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SPAC

Che cos’è una SPAC? Si tratta di un nuovo strumento finanziario? Negli ultimi anni, soprattutto dal 2020, si è letto spesso sui giornali del settore finanziario e non solo delle SPAC e di come queste possono andare a cambiare il mondo della finanza. 

SPAC è un acronimo del termine inglese “Special Purpose Acquisition Companyed in italiano si potrebbe tradurre con “società di acquisizione a scopo speciale”. Le SPAC sono presenti da diversi decenni, per la precisione dalla fine degli anni ’80. Diverse compagnie come Virgin Galactic, DraftKings e altre grosse società hanno scelto di bypassare il processo tradizionale di IPO per virare su questa alternativa e rendere pubblica la propria azienda.

In questa guida, quindi, si andrà a trattare l’argomento in maniera approfondita per comprendere come è possibile che vi sia tutta questa “eccitazione” intorno a questi strumenti. Saranno trattati il loro significato, che cosa sono nello specifico, come funzionano e come investirci, oltre che a molto altro. Inoltre, saranno anche affrontate alcune delle alternative che un utente può scegliere al posto delle SPAC come per esempio i contratti per differenza (CFD). 

SPAC – Riepilogo:

Cosa sono:Acronimo di “Special Purpose Acquisition Company
Rischi:Mancata acquisizione della società target
💥SPAC consigliate:Elenco SPAC migliori 2022
🏅Come investire:Migliori piattaforme per investire in SPAC
🤔Opportunità:⭐⭐⭐⭐⭐
Principali caratteristiche introduttive SPAC

SPAC significato

Si può iniziare questa guida approfondita andando a trattare l’argomento del significato di SPAC. Vi sono due definizioni che meglio di altre riescono a definire in maniera esaustiva cosa sono queste SPAC. Nella prima le SPAC sono definite come: 

Società che raccolgono risorse finanziarie attraverso l’IPO in modo da poter integrarsi successivamente con una società operativa e portarla direttamente alla quotazione su un mercato azionario.

SPAC- Cosa sono e come funzionano
SPAC- Corso completo 2022 a cura di InvestimentiFinanziari.net

Questa prima definizione va a sottolineare come questo strumento sia un’occasione per le società non quotate di potersi andare a sviluppare in tempi più rapidi potendo accedere immediatamente sul mercato. In questo modo possono generare un surplus economico di cui beneficeranno tutti i partecipanti dell’operazione. La seconda definizione, invece, è quella di: 

Veicoli di investimento, che contengono esclusivamente della liquidità con un basso profilo di rischio ed hanno un vincolo temporale ben definito, ma con delle potenzialità di guadagno interessanti.

Questa seconda definizione rispetto alla prima va a sottolineare alcune delle caratteristiche specifiche di una SPAC: basso profilo di rischio da un lato e possibilità di elevati guadagni dall’altro. 

Cos’è una SPAC?

Avendo visto cosa significano, è possibile ora andare a comprendere che cosa sono le SPAC. Queste sono nate come una maniera alternativa per una società di poter arrivare ad avere una quotazione in borsa. Si tratta di società vuote, che possono essere quotate molto facilmente perché non presentano bilanci da controllare continuamente o anche perdite. L’unica figura presente è quella di uno sponsor, ossia un finanziatore iniziale che dovrebbe assicurare la fiducia degli investitori nei confronti della nuova SPAC. 

Cosa sono le SPAC
SPAC- Cosa sono e come funzionano?

Quando queste società riescono a raggiungere un capitale elevato possono decidere di acquisire un’azienda, molto spesso una startup o altra piccola realtà, e così facendo la società acquisita viene immediatamente quotata in Borsa. Perché le compagnie dovrebbero usare una SPAC invece che la classica IPO per iniziare ad essere presenti sui mercati? Vi sono diversi motivi. 

In primis si può dire che il processo che permette ad un’azienda di quotarsi è spesso molto lungo e rigidamente impostato. Questo al di là che si tratti della Borsa di Milano, quella di New York o un’altra. Un altro motivo è il fatto che non sempre è semplice riuscire a trovare il momento adatto per effettuare l’IPO perché il timing è capace di influenzare fortemente la quotazione di una società in maniera positiva oppure portare ad un suo crollo. 

