Gli Investimenti Finanziari a 360°.

ASIC

L’Australian Securities and Investments Commission (ASIC) è un ente indipendente australiano che svolge il compito di regolamentare le società nazionali, ed ha come obiettivo principale quello di disciplinare i servizi finanziari e quelli aziendali delle società australiane con lo scopo di proteggere i consumatori e gli investitori.

Fondazione1 Luglio 1998
GiurisdizioneAustralia
Sede principaleSydney, New South Wales
Dipendenti1.656
ChairmanJames Shipton
Sito webasic.gov.au
Dati relativi all’ente di controllo ASIC

ASIC: perché è stata fondata?

L’ASIC venne originariamente istituita il 1 Gennaio 1991 con l’acronimo ASC (Australian Securities Commission) sotto l’atto ASC Act 1989.

Ciò che ha portato alla sua fondazione è stata la necessità di aggregare in un unico ente tutte le società di regolamentazione presenti in Australia. Si decise dunque di creare un’unica commissione capace di sostituire le compagnie nazionali e le commissioni di sicurezza già presenti sul territorio.

Il 1 Gennaio 1998 l’Australian Securities Commission (ASC) diventa l’Australian Securities and Investment Commission (ASIC) divenendo così responsabile anche e soprattutto della protezione dei consumatori.

Tra i principali compiti della quale l’ASIC si fece carico troviamo la difesa dei cittadini in materia di pensioni, assicurazioni e assunzione di depositi fino ad allora poco convenienti per i consumatori australiani.

asic cos'è e come funziona - la nostra guida completa d'approfondimento sull'organo di controllo che vigila sui mercati finanziari australiani.
Logo della ASIC: l’autorità finanziaria australiana

Dal 1998 la Commissione inoltre è riuscita ad accedere a numerosi altri diritti a favore dei cittadini ed ha quindi notevolmente aumentato le proprie responsabilità divenendo dunque uno degli enti regolatori più importante del panorama finanziario.

Con l’aumento delle responsabilità però sono aumentate anche le critiche rivolte alla Commissione, accusata varie volte dai creditori di essere stata inefficiente nella loro protezione nei confronti delle grandi istituzioni finanziarie.

Nel 2015 fu oggetto addirittura di una class-action da parte dei consumatori in quanto accusata di negligenza e inadempienza nei loro confronti in seguito al crollo di Storm Financial.

L’ASIC negli anni, dunque, ha dovuto far fronte a sempre maggiori problematiche che hanno indotto la società a imporre regole più severe a tutela degli investitori, e che l’hanno portata oggi ad essere un ente sinonimo di affidabilità e sicurezza.

Nel 2016 infatti, a dimostrazione dell’impegno della Commissione nella ricerca di proteggere i creditori australiani, l’ASIC ha avviato un procedimento contro le maggiori banche australiane, accusate di manipolare i tassi di interesse ai danni degli investitori.

ASIC: che ruoli svolge?

Abbiamo dunque visto che l’obiettivo principale dell’ASIC è quello di mantenere un sistema finanziario forte ed equo e che sia soprattutto il più efficiente possibile per gli australiani.

Per far ciò la Commissione si è impegnata negli anni nel modificare e migliorare i comportamenti dei consumatori e soprattutto nel promuovere uno sviluppo innovativo del sistema finanziario aiutando gli investitori nel controllo della propria vita finanziaria e agendo contro chi metteva a rischio l’integrità dell’intero sistema.

Andiamo ora nello specifico ad elencare quali compiti la Commissione svolge ai sensi della legge:

  • Controllare il sistema finanziario australiano e le entità contenute in esso; ha quindi il compito di migliorare e facilitare tutte le operazioni relativo allo stesso;
  • Informare gli investitori e i consumatori australiani promuovendo la sicurezza del sistema finanziario;
  • Migliorare l’efficacia del sistema finanziario inserendo requisiti minimi con lo scopo di semplificare le procedure;
  • Creare un sistema di elaborazione che permette in maniera semplice e rapida di ricevere e archiviare tutte le informazione che recepisce;
  • Offrire nel minor tempo possibile tutte le informazioni necessarie agli investitori relative alle società e agli enti;
  • Far rispettare le leggi interne al mercato finanziario, intraprendendo qualsiasi azione necessaria, per non alterare lo stesso.

