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Small Cap

Le Small Cap sono delle aziende a bassa capitalizzazione, generalmente rientrano in questa definizione le piccole aziende emergenti che si fanno strada sui mercati. Sono proprio queste a suscitare l’interesse degli investitori più lungimiranti che sperano di poter beneficiare di una crescita esponenziale sul lungo periodo.

In effetti, molte delle multinazionali che attualmente dominano i mercati hanno cominciato così: da piccole imprese small cap, sono diventate dei giganti indiscussi, con performance finanziarie da capogiro. Basti pensare al caso di Amazon o Netflix, nate verso la fine degli anni ‘90 come piccole imprese da pochi milioni di dollari, fino a diventare alcuni dei titoli più appetibili quotate sui mercati.

Se è vero che tutte le grandi aziende sono state piccole agli esordi, non è detto che tutte le small cap diventeranno grandi. Riuscire a individuare le migliori opportunità d’investimento in questo senso non è affatto facile, ma con gli strumenti giusti ci si può trovare preparati ad affrontare investimenti potenzialmente vantaggiosi in aziende a piccola capitalizzazione che col tempo potrebbero rivelare tutto il loro potenziale. 

SMALL CAP – Riepilogo:

❓Cosa sono:Società quotate sui mercati con una capitalizzazione bassa
💡Parametri:Fatturato massimo di 1,5 mln di EUR; dipendenti pari ad un massimo di 300.
🏅Migliori Small Cap:Elenco migliori titoli SMALL CAP
💡Dove investire Migliori piattaforme azioni SMALL CAP
🤔Opinioni⭐⭐⭐⭐⭐
Principali caratteristiche introduttive SMALL CAP

Small Cap: Definizione

Per iniziare a investire in Small Cap in modo ponderato, sarà necessario conoscere con precisione la definizione stessa di azienda a bassa capitalizzazione, in modo da riuscire ad individuare quelle più promettenti.

Cosa sono azioni Small Cal e guida alle migliori da parte di InvestimentiFinanziari.net
Cosa sono azioni Small Cal e guida alle migliori da parte di InvestimentiFinanziari.net

Con precisione, le aziende small cap sono tutte quelle con una capitalizzazione di mercato con un valore compreso tra 300 mln USD e 1 mrd USD. Nella scala per catalogare un’azienda in base alla capitalizzazione di mercato, le small cap si trovano quasi sul gradino più basso. Nello specifico, le società per azioni possono essere suddivise in: 

  • Società a micro capitalizzazione (con una capitalizzazione inferiore a 300 mln USD);
  • Società a bassa capitalizzazione, o Smal Cap (da 300 mln a 1 mrd USD);
  • Società a media capitalizzazione,o Mid Cap (da 1 mrd a 10 mrd USD);
  • Società a grande capitalizzazione o Large Cap (da 10 mrd a 200 mrd USD);
  • Società Mega Cap (oltre i 200 mrd USD).

In questa scala di valori, quindi, al gradino più basso si trovano le Microcap, mentre a quello più alto le Mega Cap. Il passaggio da Micro cap a small cap, implica che ci sia un margine di crescita che può essere determinante nella valutazione della società. Il fatto di avere una capitalizzazione di mercato bassa, infatti, non significa necessariamente che si tratti di un’azienda a basso valore, può semplicemente trattarsi di una società emergente che sta cercando di farsi strada sui mercati. 

Chiaramente, non trattandosi di aziende già affermate, il loro andamento sui mercati potrebbe essere alquanto instabile. Infatti, una delle caratteristiche principali delle Small Cap è proprio la volatilità elevata. Questa volatilità, però, può essere collegata anche ai livelli di crescita che portano a continue variazioni di prezzo, ma spesso con esiti positivi. Anche per questo molte Small Cap sono definite anche azioni growth.  

Parametri per definire una Small Cap

La capitalizzazione non è l’unico punto di riferimento per definire una Small Cap. Ci sono, infatti, tanti altri parametri da prendere in considerazione per capire se ci si trova davanti a una Small Cap oppure no. Tra questi, giocano un ruolo essenziale il fatturato e il numero di dipendenti.