Le SPAC, quindi, permettono alle società di avere più opzioni per farsi quotare. Inoltre, bisogna tener conto del fatto che effettuare una IPO comporta dei costi e questi fanno si che spesso si vada a rimandare la quotazione quando si tratta di aziende piccole che sono costrette ad indebitarsi e a chiedere il supporto di grandi istituti di credito. Tra l’altro, prima di effettuare un IPO le autorità preposte ai controlli analizzano approfonditamente la situazione finanziaria di una società e quando qualcosa non è in regola l’IPO viene rimandata. 

Alcune società che hanno utilizzato con successo il metodo delle SPAC sono per esempio Virgin Galactic o Nikola Corporation ed attualmente sono quotate in borsa. Andando ad investire in una SPAC bisogna prima controllare che abbia fatto qualche acquisizione perché altrimenti si tratterebbe di una scommessa che l’investitore fa. Nel caso la SPAC incorpori successivamente una grossa azienda allora si potrebbe avere un ottimo ritorno economico.  

Potrebbe interessarti anche: Cos’è e come funziona una IPO

SPAC: come funziona?

Per comprendere al meglio le SPAC è necessario parlare del loro funzionamento andando a descrivere tutti i passaggi che la portano ad essere presente in Borsa attraverso i prossimi paragrafi. 

Incontro tra promotori

Il primo passaggio che viene effettuato è quello dell’incontro tra i promotori, ossia coloro che devono possedere i requisiti specifici che sono richiesti dalle normative di riferimento e dalle autorità di controllo. Generalmente, quindi, questi promotori sono esperti finanziari o managers affermati che saranno coloro che andranno a gestire la SPAC che deve nascere. 

Questo step è uno dei più importanti perché dalla caratura e bravura dei promotori dipenderà il successo o meno della nascente SPAC, soprattutto la credibilità che questa avrà sul mercato e la fiducia che potrebbe ricevere da parte degli investitori. La figura dei promotori è importante anche perché sono coloro che anticipano tutti soldi necessari per poter lanciare il progetto. 

Raccolta fondi

Il secondo step riguarda la raccolta dei fondi. Attraverso una IPO con units da sottoscrivere si va a raccogliere una certa somma di soldi che saranno depositati in un secondo tempo presso una fiduciaria. Questa garantirà ai possibili investitori che i capitali da loro immessi saranno effettivamente presenti nel progetto presentato. 

Questo procedimento va particolarmente a favore degli investitori perché questi andranno a sottoscrivere il capitale a condizioni molto vantaggiose e non dovranno accollarsi nessun tipo di rischio nell’attesa di sapere qual è la società target che è stata scelta.

Le units sottoscritte, infatti, permettono di avere un immediato diritto di recesso. Ciò dà la possibilità agli investitori di abbandonare il progetto facilmente se non ne sono convinti al 100% e di essere protetti da eventuali truffe. Oltre a questo, c’è da aggiungere che possono rientrare in possono anche degli interessi che sono maturati durante il deposito presso la fiduciaria.

Ricerca società target 

Dopo che è stato definito il progetto e sono stati raccolti i capitali necessari per farlo partire vi è il terzo passaggio, che è anche il più delicato, ossia la ricerca di una società adatta per far fruttare l’investimento. Generalmente questa dura circa un anno e mezzo o due anni, finendo per avere come scelta quella di una società di medie dimensioni con buone prospettive future. 

La società target, inoltre, dovrebbe occuparsi di un’attività strategica per il suo settore di riferimento in modo da aumentare le possibilità di un ritorno positivo dell’investimento, e dovrebbe avere anche come obiettivo quello della quotazione in borsa. Dopo che è stata conclusa la ricerca può iniziare la vera e propria contrattazione con la società target, che in caso di esito positivo porterà a stilare un accordo di massima iniziale che sarà presentato agli investitori. 

