Gli Investimenti Finanziari a 360°.

Azioni VISA

Visa Inc. è una joint venture, vale a dire un’associazione temporanea di imprese, formata da 21.000 istituzioni finanziarie. Queste emettono prodotti a marchio Visa, i quali sono in principalmodo carte di credito o carte di debito.

La sede principale, originariamente ubicata a San Francisco, è ad oggi situata a Foster  City in California dal 2012. È importante precisare che Visa non emettere le carte né tantomeno ne fissa le tariffe. Il suo compito è fornire prodotti di pagamento agli istituti finanziari.

Nel 2011 Visa ha definitivamente superato MasterCard per quanto riguarda il valore complessivo delle transazioni mediante carta di credito e debito. Attualmente infatti essa occupa il 50,1% del mercato per quanto riguarda le carte di credito e il 76,9% per quelle di debito, mentre MasterCard ne occupa rispettivamente un terzo e un quinto.

La quasi totalità delle transazioni Visa sono elaborate con VisaNet, servizio gestito direttamente dalla società e dislocato in 4 diversi data center ubicati ad Ashburn, Highlands Ranch, Londra e Singapore. Ognuno di essi è protetto con particolare attenzione da eventuali attacchi terroristici, criminalità e calamità naturali. Sono inoltre in grado di operare 30.000 transazioni simultanee e 100 miliardi di calcoli al secondo.

È naturale che davanti ad una società del genere molti si chiedano se sia conveniente o meno investire nelle sue azioni. Per scegliere con sicurezza su quale titolo investire bisogna sempre analizzare lo stato generale della società e affidarsi a dati oggettivi molto importanti, come ad esempio le analisi tecniche e fondamentali del titolo.

Soprattutto in un momento di crisi economica profonda come quello che stiamo vivendo ora a causa dell’epidemia di Covid-19 informarsi correttamente è fondamentale per poter fare la giusta scelta. Nei prossimi paragrafi illustreremo dunque tutte le caratteristiche del titolo Visa, con quali broker e con quale metodologia è più indicato investirvi e quali sono i vantaggi e i rischi del trading online.

Principali caratteristiche del titolo Visa:

ISINUS92826C8394
Quotata in borsa dal20 marzo 2008
Indice di riferimentoNYSE
SettoreFinanziario
Capitalizzazione443 miliardi
Target Price Medio219.82 USD
Come comprareAzioni DMA / CFD
Dove comprare:eToroFP Markets / Trade.com
Scheda tecnica del titolo VISA

Come comprare azioni Visa: Trading in CFD e azioni reali DMA

Prima di entrare nel vivo e nell’analisi dettagliata del titolo Visa, è opportuno concentrarsi  su alcuni strumenti basilari ma necessari per il trader che vuole costruire una giusta strategia di mercato e far fruttare i propri soldi.

In particolare abbiamo due strumenti la cui conoscenza è fondamentale per poter fare trading e per poter scegliere il tipo di investimento con cui si vuole operare sul mercato finanziario. Questi sono il trading con i CFD e il trading DMA.

Al giorno d’oggi il metodo di investimento più utilizzato è quello con i CFD, anche se ancora moltissimi sono i trader tradizionalisti che operano con i DMA. Vediamo i dettagli di entrambi più approfonditamente.

  • Trading CFD: i CFD, ovvero i contratti per differenza, sono degli strumenti derivati che permettono di guadagnare andando a speculare sull’andamento del prezzo del titolo.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che chi opera con i CFD non acquista le azioni del titolo direttamente, e dunque il suo guadagno non deriverà dalla salita o discesa del titolo in borsa, ma dalle oscillazioni del prezzo del titolo che vengono registrate sul mercato.

Analisi finanziaria titolo Visa - analisi tecnica, fondamentale, target price e previsioni azioni VISA e come comprare. A cura degli esperti di Investimentifinanziari.net.
Il logo Visa è presente su tutte le carte del circuito – Analisi finanziaria completa del titolo Visa

Tramite il sistema della vendita allo scoperto è quindi possibile guadagnare sia quando il titolo è in un momento favorevole e quindi registra un trend in crescita, sia quando questo si trova in un momento di trend negativo.

