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ETF Caffè

Gli ETF Caffè (Coffee Exchange Traded Fund) – anche se sarebbe più proprio parlare di ETC – sono strumenti che replicano l’andamento dei principali indici del prezzo del caffè, offrendo quote che possono essere comprate e vendute sui mercati regolamentati.

Chi è arrivato su questa guida si aspetterà di comprendere il funzionamento degli ETF sul Caffè e soprattutto di individuare se, come e quando può essere conveniente investire in questo tipo di prodotti finanziari.

Analizzeremo anche i migliori ETF Caffè presenti sul mercato oggi, scegliendo anche tra quelli che incorporano una leva finanziaria, di diritto europeo o meno. Sempre puntando a quelli che possono essere i migliori prodotti da inserire in portafoglio per chi investe.

ETF Caffè: componenti

Tendenzialmente gli ETF Caffè a disposizione sui mercati replicano tutti il Bloomberg Coffee Subindex Return, indice che viene gestito direttamente da Bloomberg e che, con calcoli relativamente complicati, riesce a fornire un prezzo medio del caffè che viene trattato, all’ingrosso, sulle principali piazze mondiali.

ETF CAFFÈ GUIDA
ETF Caffè: conviene davvero investire oggi?

Siamo sicuri che alcuni tra i nostri lettori troveranno questa decisione particolare, nel senso che il sottostante diventa un indice gestito da una società privata e che dunque potrebbe avere, sulla carta, interesse a muoverne il prezzo in un senso o nell’altro.

Il problema è risolto però su due binari: il primo è che l’indice si adegua automaticamente calcolando quantità e prezzi sulle principali piazze mondiali dove viene commerciato caffè. In secondo luogo a gestire questo indice è una delle più rispettabili società di gestione finanziaria al mondo. E sì, almeno per il momento al di sopra di ogni tipo di sospetto.

ETF Caffe: tipologie

Come abbiamo appena detto, gli ETF sul caffè attualmente in commercio si preoccupano tutti di replicare lo stesso indice, ovvero quello del Coffee Subindex Return gestito da Bloomberg. Anche all’interno però di una categoria di ETF / ETC così ristretta, possono esistere diverse tipologie di titoli, pensate e tarate sulle necessità di specifici investitori.

La principale discriminante all’interno di un prodotto così ristretto nelle possibilità di manovra è la leva finanziaria incorporata. Gli ETF infatti possono anche decidere di avere una leva interna, ovvero di replicare l’andamento del sottostante con una moltiplicazione interna.

Il funzionamento di questo tipo di ETF o ETC dovrebbe essere già chiaro ai nostri lettori – a patto che abbiano letto il nostro approfondimento sugli ETF e lo ricordiamo ancora una volta qui, citando le principali tipologie di ETF Caffè:

  • ETF Caffè senza leva: sono gli ETF che si limitano semplicemente a replicare l’indice di Bloomberg, senza aggiungere o togliere nulla.
  • ETC Caffè leva 2: incorporano una leva del 2x, ovvero moltiplicano l’andamento dell’indice per due prima di riportarlo internamente. Per le brevi: se l’indice sottostante sul caffè fa +3%, un ETF leva 2 registrerà +6%;
  • ETF Caffè leva 3: incorporano questi una leva, come è facile desumere dal nome, di 3x. Quindi l’andamento dell’indice sottostante è riportato per tre volte. Se questa volta l’indice fa +3%, l’ETF leva 3 sul Caffè registrerà +9%.

Cogliamo questa specifica occasione per ricordare ai nostri lettori che la leva finanziaria opera in entrambi i sensi: non solo vengono moltiplicati gli eventuali guadagni, ma anche le posizioni in perdita, aumentandone quindi generalmente il rischio.

Gli indici sul Caffè potrebbero essere anche divisi in relazione alla divisa di valutazione: e avremmo in questo caso gli ETF sul Caffè quotati in dollari USA e gli ETF invece che hanno quotazione in EURO. Vale però la pena di ricordare che il cambio è pressoché ininfluente quando parliamo di ETF basati sulle materie prime, perché appunto vengono comunque trattate sulle piazze di riferimento in Dollari.

