.

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