Le due cose sono correlate tra loro, così come lo sono a loro volta alla crescita dell’azienda. A un aumento del fatturato, corrisponde una crescita dell’azienda e, di conseguenza, aumenta anche la necessità di espandersi e assumere nuovo personale. In linea di massima, una società Small Cap deve avere i seguenti requisiti:

  • Fatturato Small Cap: le Small Cap tendono ad avere meno liquidità rispetto ad aziende a media e alta capitalizzazione, proprio perché sono piccole e il loro fatturato giornaliero può oscillare tra 700.000 USD e 1,5 mln EUR;
  • Dipendenti  Small Cap: si può parlare di small cap quando un’azienda quotata ha un numero di dipendenti inferiore a 300. 

Va da sé che per definire le dimensioni di un’azienda occorre anche guardare il mercato di riferimento . Per esempio, un’azienda potrebbe essere piccola su scala globale, ma grande da un punto di vista nazionale o ancora media da un punto di vista continentale. Anche per questo è importante tener conto della capitalizzazione di mercato, la quale offre una catalogazione più precisa di quella territoriale.

Dove comprare azioni Small Cap: Migliori piattaforme consigliate

Migliori piattaforme per SMALL CAP [CLASSIFICA 2022]

TRADING

Voto: 10/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Copia Trader Migliori
  2. App Gratis
  3. Portafogli gestiti
  4. Azioni pure a 0 spese
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: Illimitato

VANTAGGI:

  1. Intelligenza Artificiale
  2. App Gratis
  3. Zero commissioni
  4. Formazione avanzata
TRADING

Voto: 9,9/10

Tipo: STP / DMA

Licenze: FCA / CYSEC / ASIC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Trading Automatico
  2. Expert Advisor e Segnali
  3. Spreads bassi
  4. Social e CopyTrading
TRADING

Voto: 9,7/10

Tipo: Market Maker CFD

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 10.000$

VANTAGGI:

  1. Social Trading
  2. Conto VIP
  3. Deposito 10€
  4. Trade min. 1€
TRADING

Voto: 9,5/10

Tipo: CFD / DMA

Licenze: FCA / CYSEC

Demo: 100.000$

VANTAGGI:

  1. Segnali gratuiti
  2. MetaTrader 4
  3. Live Coaching
  4. Azioni reali DMA

Quelle elencate nella tabella sono le migliori piattaforme di trading online selezionate per investire in Small Cap. Si tratta di intermediari finanziari sicuri e legali che garantiscono la tutela da truffe. Infatti, sono regolamentate dalle principali autorità finanziarie internazionali, come l’ESMA. Inoltre offrono una serie di servizi utili che permettono ai trader di eseguire analisi e strategie autonomamente, interfacciandosi con piattaforme semplici e intuitive.

Una delle piattaforme più in voga tra i trader, soprattutto quelli più esperti, è FP Markets (vai qui per il sito ufficiale), un broker che pone particolare attenzione sulle esigenze degli utenti cercando di soddisfare i bisogni più disparati. La piattaforma di FP Markets, infatti, offre strumenti adatti a tutti i livelli per permettere sia ai trader principianti che a quelli esperti di ottenere risultati soddisfacenti.

Per aumentare le opportunità, integra i servizi di note piattaforme esterne: MetaTrader e IRESS, con l’intento di fornire un’esperienza di trading più completa ed efficiente. Uno dei punti di forza di FP Markets sono i segnali di trading, uno strumento che notifica le migliori opportunità d’investimento il tutto disponibile anche in modalità demo gratuita.

Per i principianti, un’opzione valida può essere Capital.com (visita qui il sito ufficiale), una piattaforma che propone un’offerta molto interessante per i trader alle prime armi. Si tratta, infatti, di un broker che propone dei prezzi molto competitivi in materia di commissioni e depositi, e che mira ad accompagnare gli utenti nel loro percorso grazie ad una sezione didattica molto efficiente. 