Presentazione della società target individuata agli investitori

Ultimo passaggio è quello della presentazione della società target individuata agli investitori e i dettagli dell’accordo che si è raggiunto. Questa si chiama anche business combination. Più il report è convincente, maggiori saranno gli investitori che saranno spinti a credere nel progetto e a votarlo. Infatti, nel caso questi ultimi decidessero di votare contro rientrerebbero in possesso del capitale investito e in più gli interessi che sono stati maturati. 

Una business combination solitamente viene approvata quando ottiene una votazione di 50+1. Con un esito positivo può partire la fusione tra le due società e i fondi che sono stati raccolti nel corso di tutto il procedimento verranno liquidati agli investitori che hanno votato in maniera contraria. 

Migliori piattaforme per investire in SPAC nel 2022

Migliori piattaforme sicure ed affidabili per investire in SPAC 2022 [CLASSIFICA]

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Voto: 10/10

Tipo: CFD / DMA

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  1. Intelligenza Artificiale
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Voto: 9,9/10

Tipo: STP / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Trading Automatico
  2. Expert Advisor e Segnali
  3. Spreads bassi
  4. Social e CopyTrading
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Voto: 9,7/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 10.000$

VANTAGGI:

  1. Social Trading
  2. Conto VIP
  3. Deposito 10€
  4. Trade min. 1€
TRADING

Voto: 9,5/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 100.000$

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  1. Segnali gratuiti
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  3. Live Coaching
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Bisogna informare che per investire in una SPAC devono essere presi in considerazione alcuni fattori. Innanzitutto, fino a quando una SPAC non ha dichiarato la società target che vuole acquisire si tratterà di un investimento speculativo con un’alta percentuale di rischio. Ciononostante, anche dopo aver appreso qual è l’obiettivo del progetto una SPAC potrebbe effettuare un investimento cattivo e in questo caso non ci sarebbe la SEC a controllare i libri contabili della società acquisita. 

Una possibilità che si apre agli investitori che desiderano operare su una SPAC diminuendo il proprio profilo di rischio è quella di puntare su un “paniere” di più SPAC attraverso un investimento su un ETF legato a questa tipologia di progetto. 

Altrimenti, si può decidere di aspettare fino a quando la SPAC non fa la sua acquisizione e quindi poter giudicare la validità della società acquistata e non la “società vuota”, difficile da analizzare e una scommessa rischiosa. Sia per il primo che per il secondo caso si consiglia di adoperare solamente le migliori piattaforme di trading online come quelle elencate nella tabella soprastante. Ciò è valido soprattutto quando una SPAC ha acquisito la società target perché vi si può investire in modo versatile attraverso l’uso dei CFD.

Con questi strumenti finanziari si potranno effettuare investimenti sia nelle situazioni in cui vi è un trend positivo, sia quando invece la SPAC subisce un calo e non risulterebbe conveniente per degli investimenti più tradizionali.  Tutte le piattaforme nominate sono in possesso delle autorizzazioni e certificazioni rilasciate dalle autorità di vigilanza riconosciute a livello internazionale come per esempio CONSOB. Possedere una certificazione del genere garantisce all’utente finale di non incorrere in eventuali truffe a danno dei propri capitali. 

Nei prossimi paragrafi saranno descritti brevemente alcune di queste piattaforme per metterne in luce le caratteristiche esclusive e gli strumenti di trading che mettono a disposizione dei propri clienti. Intanto, suggeriamo l’approfondimento, qui inserito, relativo alle migliori piattaforme di trading con cui poter investire in SPAC.

eToro

eToro (clicca qui per il sito ufficiale) è il broker leader del settore trading che è riuscito a conquistare la fiducia di milioni di utenti grazie agli strumenti che mette a disposizione e alla sua affidabilità. Attualmente possiede più di 10 milioni di clienti attivi giornalmente e sul lato sicurezza è in possesso delle autorizzazioni CONSOB e CySEC

Oltre a poter investire con i CFD sulle SPAC, questo broker mette a disposizione dei suoi utenti un listino di asset completo in cui sono incluse tutti i principali titoli azionari, criptovalute, materie prime, l’accesso al mercato Forex e molto altro. 