ASIC nel mondo del trading online

Di notevole importanza, dato il bacino di utenza sempre maggiore negli ultimi anni, è il ruolo che l’ASIC svolge inoltre nella regolamentazione dei mercati finanziari online e dunque all’interno del mondo del trading on-line.

Dal 2010 infatti, viene affidato all’ASIC anche il compito di regolamentare i rivenditori forex e le società di intermediazione, arrivando in pochissimo tempo a gestire oltre 500 società. Ad oggi non è permesso a nessuna società di operare all’interno del mercato del trading online in Australia senza avere una licenza ASIC.

La Commissione valuta la trasparenza con la quale i mercati finanziari, che godono appunto dell’autorizzazione dell’ente, operano nei confronti degli investitori, imponendo regole volte al mantenimento di un mercato equo ed ordinato.

Proprio per questo non risulta per niente semplice ricevere l’autorizzazione ASIC e le società che intendono ottenere la licenza devono:

  • consegnare all’ente tutti i documenti indicati sul sito dell’ASIC, incluso i certificati relativi alla formazione dei dipendenti della società per garantire una sufficiente esperienza professionale;
  • In caso si voglia operare nel campo del broker ECN è necessario avere un capitale sociale minimo di 50.000 dollari australiani;
  • In caso si voglia operare nel campo del Market maker è necessario avere un capitale sociale minimo di 1 milione di dollari australiani;
  • Depositare una quota associata che va dai 1500 agli 8000 dollari australiani.

Molto spesso le società che chiedono licenze si occupano di trading online, e la procedura di richiesta per ottenere la licenza dura all’incirca un mese, durante la quale l’ASIC svolge altri approfonditi accertamenti per verificare la reale trasparenza di ogni singola società.

La procedura risulta essere complicata in quanto negli anni iniziali nella quale il trading è entrato all’interno del mondo dei mercati finanziari questo asset è divenuto famoso per le innumerevoli frodi e per la facilità con la quale le piattaforme riuscivano ad eludere le più comuni regole a tutela degli investitori.

Dunque risulta oggi fondamentale il ruolo che svolgono le Commissioni di sicurezza internazionali come l’ASIC, divenuta oggi rispettabile alla pari di altri enti come CySEC e CONSOB.

La ASIC e la regolamentazione dei CFD

I Contract for differences (CFD) sono degli strumenti derivati che permettono all’investitore di scambiare prodotti finanziari senza però realmente esserne in possesso. In parole semplici operando in CFD il trader scambia la differenza di valore di un certo titolo che si viene a formare dal momento dell’apertura e quello di chiusura del contratto.

Si tratta inoltre di strumenti appartenenti al mercato OTC ( over the counter), dunque non rientrano nei circuiti ufficiali delle Borse e perciò sfruttano alcuni meccanismi che possono rivelarsi estremamente vantaggiosi per gli investitori.

Uno dei vantaggi più apprezzati dell’operare in CFD è sicuramente la possibilità di trarre guadagno non solo dal rialzo di un determinato titolo ma anche dal ribasso, in quanto appunto i contratti valutano soltanto la differenza tra la posizione di apertura e quella di chiusura e permettono di investire anche sulla caduta di un titolo.

ASIC: i broker certificati

In questo paragrafo andremo ora ad analizzare quali sono i migliori broker online che rispettano i requisiti per essere certificati ASIC e che hanno ottenuto licenza proprio da questo ente per operare in Australia, ma sono anche regolarmente riconosciuti in Europa.

eToro

Da sempre una delle piattaforme più utilizzate per il trading online eToro (qui il sito ufficiale) offre la possibilità di accedere a numerosi mercati finanziari ed è inoltre l’unico broker sulla quale potete investire sia in azioni DMA a zero commissioni (in Italia) che in prodotti CFD.

eToro è una società multinazionale fondata a Tel Aviv (Israele) nel 2007 e che oggi conta sedi legali in numerosi paesi, quali Stati Uniti, Cipro, Australia e Regno Unito e famoso soprattutto per il social trading.