Su Capital.com, infatti, è possibile avere accesso a ebook e video lezioni gratuite, per tutti i tipi di trader. Il materiale didattico non è adatto solo ai neofiti ma anche ai trader esperti che vogliono accrescere le proprie competenze. Per provare tutti questi servizi e tanti altri, è possibile aprire un conto demo gratuito

Leggi anche: Migliori piattaforme trading

Investire in Small Cap con eToro

Una menzione a parte si può fare a eToro (panoramica della piattaforma qui), la piattaforma di trading più conosciuta al mondo. eToro, infatti, vanta numerosi premi e certificazioni per operare in diversi paesi. La piattaforma si presenta estremamente user – friendly per adattarsi ai bisogni di trader esperti e no.

Una delle particolarità della piattaforma di eToro è la sua vicinanza al mondo dei social network. Il Social Trading, infatti, è un sistema che permette ai trader di scambiarsi opinioni, commenti e notizie proprio come si può fare su un Social.

eToro è un noto broker per comprare azioni Small Cap
eToro è un noto broker per comprare azioni Small Cap

Tra i tanti servizi offerti, uno dei più noti è sicuramente il Copy Trading, un sistema brevettato da eToro che permette di copiare in modo automatico le operazioni di un Top Investor selezionato. In questo modo, anche i trader alle prime armi potranno eseguire strategie degne di un professionista. I costi sono davvero competitivi.

EToro, infatti, propone un’offerta zero commissioni per l’acquisto diretto di azioni, con spread variabili e un deposito minimo di soli 50 EUR. Per testare le proprie abilità di trading e le funzionalità della piattaforma, è possibile aprire un conto demo gratuito. In questo modo, si potranno simulare investimenti sfruttando un credito virtuale fornito dalla piattaforma, senza quindi mettere a rischio il proprio capitale.

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Come investire in Small Cap

Qualunque sia il broker che si sceglie per i propri investimenti, un altro passaggio importante sarà quello di stabilire una strategia operativa. Per farlo è necessario scegliere la modalità di accesso ai mercati tra le due opzioni disponibili: 

  • Trading CFD: col quale speculare sulle variazioni dei prezzi di un titolo sui mercati sfruttando strumenti derivati;
  • Trading DMA: che permette di accedere direttamente ai mercati per acquistare azioni reali. 

Le due strade offrono risultati e servizi completamente diversi e sono strettamente correlati al tipo di strategia che si sceglie di seguire. I trader interessati a investire sul breve periodo, possono optare per i CFD, cioè, Contratti per Differenza.

Questo strumento si presenta particolarmente flessibile poiché consente di investire sia in caso di ribasso che in caso di rialzo. Ciò è possibile perché il profitto si basa sulle variazioni dei prezzi, senza acquistare direttamente il sottostante pertanto, occorre individuare il momento migliore per entrare sul mercato, che sia positivo o negativo. 

Al contrario, investire con un broker DMA (Direct Market Access) è una mossa adatta ai trader che vogliono puntare sulla crescita di un asset nel tempo, quindi, sul lungo periodo. In questo modo è possibile acquistare una porzione di azioni, diventare azionista di una società e beneficiare della sua crescita o dei dividendi. La scelta di una delle due modalità di trading è puramente personale e può portare vantaggi in base alle valutazioni fatte in fase di pre investimento. 

Investire in azioni Small Cap: Migliori titoli 2022

Il mercato delle Small Cap è molto ampio e diversificato, ma anche particolarmente rischioso. SI tratta, infatti, di aziende piccole o emergenti che, da un lato potrebbero crescere e diventare grandi imprese, dall’altro, invece, potrebbero restare piccole o addirittura non funzionare nel tempo. Per questo motivo, è particolarmente importante trovare quelle col maggior potenziale di crescita.

In questa guida sono state selezionate alcune tra le più interessanti azioni Small Cap su cui investire nel 2022 che rientrano nei settori più promettenti del momento. In modo particolare sono state scelte aziende operanti nel settore tecnologico, che è quello con maggiori possibilità di innovazione e di crescita a lungo termine. Tuttavia, anche i titoli qui presentati presentano un certo margine di volatilità dovuto proprio alla caratteristica instabilità delle aziende a bassa capitalizzazione.