eToro è un intermediario di alto livello per approfittare del mercato delle SPAC
eToro è un intermediario di alto livello per approfittare del mercato delle SPAC

Gran parte del successo della piattaforma deriva dal suo strumento esclusivo: il Copy Trading. Grazie a questo è possibile copiare alla lettera gli investimenti dei migliori traders presenti all’interno della piattaforma ed ottenere degli eventuali profitti in maniera rapida e senza dover necessariamente possedere delle ampie conoscenze in materia. È possibile testare le qualità di questo broker aprendo un conto virtuale gratuito. Con questo ci si potrà muovere sui mercati all’interno di una simulazione e utilizzando dei capitali virtuali, senza mettere a rischio i propri soldi reali. 

Leggi anche: eToro opinioni

Capital.com

Capital.com (sito ufficiale qui) è un altro broker di alto livello molto amato dagli investitori. La piattaforma di questo broker, infatti, è intuitiva e semplice da adoperare perché Capital.com ha come filosofia portante quella di permettere ai traders alle prime armi di investire sui mercati in maniera efficace. 

Sotto questo punto di vista uno strumento esclusivo di questo broker è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Questa andrà ad analizzare tutte le operazioni compiute in passato da un utente, individuando gli errori più comuni che sono stati commessi e suggerendo come correggerli per il futuro. In questo modo gli utenti potranno migliorare velocemente le proprie capacità di investimento. 

Per quanto riguarda il lato sicurezza Capital.com è in possesso dell’autorizzazione CySEC, che garantisce ai traders il fatto di non incorrere in eventuali truffe a danno dei propri capitali. Inoltre, questo broker non applica commissioni ma l’unica cifra a cui si è tenuti a pagare è lo spread. Si può testare l’efficacia dell’intelligenza artificiale di Capital.com aprendo un conto dimostrativo gratuito. Con questo verrà fornito un capitale virtuale di 10.000 USD (ricaricabili) che potranno essere utilizzati per mettere in pratica le proprie strategie di trading e vedere se investire in una SPAC specifica conviene. 

Leggi anche: Capital.com opinioni

Storia delle SPAC

Avendo parlato di diversi aspetti legati alle SPAC potrebbe essere utile approfondire brevemente un po’ quella che è la storia di questa tipologia di asset. Si tratta di uno strumento che nasce in America nel 1992, anche se le sue origini possono essere rilevate già alla fine degli anni ’80 come evoluzione della Blank Check Company

Questa era un particolare veicolo societario che veniva utilizzato per degli scopi abbastanza triviali, ossia quelli di riuscire ad ingannare il mercato attraverso la quotazione di società senza alcun valore reale. Con la legge 419 gli USA decisero di fermare l’utilizzo truffaldino di questo strumento e nacquero quindi le SPAC. Per i mercati europei ci son voluti più anni di attesa (2005), mentre per l’Italia il tempo è stato ancora più lungo (2011). La prima SPAC ad essere presente sulla Borsa di Milano è datata 2012, in cui ha chiuso un accordo con la società target SeSa Spa, un leader del settore tecnologico. 

Nel Bel Paese le regolamentazioni che vigono per questa tipologia di strumenti sono le seguenti:

  • Decreto Legge 22 febbraio 1998 n.58, Testo Unico in materia di Intermediazione Finanziaria (TUF);
  • Il Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti dalla Borsa Italia SPA;
  • AIM Italia (mercato non regolamentato)

Termini tecnici delle SPAC: glossario

Come si è potuto leggere nel corso di questa guida le SPAC sono simili a qualsiasi altro tipologia di azienda quotata in borsa ma con la differenza che non producono nulla. Un investitore che vuole approfondire l’argomento SPAC spesso si potrebbe trovare di fronte a molti termini che sono esclusivi di questo ambiente. In questo paragrafo saranno descritti quelli più frequenti.