Per avere accesso ai mercati dei diversi paesi eToro ha dovuto quindi negli anni ottenere le rispettive certificazioni e autorizzazioni da Commissioni di sicurezza come la Cysec (autorizza eToro ad operare in Europa)  la FCA (l’autorità che vigila sui mercati finanziari in Regno Unito) e naturalmente l’ASIC che ha permesso al broker di entrare nel mercato australiano.

Divenuto sin da subito un colosso nel mondo del trading online eToro nel 2020 ha raggiunto e superato la soglia dei 10 milioni di utenti iscritti divenendo così al momento il broker più utilizzato nel mondo.

Tutti gli utenti che si registrano GRATIS su eToro possono usare la sua piattaforme di Copy e Social trading, infatti la piattaforma è riuscita a creare una struttura del sito web moderna e facile da utilizzare e che permette agli investitori di operare su numerosi asset come ad esempio il mercato forex e soprattutto di investire utilizzando i contratti CFD.

Potremo quindi, decidere di investire in CFD avendo a nostra disposizione una vasta gamma di asset dalla quale scegliere, tra i più utilizzati troviamo:

  • Azioni;
  • Materie prime;
  • Bitcoin;
  • Indici azionari.

Come detto, investire utilizzando i CFD è una delle opportunità che vi offre eToro ma non è l’unica. Il broker infatti permette anche di avere accesso al mercato azionario anche per via diretta (DMA). Divenuto oggi per il valore delle sue transazioni il mercato più grande al mondo il foreign exchange market (forex) è il mercato che permette di scambiare valute tra di loro.

eToro e il social trading

Una delle peculiarità che hanno reso il broker eToro conosciuto in tutto il mondo è sicuramente il social trading.

eToro ha saputo impostare la propria piattaforma creando un mix tra un broker e un social network che le hanno permesso di creare una sorta community che permette ai trader di sfruttare le operazioni di investitori più esperti.

Iscrivendoti su eToro avrai quindi la possibilità di sfruttare il “copy trading”, di copiare cioè le mosse degli altri traders che ti aiuteranno inizialmente ad affacciarti al mondo del trading online nel caso siete ancora alle prime armi.

Aprire un conto con eToro è semplice e richiede pochi passi, ma soprattutto permette di negoziare in totale tranquillità perché parliamo di un broker sicuro e regolamentato non solo da ASIC, ma da Consob e CySEC anche.

Ultima ma non meno importante opportunità offerta dal broker è quella di iscriverti utilizzando un conto demo di trading, di notevole aiuto se sei un investitore retail, in quanto ti permette di fare pratica sulla piattaforma non essendo comunque vincolato all’apertura di un conto reale.

Guida completa: eToro opinioni e recensione

FP Markets

Altro broker che offre senza dubbio condizioni favorevoli per fare trading e accesso a numerosi asset sulla quale operare è FP Markets (sito ufficiale). Così come il sopracitato eToro anche FP Markets opera in numerose nazioni e gode dunque di autorizzazioni, come quella CySEC e quella ASIC, che la rendono tra le piattaforme più affidabili alla quale affidarsi.

Anche iscrivendoti su FP Markets avrai la possibilità di scegliere su innumerevoli asset che ti offriranno l’accesso a oltre 10mila prodotti finanziari.

Tra gli asset più conosciuti e utilizzati troviamo :

Iscrivendoti sul suo sito ufficiale puoi approfittare dell’offerta del broker australiano che risulta tra le più varie sul mercato, infatti FP Markets mette a vostra disposizione 3 diverse piattaforme sulla quale poter fare trading:

  • Metatrader 4;
  • Metatrader 5;
  • IRESS trader.

Le piattaforme Metatrader sono le piattaforme standard dei sistemi di trading online e tra le più consigliate per operare con i CFD e per il trading forex, FP Markets offre la possibilità di operare utilizzando le piattaforme MT4 e MT5 in tutte le loro versioni disponibili:

  • desktop;
  • webtrader;
  • mobile.

Disponibile anch’essa in versione desktop e mobile, la piattaforma IRESS trader permette ai traders di utilizzare tutti gli strumenti finanziari presenti su FP markets.