Small Cap – Migliori titoli 2022:

📈Titolo📄ISIN e Ticker💸Mercato di riferimento💰Capitalizzazione⭐Rating
Carparts.comPRTS US14427M1071 NASDAQ497,56 Mln USD⭐⭐⭐⭐⭐
Axsome Therapeutics IncAXSM US05464T1043NASDAQ1,21 Mrd USD⭐⭐⭐⭐
ACM ResearchACMR US00108J1097NASDAQ1,61 Mrd USD⭐⭐⭐⭐
GoPro IncGPRO – US38268T1034NASDAQ1,40 Mrd USD⭐⭐⭐⭐
Migliori titoli Small Cap – Classifica 2022

Carparts.com

La prima tra le azioni Small Cap consigliate è Carparts.com, una società prima conosciuta col nome di U.S Auto Parts impegnata nell’e-commerce di parti di ricambio per automobili. La società, a partire dalla sua fondazione, ha sempre mantenuto un basso profilo per poi fiorire sotto la nuova gestione. 

L’azienda, infatti, ha subito provveduto a rinnovarsi raggruppando tutti i suoi marchi web nel marchio Carparts.com, intervenendo anche con nuovi piani di business. In questo caso ci si trova davanti a un’azienda che opera in due settori, ma con connotazioni differenti: da un lato c’è il settore automobilistico, dall’altro quello dell’e-commerce, molto in voga negli ultimi anni. 

 La Carparts.com, infatti, ha visto una crescita considerevole proprio col Covid-19 che è stato un evento particolarmente importante per l’aumento delle vendite online in generale. Ed è proprio sulla scia del significativo incremento del settore dell’e-commerce che questo titolo risulta promettente per il 2022. Chiaramente, trattandosi di una Small Cap, l’andamento tende ad essere comunque volatile come mostra il seguente grafico. 

Analisi Small Cap carparts
Small Cap: analisi andamento Carparts.com

Nel grafico, disponibile gratuitamente adoperando un conto demo eToro, infatti, si vedono due trend dominanti: una prima fase in ribasso, seguita poi da una correzione al rialzo che fa ben sperare per i prossimi mesi. Nel lungo termine, infatti, l’azienda punta ad una crescita delle entrate del 20 – 25% e i suoi piani futuri sembrano promettenti. Carparts.com, infatti, sta investendo molto nella crescita della società puntando su tecnologia e marketing, ma anche sull’espansione territoriale: ha, infatti, aperto di recente due nuovi centri di distribuzione. 

Axsome Therapeutics Inc

Axsome Therapeutics Inc è un’azienda biofarmaceutica che si occupa di ricerca, sviluppo e produzione di farmaci per i disturbi del Sistema Nervoso Centrale. La particolarità di questa attività sta proprio nell’esclusività dei suoi prodotti e nel campo d’applicazione. Infatti, dall’inizio della pandemia, il settore farmaceutico e sanitario è stato uno dei più floridi proprio per l’aumento della richiesta di farmaci e trattamenti sanitari. Tuttavia, quello dei disturbi del sistema nervoso centrale non è un campo particolarmente diffuso, quindi, ci si trova di fronte a un alquanto particolare. 

La ricerca è il fiore all’occhiello di questa compagnia che cresce a vista d’occhio e i recenti progetti sono molto promettenti. La Axsome Therapeutics,infatti, sta sviluppando dei farmaci specifici per il trattamento della depressione resistente ai trattamenti, oltre ad altri farmaci per il dolore cronico provocato da alcune patologie, che potrebbero essere davvero significativi per la sua crescita futura. Potrebbe, quindi, risultare interessante monitorare l’andamento di questo titolo nel corso del 2022

analisi del titolo small cap axsm
Small Cap: Analisi del titolo AXSM

Il grafico, estrapolato da un conto demo gratuito e illimitato eToro, basato sul medio periodo, mostra le variazioni di prezzo del titolo axsm nel corso di qualche settimana. Com’è facilmente intuibile, il titolo sta vivendo un periodo particolarmente positivo, infatti, mostra un rialzo del 44%. Secondo gli analisti, questa curva positiva dovrebbe continuare. 