Anche chi quota il proprio ETF in Euro, ad un certo punto della filiera dovrà necessariamente preoccuparsi del rischio di cambio, anche se la replica è sintetica, come nel caso degli ETF che replicano un indice.

  • ETF Caffè armonizzati e non armonizzati

Questa è una vicenda che interessa tutti sotto il profilo fiscale, per questioni che non andremo ad analizzare di nuovo, rimandando agli approfondimenti che abbiamo già fornito sul nostro sito. Ricordiamo soltanto qui a scopo di completezza che gli ETF armonizzati sono in linea con quanto previsto dalle normative UE, mentre quelli non armonizzati hanno sede in paesi extra europei.

ETF Caffè: quali sono i migliori consigliati

Abbiamo scelto tre diversi ETF Caffè considerati dal nostro staff i migliori. Non vi è grande abbondanza di questo tipo di prodotti e quindi necessariamente dovremo fare di necessità virtù e indicare, tra i pochissimi comunque attivi, gli unici che possono avere un senso finanziario per l’investimento.

I criteri per scegliere i migliori ETF rimangono quelli di sempre: liquidità del fondo e solidità dell’emittente. Cose che ci siamo comunque preoccupati noi di controllare per i nostri lettori, avendo così la certezza di riportare soltanto gli ETF Caffè migliori.

Wisdomtree Coffee

ISIN: GB00B15KXP72 Valuta di base: USD Commissioni di gestione: 0,49% Patrimonio: circa 1,3 miliardi di euro Replica: sintetica

Wisdomtree Coffee è il più popolare ETF sul Caffè al mondo. È emesso da una delle più importanti società di gestione finanziaria del mondo e replica l’indice Bloomberg sul caffè.

Un prodotto semplice, senza leva incorporata e che ha una discreta capitalizzazione sul mercato, tenendo pur sempre conto che stiamo parlando di ETF su soft commodities, che non sono esattamente tra i prodotti più popolari al mondo tra gli investitori.

Per chi cerca un prodotto standard, con una deviazione minima dall’indice, ben garantito, solido e liquido, questo è di gran lunga il miglior ETF sul caffè che è disponibile sulla Borsa di Milano.

Wisdomtree Coffee a Leva 3 – 3x Daily Leveraged

ISIN: JE00BYQY3Z98 Valuta di base: USD Commissioni di gestione: 0,98% Patrimonio: circa 1,2 miliardi di dollari Replica: sintetica

Anche questo è un prodotto di Wisdomtree, questa volta però con Leva 3 incorporata. Il che, come abbiamo detto poco sopra, è uno strumento che permette di triplicare l’andamento dell’indice all’interno del titolo.

Gli ETF leva 3 sul caffè e sulle altre materie prime soft sono molto ricercati – e questo ETF ne è l’ennesima riprova: capitalizzazione praticamente pari alla controparte senza leva e la possibilità di investire puntando, forte, sul caffè.

Per chi cerca rischi maggiori (il profilo di rischio di questo prodotto è massimo) perché certo della crescita del prezzo del caffè sul breve, medio o lungo periodo.

Alternative migliori agli ETF per investire sul caffè

Ci sono diverse alternative all’investimento in ETF sul Caffè, per chi ovviamente abbia interesse ad investire su questa specifica materia prima. Per capire come investire sulle alternative sarà però contestualmente necessario comprendere il mercato del caffè su scala mondiale.

Il caffè viene infatti scambiato, a livello finanziario, su tutte le principali piazze che trattano materie prime. Viene inoltre trattato in due versioni, la cosiddetta arabica e la cosiddetta robusta. Fungibili? Fino ad un certo punto. Ma i mercati finanziari comunque si preoccupano di prezzare l’una e l’altra, a seconda delle richieste di mercato.

In un contesto del genere le alternative che abbiamo a disposizione sono essenzialmente due:

  • Investire in CFD Caffè

Ovvero in contratti per differenza che si preoccupano di replicare l’andamento del caffè sulle principali piazze mondiali. Abbiamo ampiamente discusso sul nostro sito dei CFD e dovremmo ormai conoscerne il funzionamento. Tra i vantaggi rispetto agli ETF, quando scegliamo di operare tramite CFD, abbiamo sicuramente quello della leva libera, nel senso che saremo noi a decidere quanta leva finanziaria applicare ad ogni posizione.