La versatilità di questo metodo di investimento è ciò che lo rende attualmente il preferito dai trader, soprattutto per coloro che non sono molto esperti del campo e che muovono i primi passi nel mondo del mercato finanziario, magari con non grandissimi capitali alle loro spalle.

Per i trader che preferiscono investire in borsa nel modo classico, abbiamo invece il trading DMA.

  • Trading DMA: lo stesso acronimo ci suggerisce il funzionamento di quest’altro modo di investire sul mercato. DMA sta infatti per Direct Market Access, e sta a sottolineare che il trader acquista direttamente una parte più o meno grande (a seconda delle sue possibilità) delle azioni del titolo

Ciò rende l’investitore un azionista della società in questione a tutti gli effetti. In questo modo si potrà partecipare alle riunioni degli azionisti ed avere una influenza in esse direttamente proporzionale alla quota di azioni che si posseggono.

Il trading DMA comporta però anche che i guadagni saranno possibili soltanto quando il titolo è in crescita, mentre quando questo di trova in un trend discendente l’investimento sarà perso. È per questo che questo tipo di investimento viene di solito evitato dai trader principianti e lasciato a investitori con più esperienza r soprattutto in possesso di maggiori capitali in grado di coprire una eventuale perdita cospicua.

Dopo aver deciso se operare con i CFD o con i DMA, bisogna compiere un’altra scelta molto importante, ovvero scegliere la piattaforma di broker online più adatta alle proprie esigenze. Ma non solo questa deve rispettare quelle che sono le proprie aspettative; questa deve soprattutto essere affidabile e sicura, e dotata delle apposite autorizzazioni e certificazioni.

I broker online infatti rivestono un ruolo fondamentale nella gestione dell’investimento, e la loro sicurezza e i loro costi sono elementi importanti da conoscere prima di scegliere con quale cominciare a fare trading. Per questo proponiamo di seguito alcuni tra i migliori broker DMA a cui potersi affidare:

Dove comprare azioni Visa: migliori piattaforme da utilizzare

Trovare un broker online è facile, forse fin troppo dato il grandissimo numero di piattaforme che vi si ritrovano se solo si comincia a cercarle. Questo però è sia un bene che un male, in quanto non tutte queste piattaforme sono sicure ed affidabili, e spesso dietro molte di esse si nascondono truffe e rischi non trascurabili.

Per potersi districare in questa giungla di broker online, bisogna innanzitutto scegliere i broker ESMA, ovvero quelli che rientrano nei canoni dettati dall’Unione Europea per quanto riguarda i diritti e le tutele dell’investitore. Inoltre devono essere dotati delle autorizzazioni CONSOB e CySec che permettono al broker di operare legalmente e in sicurezza in Italia e in Europa.

Altro aspetto importante e da non sottovalutare è costituito dai costi di questi broker online. Infatti bisogna stare attenti al fatto che questi non siano troppo eccessivi per non andare a pesare ulteriormente sui trader che già investono e “rischiano” in qualche modo i loro risparmi. Molti infatti hanno costi di commissioni elevati e poco vantaggiosi, mentre altri permettono di pagare soltanto lo spread.

In ultimo è bene valutare anche la fruibilità del servizio, la semplicità di utilizzo delle piattaforme di trading e l’immediatezza nel reperire le informazioni utili ad investire. Questo infatti va a facilitare molto non solo i trader meno esperti, ma tutti coloro che ricercano velocità ed efficienza per il loro trading. Ecco quindi, nello specifico, quali sono i servizi e i vantaggi offerti dai broker che abbiamo precedentemente elencato.

eToro

Il broker più famoso e più utilizzato al mondo è sicuramente eToro (clicca qui per il sito ufficiale). Ciò grazie non solo ad una campagna pubblicitaria vincente, ma anche grazie ad una serie di strumenti e servizi di buon livello e che aiutano molto il trader nei suoi investimenti. eToro è, ovviamente, in possesso delle licenze CONSOB e CySec.