  • Società Shell: chiamate altrimenti società di comodo perché le SPAC non detengono operazioni commerciali attive;
  • Sponsor: indica il gruppo di investitori che formano la SPAC. Questi sono investitori esperti in un particolare settore e generalmente la loro fama determina la fiducia che gli utenti riporranno nella SPAC e la possibilità di ottenere molti capitali con la quotazione;
  • Prezzo IPO: indica il fatto che siccome le SPAC quando sono quotate non mostrano informazioni sul target futuro hanno un prezzo iniziale solitamente sui 10$ per azione;
  • Mandato: spesso le società danno la possibilità di comprare azioni ordinarie e di warrant che danno la possibilità al titolare del titolo di poterne comprare altre ad un prezzo fissato in un secondo momento;
  • Deposito a garanzia: gran parte del capitale che deriva dall’IPO di una SPAC viene detenuto come deposito a garanzia presso un ente terzo;
  • Obiettivo di acquisizione (Target): questa è l’azienda che gli sponsor della SPAC hanno come obiettivo di acquisto e che vogliono rendere pubblica;
  • Scadenza: una SPAC solitamente deve essere in grado di completare un’acquisizione in un margine di tempo compreso tra i 18 e i 24 mesi oppure deve sciogliere la società e restituire il denaro agli investitori;
  • Data dell’annuncio: questa indica la data in cui viene fatto l’annuncio pubblico formale dell’acquisizione della società target;
  • Voto per delega: dopo che è stata individuata l’azienda target vi è una votazione tra gli azionisti. Questi si devono accordare con una percentuale superiore al 70% per confermare l’acquisizione
  • PIPE: dopo che si è fatto l’annuncio la SPAC può cercare nuovi investitori se necessario e mettere in atto ciò che viene chiamato PIPE, Investimento privato in azioni pubbliche.

Migliori SPAC del 2022

Ecco un riepilogo relativo alle SPAC da non perdere in arrivo quest’anno. [Elenco migliori SPAC 2022]

🏢Azienda🗄️Settore📅Periodo completamento SPAC💰Valutazione della SPAC
eToroFinanziariometà 2022$10 mrd
Zynga Inc.Gamingprima metà 2022$11 mrd
BTAQTecnologiaprima metà 2022$442 mln
Social Capital HedosophiaTecnologiain fase di pre-accordo$1.47 mrd
Ajax IInvestimenti2022$7 mrd
NGATrasportiseconda metà 2022$150 mln
Riepilogo delle SPAC in arrivo nel 2022
  • eToro: a marzo 2021 l’azienda israeliana leader nel campo degli investimenti finanziari online ha annunciato la sua unione con una SPAC. eToro, la cui piattaforma è attualmente valutata 10 miliardi, dovrebbe vedere l’operazione realizzarsi entro la metà del 2022, ma ancora non c’è certezza su una data precisa.
  • Zynga Inc. (ZNGA): questa SPAC nasce dall’accordo tra Mark Pincus e Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn, nel 2002. Questa coppia di imprenditori è stata tra le prime a credere nel progetto di Facebook e a investirci. La fiducia che i mercati ripone verso di loro, quindi, è abbastanza alta;
  • Burgundy Technology Acquisition Corporation (BTAQ): si tratta di una SPAC legata ai settori tecnologici, in particolare i software aziendali. Come sponsor principale vi è Leo Apotheker, ex CEO di HP e SAP;
  • Social Capital Hedosophia Holdings Corp. VI (IPOF): questa è la sesta SPAC costruita dall’indiano Chamath Palihapitiya e ciò dovrebbe assicurarne l’affidabilità agli investitori interessati ad essa;
  • Ajax I (NYSE: AJAX): si tratta di una SPAC che ha alle spalle un team di sponsor composto solamente da amministratori delegati e fondatori di aziende importanti a livello internazionale come Kevin Systrom (Instagram) e Steve Ellis (Chipotle Mexican Grill Inc). Tra gli sponsor si trovano anche Daniel Och e Glenn Fuhrman, ex dipendenti Goldman Sachs;
  • Northern Genesis Acquisition Corp. (NGA): Questa SPAC è legata al mercato dei veicoli elettrici nel settore dei trasporti pubblici come autobus e nei furgoni da lavoro.  