Il secondo dei vantaggi importanti per chi sceglie di operare tramite i CFD è la possibilità di vendere allo scoperto, ovvero di puntare sul ribasso del caffè, cosa che con gli ETF o ETC sul caffè classici non è possibile fare.

Trade.com (iscriviti qui per un conto pratica gratis) offre la possibilità di investire in questo specifico mercato, anche con poche decine di euro, accedendo agli scambi o tramite la sua piattaforma proprietaria, oppure tramite MetaTrader.

Capital.com (qui per la sua demo gratis) offre invece la possibilità di investire sui CFD di Caffè qualità Robusta. Un’alternativa interessante per chi vuole magari investire proprio su questa particolare qualità di caffè commerciale.

  • Investire in azioni di società che trattano caffè

Ce ne sono letteralmente a decine. Tra le più importanti sicuramente StarbucksNestléDunkinSmucker. C’é però qualcosa di estremamente controintuitivo nell’investire sul caffè tramite azioni. Perché un rialzo del prezzo non è detto che sia a favore delle società che per l’appunto trattano questo tipo di prodotto.

Startbucks Caffè
Starbucks è la più importante società al mondo che tratta caffè

Chi preferisse comunque investire sul caffé come “concetto”, troverà da eToro (qui per il suo conto dimostrativo gratuito) tutte le azioni che abbiamo appena indicato. Vale comunque la pena di ricordare che siamo in un campo enormemente diverso da quello degli investimenti sul caffè, ovvero di quanto potremo ottenere investendo in un ETF.

Investire in ETF Caffè è rischioso?

Assolutamente sì: gli ETF sulle materie prime, caffè incluso, sono prodotti molto rischiosi ai quali dovrebbe essere destinato soltanto il nostro capitale di rischio. Chiunque fosse alla ricerca di un prodotto finanziario tranquillo, dovrebbe pertanto rimanere per quanto possibile lontano da quanto viene offerto da questi specifici titoli.

Ci sono due categorie di rischi importanti che devono essere prese in considerazione quando si investe in un ETF Caffè, o ancora in un prodotto più generalmente agricolo:

  • Volatilità di mercato: la domanda e l’offerta di questo tipo di prodotti varia grandemente e purtroppo non è facile prevedere questo tipo di variazioni.
  • Raccolti: il caffè, così come il grano e tante altre materie prime alimentari risentono ovviamente dei raccolti. Le condizioni atmosferiche possono essere avverse, anche per lunghi periodi, in modo improvvisato e comprimendo fortemente l’offerta.

In linea di massima ricordiamo inoltre che gli ETF a replica semplice sul caffè hanno un indice sintetico di rischio di 5 su 7, dove 7 rappresenta il massimo del rischio. Basta poi scegliere un prodotto con leva 2x o 3x per arrivare facilmente ad un profilo di rischio 7 su 7.

Come comprare ETF Caffè

Gli ETF Caffè sono prodotti scambiati su mercati regolamentati e dunque possono essere acquistati tramite qualunque tipo di intermediario che offra accesso al mercato ETF della Borsa di Milano.

Non è possibile in questo senso andare ad investire tramite un broker CFD, dato che questi broker, avendo a listino direttamente contratti sul caffè in CFD, preferisco offrire questo tipo di soluzione ai loro clienti, come abbiamo d’altronde sottolineato nel corso della nostra guida.

ETF Caffè Piazza Affari Borsa Italiana
Piazza Affari quota diversi ETF Caffè

All’interno della categoria dei broker puri esiste comunque la possibilità, per chi volesse rivolgersi al di fuori dei circuiti bancari, di scegliere Trade.com (qui per il sito ufficiale), che offre anche accesso a migliaia di titoli in acquisto diretto, ovvero in modalità DMA (Direct Market Access).

Investire in ETF Caffè tramite banca o broker bancario

Qualunque tipo di broker bancario o di istituto che offre un deposito titoli permette anche di avere accesso agli ETF Caffè.