Caratteristiche vincenti di questa piattaforma di broker online sono in particolare due strumenti peculiari che non ritroviamo negli altri, vale a dire il Social Trading e il Copy Trading.

  • CopyTrader: con questa opzione i trader possono letteralmente copiare le strategie di mercato di altri investitori magari più esperti ed evitare così di commettere errori legati alla poca dimestichezza con l’ambiente del trading. È quindi una funzione che va a facilitare non solo i trader alle prime armi, ma chi vuole prendere ispirazione da strategie di altri che magari reputa particolarmente vincenti.
  • Social Trading: questo nuovo concetto di trading è legato strettamente al modo in cui la piattaforma di eToro è strutturata. Questa infatti somiglia molto ad un vero e proprio social network, e questo consente agli investitori di seguire, commentare e scambiarsi consigli con altri trader, in modo da crescere e imparare sul campo ogni giorno di più.

eToro offre la possibilità di investire sia tramite CFD che DMA, e in entrambi i casi non ci sono costi di commissione, ma verrà ad essere pagato soltanto lo spread. Inoltre questa piattaforma offre la possibilità di aprire un conto demo gratuito con cui fare pratica per i primi tempi, evitando di rischiare di perdere i propri investimenti.

Leggi anche: Cos’è e come funziona il Social Trading Online

FP Markets

Altro nome presente nella nostra lista è FP Markets (clicca qui per il sito ufficiale). Anche questo è dotto delle necessarie licenze ed autorizzazioni, e anche questo ha delle peculiarità proprie che andiamo adesso a illustrare.

Prima tra tutte troviamo il fatto che questo broker una vasta scelta di materiale didattico per permettere al trader di formarsi autonomamente. Troviamo infatti ebook e strumenti con cui imparare a fare trading mettendo da parte inutili e macchinose teorie e concentrandosi sulla pratica e l’azione.

Inoltre ritroviamo numerosi strumenti finanziari utilissimi per i trader per comprendere gli andamenti dei titoli e operare le dovute analisi tecniche. Anche FP Markets offre tutti i suoi servizi senza alcun costo di commissione. Puoi iscriverti gratis a questo indirizzo.

Trade.com

In ultimo parliamo di Trade.com (clicca qui per il sito ufficiale), anch’esso importante broker online con cui si può investire in sicurezza (grazie sempre alle opportune licenze e autorizzazioni) e senza pagare alcuna commissione.

Anche Trade.com permette di investire sia tramite CFD che DMA e mette a disposizione degli investitori un’ampia area didattica con cui formarsi in autonomia e semplicità. Altro vantaggio di questa piattaforma di broker online è il fatto che il deposito minimo è di 100 euro, che è una cifra alquanto modesta e dunque piuttosto conveniente.

Azioni Visa: analisi del titolo

Dopo aver scelto il broker online più adatto ai propri scopi, è il momento di passare ad una fase fondamentale per ogni trader che si rispetti, ovvero l’analisi approfondita del titolo. Questa si articola in due tipi di analisi differenti, l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

  • Analisi fondamentale: attraverso questo tipo di analisi si vanno a studiare tutti quegli elementi sia interni che eterni al titolo stesso che hanno il potere di influenzarne l’andamento sia a livello macro che microeconomico. È un tipo di analisi utile sempre, ma soprattutto per coloro che vogliono investire sul lungo periodo;
  • Analisi tecnica: è lo studio dei grafici e dei dati statistici riguardanti l’andamento del prezzo del titolo, grazie ai quali è possibile anche prevederne l’andamento nel futuro prossimo.

La cosa migliore da fare è operare unificando entrambi i tipi di analisi per poter avere un quadro quanto più completo possibile del titolo e della società su cui si sta investendo.

l'analisi finanziaria VISA
Sia l’analisi tecnica che l’analisi fondamentale sono imprescindibili per aver successo nel campo del trading online.

Per poter fare trading al meglio è giusto infatti servirsi di tutti gli strumenti messi a disposizione dai broker, come ad esempio quelli offerti da IQ Option (clicca qui per il sito ufficiale).