Tra le numerose differenze che troverete utilizzando IRESS trader una delle più apprezzate dagli investitori è sicuramente la possibilità di chiudere la propria posiziona alla fine della giornata senza dover raggiungere obbligatoriamente i valori di take profit o stop loss.

Risulta comunque essere una piattaforma adatta per lo più a trader esperti in quanto offre numerose modalità di personalizzazione dell’interfaccia di trading e dei piani di lavoro, utile soprattutto per migliorare e semplificare le proprie strategie finanziarie.

Degna di nota anche la formazione e il servizio che la piattaforma australiana offre ai propri clienti. Infatti iscrivendoti su FP Markets potrai usufruire inizialmente di un conto demo della durata di 30 giorni utilizzando un capitale virtuale e quindi non soldi reali.

Aprire un conto di trading su FP Markets comporta un deposito minimo di 100€ e permette di accedere a tutte le sue piattaforme di trading.

Se non è abbastanza inoltre il broker dedica ad ogni trader iscritto sul proprio sito un account manager dedicato che è a completa disposizione del cliente e fornisce tutte le informazioni relative all’utilizzo della piattaforma.

Il deposito minimo per aprire un conto sul broker può essere considerato tra i più bassi sul mercato, così come lo spread è al minimo ( lo spread è l’unico strumento con la quale i broker guadagnano, quindi minore è lo spread e minore sarà la quota che il broker trattiene dai vostri guadagni).

In definitiva FP Markets ha saputo negli anni accrescere sempre di più la propria fama e la propria affidabilità grazie a una continua ricerca nel migliorare la piattaforma e nel renderla più trasparente e intuitiva possibile agli occhi degli investitori.

I punti di forza di FP Markets

  • Commissioni tra le più basse sul mercato;
  • Livelli di spread minimi;
  • Supporto clienti 24 ore su 24;
  • Accesso a oltre 10mila strumenti finanziari;
  • Regolamentato CySEC e ASIC;
  • Leva finanziaria alta.

Leggi la recensione completa: FP Markets opinioni e recensione

ASIC: opinioni e recensione finale

Come abbiamo visto quindi, il ruolo che oggi le commissioni di sicurezza come ASIC svolgono all’interno dei mercati finanziari è fondamentale per il mantenimento di un mercato stabile e trasparente.

In tutte le sue attività oggi ASIC collabora con i maggiori enti internazionali e le autorità di regolamentazione straniera. La collaborazione tra le diverse Commissioni permette quindi di individuare le eventuali frodi in tempi brevi grazie ai sistemi sempre più specializzati che gli enti utilizzano nella ricezione e nella richiesta dei documenti sulla quale indagare.

Negli anni la commissione è stata oggetto di critiche ma ha saputo modificare le proprie linee guida e oggi è divenuta uno degli enti più riconosciuti a livello mondiale, aiutando anche ad accrescere la fiducia degli investitori nei confronti del mondo del trading online.

Il consiglio della nostra redazione è quello di accertarsi prima di utilizzare qualsiasi broker online delle autorizzazione della quale dispone e nel caso dunque fosse certificata ASIC possiamo affermare oggi che la piattaforma è di sicura affidabilità.

FAQ ASIC: domande frequenti

Qual è il sito ufficiale ASIC?

Il sito ufficiale può essere consultato a questo indirizzo: www. asic.gov.

Cos’è l’ASIC?

Parliamo di una istituzione che regola i mercati finanziari in uno specifico Paese e cioè l’Australia.

Che funzioni svolge la ASIC?

Si occupa di verificare il regolare svolgimento delle contrattazioni e di rilasciare le dovute licenze a chi offre investimenti, che si tratti della borsa regolare o anche delle piattaforme di trading online.

Chi sono i broker ASIC?

Tra i principali broker di ASIC ricordiamo in particolare eToro che opera anche in Europa, così come anche FP Markets tra i principali e migliori broker di origine proprio australiana attivi regolarmente anche in Italia.

Si può richiedere l’intervento della ASIC?

In Italia non avrebbe senso appellarsi a questa organizzazione. Nel nostro Paese esistono già organismi vigenti che si occupano di tutelare gli investitori come la Consob che è facilmente consultabile ed è a disposizione di tutti in ogni momento per intervenire.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.