Tali prodotti, come già ripetuto diverse volte nel corso di questa guida, sono infatti prodotti scambiati in mercati regolamentati e dunque acquistabili e vendibili a Piazza Affari. Anche avere accesso diretto ad altri tipi di borse può essere sufficiente.

Unica avvertenza è che per l’acquisto e la vendita di questi prodotti le banche potrebbero richiedere delle commissioni ulteriori, che potrebbero rendere molto più costoso lo scambio di questi titoli rispetto a quanto preventivato. È dunque consigliato ai nostri lettori di tenere sempre in considerazione le spese di questo tipo prima di valutare la bontà di un investimento in ETF Caffè tramite la banca.

Investire in ETF Caffè con i broker trading

Trade.com è il broker di più alta qualità tra quelli che offrono appunto la possibilità di investire sugli ETF Caffè. Particolarità di questo broker è di offrire, tramite la stessa piattaforma, accesso ad oltre 2.100 titoli in CFD, accesso diretto ai mercati in DMA, e anche ad IPO e portafogli gestiti.

Nello specifico quello che ci interessa in relazione alla guida di oggi è la modalità DMA di Trade.com (qui per consultare i dettagli sul sito ufficiale), che permette di acquistare ETF non solo sulle piazze europee, ma anche sulle piazze statunitensi, permettendo a tutti di accedere a titoli che raramente vengono quotati anche a Piazza Affari.

Leggi il nostro approfondimento sui Migliori broker DMA.

Conviene investire in ETF sul Caffè?

Non esistono titoli convenienti per tutti – e anche se dovessero esistere, gli ETF Caffè non sarebbero sicuramente tra questi. Non stiamo affermando che gli ETF Caffè non possano essere convenienti per qualcuno, ma che non tutte le categorie di risparmiatori abbiano convenienza a utilizzare uno strumento di questo tipo.

Nello specifico possiamo aiutare a tracciare un identikit dell’investitore che avrebbe potenziale convenienza ad investire in questo tipo di prodotti:

  • Alto profilo di rischio: chi cerca rendimenti elevati deve per forza di cose esporsi con strumenti di rischio altrettanto elevato. Come visto poco sopra, gli ETF Caffè incarnano un rischio estremamente alto;
  • Diversificazione: gli ETF Caffè possono essere un prodotto interessante per tutti coloro i quali hanno bisogno di variare la composizione del proprio portafoglio, con prodotti di rischio elevato e che siano legati alle soft commodities.

Chiunque non si rispecchi in questa precisa definizione dovrebbe passare la mano sugli ETF Caffè e in misura ancora maggiore sugli ETF Caffè con leva incorporata.

Analisi, quotazione e grafico prezzo ETF Caffè

Qui offriamo un grafico completo non sugli ETF, ma sul prezzo del caffè in generale, dato che comunque rimane il motore unico che muove anche il valore dei relativi ETF o ETC.

[GRAFICO QUOTAZIONE IN TEMPO REALE]

Il grafico del caffè deve essere il primo punto di analisi per questa categoria di prodotti, principalmente per il fatto che siamo davanti al vero sottostante di tutti gli ETF che abbiamo analizzato. Differenze nel valore delle quote sono soltanto nominali: tutti gli ETF sul caffè devono necessariamente muoversi nella stessa direzione, a patto ovviamente di avere la stessa capacità replica.

Il grafico rimane dunque il punto fermo dal quale partire per un’analisi di breve periodo, utile dunque soprattutto a quegli investitori che vogliono ottenere dal caffè profitti sul breve periodo.

Analisi ETF Caffè

Gli ETF Caffè sono prodotti a replica semplice, che riprendono l’andamento di un solo sottostante, il caffè. Non sono di difficile comprensione e possono essere facilmente comprati e venduti sui mercati regolamentati.

Sono questi i lati positivi che dovrebbero interessare chi si avvicina a questo tipo di prodotti. Gli ETC, perché questo sarebbe il nome proprio di questi strumenti, sono strumenti assai curiosi e per molti non necessari, perché come abbiamo visto nel corso della nostra guida, oggi possiamo fare trading anche direttamente su contratti che replicano esattamente l’andamento del sottostante, senza commissioni di gestione (che pur esistono e sono alte negli ETC).