Analisi fondamentale azioni Visa

Partiamo dunque ad analizzare il titolo Visa con l’analisi fondamentale, per scoprire quanto e come anche questo titolo sia stato colpito dalla crisi legata alla pandemia da Covid-19 e come esso si colloca nel mercato finanziario al giorno d’oggi.

Azioni Visa: quotazione e dati storici

Quando si deve procedere ad investire su un determinato titolo, è fondamentale conoscerne il passato e analizzare accuratamente gli eventi significativi storici che lo hanno caratterizzato e influenzato.

Per quanto riguarda Visa gli eventi degli di nota sono:

  • 2004: anno che vede la nascita di Visa Europe come entità indipendente controllata direttamente dalle banche membri della rete;
  • 2006: tutte le azioni vengono raggruppate in una unica società quotata in borsa come Visa Inc;
  • 2007: la ristrutturazione di Visa Inc viene completata e Visa Europe diventa completamente autonoma. Comincia lo sponsoring sportivo diventando partner ufficiale della coppa del mondo FIFA, con un accordo che dura fino al 2022;
  • 2008: le azioni visa vengono quotate per la prima volta in borsa con 43,5 $ e i sottoscrittori acquistano titoli per un ammontare di 19,3 miliardi di dollari;
  • 2010: questo anno vede la creazione di Visa PayWave, servizio supportato dalla tecnologia NFC (New Field Comunication, ovvero senza contatto). Ciò consente di effettuare pagamenti al di sotto dei 20 euro senza dover digitare il proprio PIN;
  • 2013: viene lanciato V.me by Visa, servizio per i pagamenti online.
  • 2015: Visa Inc. acquista Visa Europe per circa 21.2 miliardi di dollari, facendo di fatto nascere un unico titolo azionario Visa ancora oggi esistente e accessibile online.

Azioni Visa: principali competitors

I competitors di Visa non sono molti, ma d’altra parte sono anch’essi dei colossi del settore finanziario. Possiamo citarne due la cui fama sicuramente li precede:

  • American Express: a livello internazionale questa società statunitense è senza dubbio il leader delle carte di credito. È specializzata nei metodi di pagamento, ma oltre a questo propone traveller’s cheque ed è leader anche nell’organizzazione di viaggi d’affari;
  • MasterCard: anch’essa società statunitense quotata al NYSE, rappresenta il principale concorrente di Visa in Europa. I pagamenti con circuito MasterCard vengono accettati in più di 32 milioni di esercizi commerciali nel mondo.

Oltre a questi troviamo anche:

  • Discover card.
  • Capital One.
  • PayPal.
  • Bank of America.
  • JP Morgan Chase

Azionariato Visa

Per quanto riguarda i maggiori azionisti di Visa, riportiamo di seguito un elenco con valori decrescenti di percentuale di azioni possedute.

  • Vanguard Group, Inc. (The) 8,73%
  • Blackrock Inc. 7,56%
  • FMR, LLC 4,67%
  • State Street Corporation 4,48%              
  • Price (T.Rowe) Associates Inc 4,35%
  • Morgan Stanley 1,90%
  • Massachusetts Financial Services Co. 1,59%
  • Geode Capital Management, LLC 1,56%
  • Bank of America Corporation    1,55%
  • Capital International Investors 1,33%

Visa: business model e piani strategici per il futuro

Il business model di Visa non è molto intuitivo, infatti è diverso dai soliti business model. Abbiamo già accennato in apertura che Visa non produce carte, ma fornisce soluzioni di pagamento alle banche, le quali tramite questi strumenti sviluppano programmi per carte di credito e debito per i propri clienti.

Dunque Visa gestisce una rete di pagamenti a circuito aperto favorendo lo scambio di informazioni tra diverse istituzioni finanziarie. Quando un titolare di carta presenta una carta per il pagamento a un commerciante, la richiesta di pagamento viene inoltrata all’acquirente, il quale va a contattare l’emittente tramite la rete VISA

L’emittente verifica e comunica l’eventuale disponibilità di un saldo sufficiente per eseguire il pagamento al commerciante. Nel caso in cui sia disponibile un saldo sufficiente, il pagamento è accettato, in caso contrario viene rifiutato. Visa va a guadagnare in questo modo dalle commissioni di transazione addebitate ai commercianti e da molti altri flussi di entrate.