SPAC: vantaggi e svantaggi

Dopo aver trattato diversi aspetti delle caratteristiche di una SPAC, cos’è, come funziona e come investirci, in questo paragrafo si andranno ad descrivere quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di investire in una SPAC. Ciò sarà fatto per permettere ai lettori di avere un quadro completo sull’argomento. 

Partendo dai pregi di una SPAC si può affermare che questa si presenta già quotata in borsa nel momento in cui viene annunciata l’acquisizione della società target. Ciò comporta che non vi è la classica corsa all’allocazione delle azioni in cui sono gli investitori con i maggiori capitali a disposizione a farla da padrona, per esempio un Warren Buffet di turno, lasciando ai piccoli traders le briciole. Altro pregio è che il prezzo delle azioni in una IPO tradizionale crescono all’impazzata già nelle prime ore per la grande richiesta da parte degli investitori, mentre una SPAC mostra di avere un aumento più graduale dei prezzi

Per quanto riguarda gli svantaggi delle SPAC si può dire che la trasparenza non è il loro forte, ma ci si basa principalmente sulla fiducia che viene accordata agli sponsor. Diversamente in una IPO classica tutto è alla luce del sole e i dati finanziari della società sono pubblici. Sempre su questo filone un altro difetto delle SPAC è che utilizzandole una società può arrivare ad essere pubblica senza dover dare informazioni riguardo la sua reale situazione economica.

Altro difetto è che nonostante il prezzo delle azioni di una SPAC possa salire anche di molto, se l’acquisizione non va a buon fine verrà restituito solamente il prezzo dell’IPO, ossia 10$ per singola azione. Chi ha pochi capitali a disposizione, infine, dovrebbe tenere in considerazione il fatto che andrebbe a vincolare i propri soldi in attesa di un acquisizione che potrebbe non avvenire mai.  

SPAC: Opinioni degli esperti

Quali sono le opinioni in merito alle SPAC da parte degli analisti di settore e gli investitori più esperti? Le SPAC oggigiorno rappresentano uno strumento di investimento particolarmente interessante per il fatto di avere un duplice impatto, sia per gli investitori che per la società target. 

I primi, investendoci, riescono ad ottenere un esposizione al rischio abbastanza contenuta perché i soldi che andranno ad utilizzare saranno vincolati fino all’approvazione della business combination. Inoltre, l’investimento di per sé ha un basso rischio perché in caso di insuccesso dell’acquisizione si riceverebbe subito il rimborso del capitale utilizzato, oltre che gli interessi maturati fino ad allora. Dal punto di vista della società target una SPAC rappresenta un metodo interessante per poter aumentare di molto il proprio valore sul mercato azionario senza dover passare per una IPO classica e dover sottostare a tutti i passaggi burocratici che ciò comporta.

Gli esperti statistici di BoardroomAlpha in uno studio hanno mostrato i numeri da record nel 2021 per le SPAC
Gli esperti statistici di BoardroomAlpha in uno studio hanno mostrato i numeri da record nel 2021 per le SPAC

Rimane l’incognita che una SPAC è pur sempre una società vuota e per questo è consigliabile affidarsi solamente a quelle che presentano degli sponsor degni di fiducia e che hanno dimostrato affidabilità sui mercati nel corso del tempo.

Investire in una SPAC conviene?

Dopo tutti i paragrafi che sono stati scritti per parlare dell’argomento SPAC è giunto il momento di rispondere ad una delle domande più importanti per i traders: conviene investire in una SPAC? Purtroppo non esiste una risposta definitiva e oggettiva a questa domanda ma per le informazioni che sono state fornite e le caratteristiche proprie di questi strumenti finanziari si può dire che conviene a determinate condizioni, in primis se quando si fa l’investimento vi è una strategia ben pianificata alle spalle. 