Caffè ETF andamento
Il caffè ha un andamento molto volatile – che ne accentua il rischio

La scelta di campo tra ETF e investimento diretto sul caffè, seppur mediato tramite CFD, è questa: si vuole o meno un prodotto che può essere scambiato sui mercati regolamentati? Oppure si preferisce un prodotto che viene riassorbito, in qualunque momento, dalla liquidità del broker?

Tenendo conto del fatto ulteriore che anche i CFD non sono comunque sgombri da commissioni di trading. Oltre lo spread, c’è da pagare per le posizioni tenute oltre le 23:00 (tasso overnight), un tasso di interesse. Che per il momento, su base annua, supera le commissioni di gestione degli ETF stessi.

Previsioni ETF Caffe

Fare previsioni sul caffé, così come per ogni materia prima e ogni titolo finanziario così rischioso, non è semplice. Quello che sappiamo al momento è che il caffè è una merce molto apprezzata e che da un lato l’offerta non si potrà espandere all’infinito, dall’altro che la domanda di questo bene cresce, con il crescere del benessere di popolazioni che, almeno fino a poco tempo fa, non potevano permettersi di acquistare questa preziosa materia prima.

In soldoni, il consenso tra gli analisti è che il prezzo del caffè come commodity non potrà che salire, a patto che si mantengano i pattern attuali di consumo su scala globale. Gli ETF Caffè dovranno per forza di cose seguire lo stesso pattern e dunque muoversi al rialzo.

Si tratta pur sempre di previsioni però di lungo periodo, che possono incontrare sulla loro strada delle problematiche importanti. Un cambio nelle abitudini di consumo (o una nuova ricerca sulla pericolosità del caffè, come è avvenuto con lo zucchero) potrebbe ridurne i consumi e inficiare questa crescita che tutti si aspettano.

In aggiunta vale la pena di ricordare ancora una volta, prima di salutarci, che il caffè può avere delle variazioni di prezzo importantissime all’interno di un anno solare, ma anche all’interno della stessa giornata di trading. Chi vuole investire in ETF Caffè sul lungo periodo farà bene a tenere conto delle “montagne russe” che il grafico di questo titolo è da sempre in grado di disegnare.

ETF Caffè: considerazioni finali

Gli ETF Caffè sono prodotti finanziari altamente speculativi e che presentano un forte grado di rischio. Questo non è derivato dalla tipologia di strumento, l’ETF appunto, ma da una forte volatilità nel prezzo del sottostante, ovvero il caffè.

Gli ETF rimangono una delle alternative più comode per chi vuole fare trading su questo tipo di asset. Le alternative, che abbiamo appunto citato nel corso della nostra guida, possono essere sicuramente utili per chi cerca una quadratura perfetta del cerchio dei propri investimenti.

ETF sul Caffè: domande comuni

Cosa sono gli ETF Caffè?

Sono fondi a gestione automatica / passiva che replicano l’andamento del prezzo mondiale del caffè.

Come funzionano gli ETF Leva 3?

Funzionano come tutti gli ETF con leva incorporata. Moltiplicano per 3 l’andamento del sottostante degli ETF, ovvero il principale indice Bloomberg sul caffè a livello internazionale.

Dove si possono comprare gli ETF Caffè?

Tramite un deposito titoli in banca oppure tramite broker in DMA come Trade.com.

Conviene investire in ETF Caffè?

Sì, se si hanno a disposizione capitali da destinare ad investimenti altamente speculativi. Non sono un prodotto adatto a chi vuole un investimento a basso rischio.

Ci sono alternative agli ETF per investire in caffè?

Sì. Principalmente i contratti per differenza che replicano il prezzo del caffè, che si tratti di robusta o di arabica. In alternativa si può pensare di puntare sulle azioni delle principali compagnie che commerciano caffè.

Migliori broker ETF sul caffè?

La lista dei migliori broker etf sul caffè la puoi trovare a questo indirizzo.

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