Per quanto riguarda il futuro, è evidente che Visa è intenzionata a continuare la sua avanzata sul piano finanziario continuando a scavalcare i suoi competitor, ed è evidente inoltre che il settore degli acquisti tramite carta è destinato a crescere sempre di più in futuro, come già sta avvenendo adesso.

Possiamo inoltre aggiungere che, pur avendo come quasi tutti i titoli risentito pesantemente dell’emergenza coronavirus, adesso i titoli Visa sembrano essere in risalita e lasciano ben sperare per il futuro.

Analisi tecnica azioni Visa

Passiamo adesso alla analisi tecnica delle azioni Visa, e per farlo al meglio è necessario avvalersi di un grafico come quello riportato qui sotto.

Su di esso vediamo riportato l’andamento di due indicatori di trading specifici: le medie mobili semplici. Questo tipo di indicatori ci danno delle indicazioni importantissime per capire e riconoscere il momento giusto per aprire una posizione o meno e ricavarne in questo modo il massimo dei benefici e dei guadagni possibili.

grafico azioni visa
Grafico generato tramite gli strumenti di misurazione finanziaria della piattaforma di trading online di eToro

Andando ad osservare approfonditamente il grafico in questione possiamo osservare due punti di intersezione in particolare, quelli cioè cerchiati in nero. In questi cerchietti sono infatti indicate le intersezioni delle medie mobili che vanno ad indicare il momento più adatto per aprire una posizione.

Nel primo caso abbiamo un chiaro un segnale di vendita: la media mobile veloce (linea rossa) si interseca a quella lenta (linea blu) con un andamento dall’alto verso il basso, e ciò sta ad indicare un forte trend in ribasso, causato peraltro dalla pesante crisi economica che stiamo vivendo in questo periodo. In questo caso, optare per l’utilizzo dei CFD con un buon broker è la scelta decisamente più consigliabile, poiché sappiamo che questi possono farci guadagnare anche quando il titolo è in discesa, a differenza dei DMA.

Nel secondo caso invece notiamo un esempio di segnale d’acquisto: la media mobile veloce si interseca ora a quella lenta dal basso verso l’alto, e questo vuol dire che il titolo sta per vivere un trend rialzista.

Questo è uno di quei casi in cui si potrebbe optare per un investimento diretto, anche se le maggiori sicurezza, soprattutto in momenti come quello attuale, sono date sempre dai CFD. Se si è particolarmente interessati a questo tipo di formazione, qui è possibile ricevere supporto da Trade.com.

Azioni Visa: quotazione e grafico reale

La volubilità del mercato azionario e dell’andamento dei titoli in esso contenuti necessita di un occhio sempre vigile e di grande prontezza di azione. Proprio per questo è opportuno tenere sempre d’occhio i grafici in tempo reale del titolo su cui si vuole puntare. Ecco quindi un grafico in tempo reale delle azioni Visa.

[GRAFICO PREZZO AZIONI VISA, QUOTAZIONE IN TEMPO REALE]

Azioni Visa: Target Price e prospettive future

Un altro importante indicatore de tenere sotto controllo per poter investire al meglio e oculatamente i propri soldi è sicuramente il target price del titolo Visa nel medio periodo. Nei prossimi paragrafi forniremo dunque il target price e le previsioni per il biennio 2021/2022 per coloro i quali vogliano investire sul lungo periodo.

Target Price azioni Visa

La tabella sottostante mostra le quotazioni minime medie e massime di un’azione Visa nel medio periodo.

219.82 TM171.00 TB250.00 TA
Target Pride: Medio; Basso; Alto – MEDIO PERIODO

Ciò sta a significare che al momento in cui si scrive il valore medio di un’azione Visa è di 219.82 USD, ma che può potenzialmente raggiungere un picco di 250.00 USD in caso di crescita e di 171.00 USD in caso di perdita.