Prima di scegliere su quale SPAC fiondarsi è necessario valutare alcuni aspetti:

  • Grandezza della stessa: più è elevato il capitale a disposizione di una SPAC e maggiori saranno le possibilità che la società target acquisita riesca a crescere di prezzo;
  • Lo sponsor: se alle spalle del progetto vi è uno sponsor con molta esperienza sui mercati può essere conveniente. Si dovrebbe capire anche se è un unico sponsor o se fa parte di un gruppo. Si tratta dell’unico vero e proprio elemento che si può valutare in maniera trasparente;
  • Obiettivi della SPAC: questi dovrebbero coincidere con i propri obiettivi di trading;
  • I derivati: sono strumenti finanziari quotati in borsa che consistono in un contratto a termine che permette di sottoscrivere l’acquisto o la vendita di una specifica attività finanziaria che sottostà ad un certo prezzo ed ha una propria scadenza. Dovrebbero essere presi in considerazione prima di investire in una SPAC perché danno la possibilità ai trader di comprare in futuro delle azioni aggiuntive a dei prezzi convenienti. Nel caso di una liquidazione della SPAC questi andranno a perdere il proprio valore. 

Considerazioni finali

Giungendo alla fine della guida si possono trarre le considerazioni conclusive sulle SPAC. Nonostante tra il 2020 e il 2021 questi strumenti finanziari siano riusciti a raccogliere molti miliardi di dollari bisogna tenere a mente che si trattano di aziende vuote quotate in borsa fino a quando non annunciano il proprio target di acquisizione. Ciò comporta che siano un investimento né buono né cattivo, ma principalmente una scommessa. 

Infatti, andando ad operare su una SPAC si andrà a scommettere principalmente sullo sponsor che sta alla base del progetto e sulla sua reputazione nel mondo finanziario. Questo comporta che vi siano dei rischi elevati. Tuttavia, proprio per la natura delle SPAC questi rischi vengono attenuati dal fatto che in caso di mancata acquisizione del target i soldi investiti da parte di un trader possono essere restituiti insieme agli interessi maturati nel mentre. Questo, però, comporta aver perso molto tempo perché affinché possa avvenire un’acquisizione devono passare un arco temporale compreso tra i 18 e i 24 mesi. 

Si consiglia, quindi, di investire in una SPAC solamente quando è avvenuta l’acquisizione in modo da ridurre la propria percentuale di rischio. La pandemia da Coronavirus del 2020 ha mostrato come le SPAC possano essere un ottimo metodo per le piccole-medie società di essere quotate in borsa in maniera rapida senza dover passare per l’iter burocratico e normativo di una IPO tradizionale.

Nei prossimi anni, quindi, è probabile che il loro utilizzo continui ad aumentare. Il miglior metodo per investire in strumenti del genere è quello di adoperare una piattaforma di trading online autorizzata e investire attraverso i CFD. In questo modo anche nelle situazioni di mercato tradizionalmente sfavorevoli si potrebbero ricavare delle operazioni particolarmente interessanti.  

FAQ – SPAC : Domande e Risposte Frequenti

Perché si usano le SPAC?

Le SPAC sono nate con l’obiettivo di permettere a piccole società di accedere ad una quotazione di mercato più rapida e senza i controlli che vi stanno quando si deve effettuare una IPO

Cosa è una SPAC?

SPAC è l’acronimo per Special Purpose Acquisition Company. Ciò vuol dire che si tratta di una società nata con l’obiettivo di fondersi con un’altra azienda di piccole-medie dimensione, ma con ottime prospettive future, per riuscire a farla quotare in Borsa e attirare un grande numero di investimenti da parte dei traders.

Quali broker consentono di investire sulle SPAC?

È possibile investire nelle SPAC attraverso un broker online CFD. Si consiglia di adoperare solamente una delle migliori piattaforme di investimento autorizzate dalle autorità di vigilanza apposite in modo da non incorrere in eventuali truffe a danno dei propri capitali. Investire con i CFD permette di trasformare una situazione di mercato sfavorevole in un’interessante opportunità di guadagno, soprattutto grazie alla vendita allo scoperto.

Conviene investire in una SPAC?

Non esiste una risposta definitiva alla domanda ma viste le caratteristiche delle SPAC e i vantaggi che possono procurare si può affermare che conviene. Infatti, il vantaggio di una SPAC è la possibilità di potersi defilare dal progetto e riottenere il capitale investito inizialmente, oltre che agli interessi maturati. 

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