Importante nota sull’aggiornamento dei dati: i dati e previsioni che abbiamo avuto cura di inserire in questa guida alle azioni Visa, sono tenute in costante aggiornamento da parte del nostro team di esperti finanziari con lo scopo di rendere le informazioni offerte sempre attendibili e utili in fase di investimento.

Azioni Visa: Previsioni 2021/22

L’aumentare dei pagamenti digitali, paradossalmente incrementati dallo stesso lockdown generalizzato a livello mondiale che tanto influenza negativamente le finanze, è in realtà un grosso motore per le azioni Visa che fa propendere per una ulteriore crescita futura. Questi infatti andranno ad aumentare del 7% annualmente entro il 2023.

I servizi e i sistemi di sicurezza offerti da Visa promettono bene per un buon guadagno sul lungo periodo. A ciò si va ad aggiungere che nella parte finale del 2019 Visa ha registrato 12,7 miliardi in contanti di dollari in contanti e investimenti e 13,7 miliardi in debito a lungo termine.

Comprare azioni Visa conviene?

Prima di acquistare le azioni di un titolo è necessario assicurarsi che questo abbia una base solida nella società che rappresenta, e nel caso di Visa si può essere abbastanza sicuri di questo. Un grande punto di forza del gruppo Visa è proprio la sua identità di marca sentita fortemente in tutto il mondo.

Infatti quando si parla di carte di credito, i primi nomi che saltano alla mente sono Visa, American Express e MasterCard. La concorrenza per Visa dunque è estremamente bassa essendo sostanzialmente costituita in principalmodo solo da questi due grossi competitor.

Visa cerca costantemente di aumentare il volume di transazioni fatti col suo circuito, lavorando soprattutto sulle carte di debito per eliminare in tal modo gran parte dei rischi legati al credito. Inoltre la qualità e la targhettizzazione delle acquisizioni fatte da Visa sono molto apprezzabili e si adattano al suo core business, evitando pericolose e rischiose dispersioni.

Comprare azioni Visa: opinioni e considerazioni finali

Alla luce di quanto detto precedentemente possiamo affermare che le azioni di Visa hanno una solida reputazione, nonostante le ovvie ripercussioni che l’attuale crisi ha avuto anche su di esse. Infatti nonostante il down di marzo, nei primi mesi del 2020 si è registrato un +9% delle transazioni totali e il trend è ad oggi ancora positivo.

Ciò è dovuto fondamentalmente al fatto che questa società non è come le altre, ma risulta una delle aziende leader nel suo settore ed è riuscita perciò a rimontare velocemente e a riguadagnare una posizione favorevole sui mercati azionari.

Possiamo quindi dire che investire in Visa può essere una buona idea, e se ciò viene fatto con le giuste piattaforme di trading online e i giusti strumenti accompagnati da responsabilità e carattere saldo, si può arrivare anche ad ottenere buoni guadagni sul lungo periodo.

Azioni Visa: domande frequenti

Comprare azioni Visa conviene?

Sì, Visa è una società molto solida e investire nelle sue azioni può essere un investimento sicuro e fruttuoso sul lungo periodo.

Comprare azioni Visa è rischioso?

Investire sul mercato finanziario è sempre un rischio, in quanto il mercato è spesso volubile, ma se si opera con i giusti strumenti e le giuste strategie si possono ottenere buoni risultati e agire in sicurezza.

Comprare azioni Visa senza pagare commissioni?

È possibile comprare azioni Visa senza commissioni di trading utilizzando i broker precedentemente citati.

Posso acquistare azioni Visa direttamente?

Sì, le azioni Visa possono essere acquistate direttamente con i broker DMA citati.

Target price azioni Visa?

Il target price delle azioni Visa è attualmente 219.82

Quanto costano le azioni Visa?

Visa è una società quotata e il prezzo delle sue azioni è oggi piuttosto volatile. In questo periodo oscillano in un range compreso tra i 190 e i 220 USD.

Qual è la capitalizzazione di mercato di Visa?

La capitalizzazione di mercato di Visa è 443 miliardi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.