ACM Research 

ACM Research è una società che opera nell’ industria di semiconduttori come fornitore di attrezzature. Nello specifico, si occupa della produzione di apparecchiature per la pulizia di dischi a semiconduttori. In questo caso ci si trova in un settore particolarmente fragile al momento data la crisi di semiconduttori. Tuttavia, ACM Research è affiliata a questo campo ma non rientra in modo diretto, quindi, permette di esporsi sul settore di semiconduttori senza subire in modo diretto i rischi della crisi, come, ad esempio, il calo dei prezzi dei chip.

Inoltre, pur trattandosi di una società statunitense, una buona parte della sua attività si svolge in Cina permettendo agli investitori di ottenere un’esposizione alquanto sicura anche sul mercato Cinese. L’ACM Research è un’azienda a bassa capitalizzazione che presenta un alto potenziale di crescita e rendimenti molto solidi: 

Small cap- andamento acmr
Small Cap: Analisi grafica del titolo ACM Research

Come si può notare dal grafico, tratto da un conto dimostrativo gratuito eToro, il titolo mostra una buona crescita nel medio periodo: nel corsodi poche settimane, infatti, il trend è salito del 24% e, secondo i pronostici, la fase positiva dovrebbe continuare. Tuttavia, la volatilità elevata è più che evidente: il trend, infatti, seppur tendenzialmente rialzista, presenta molte oscillazioni che denotano un certo livello di rischio sul breve periodo. In breve, il titolo è promettente, ma occorre procedere con cautela.

GoPro Inc

Gli amanti dei viaggi o semplicemente della fotografia, conosceranno di certo il marchio GoPro che produce e vende fotocamere, accessori per fotocamere da vent’anni. L’azienda vende milioni di fotocamere in oltre 100 paesi in tutto il mondo e possiede migliaia di brevetti globali per i suoi prodotti. L’azienda, infatti, propone prodotti sempre innovativi e interessanti malgrado la grande concorrenza delle fotocamere per smartphone in continua evoluzione. 

Uno degli ultimi gioielli di casa GoPro è il nuovo modello lanciato nel settembre 2021, la Hero10 Black che ha riportato alla ribalta l’azienda statunitense con interessanti livelli di crescita. Un altra novità che sta portando ulteriori introiti all’azienda è il servizio di archiviazione recentemente lanciato sul mercato.

Si tratta di un servizio in abbonamento su cloud che permette di archiviare e modificare le foto della propria GoPro. Tutte queste novità stanno trovando ottimi riscontri sui mercati come si può vedere anche nel seguente grafico, disponibile anche sul conto demo gratuito del broker eToro

SMALL CAP ANALISI AZIONI GOPRO
Small Cap: Andamento del titolo GoPro

La prima cosa che salta all’occhio guardando il grafico è la volatilità elevata: il trend, infatti, è caratterizzato da ampie oscillazioni di prezzo, con rialzi e ribassi considerevoli. Tuttavia, tra alti e bassi, il livello del prezzo sembra stabilizzarsi verso la fine e, secondo le stime, dovrebbe raggiungere un certo equilibrio mantenendosi intorno al valore massimo (indicato dalla linea orizzontale rossa). GoPro, infatti, tra le Small Cap è una di quelle con le migliori prospettive di crescita e potrebbe presto ritrovarsi a rientrare tra le migliori azioni Mid Cap. 

ETF Small Cap: su quali investire?

Per investire in Small Cap ci sono diverse opzioni interessanti che non riguardano solo la compravendita di azioni, ma anche introdursi su un mercato più vasto e diversificato: quello degli ETF. L’acronimo sta per Exchange Traded Fund e si riferisce a dei fondi d’investimento a gestione passiva che tentano di replicare le performance di un indice borsistico. 

Investire in Small Cap tramite ETF può offrire molti spunti interessanti, ampliando e diversificando il proprio portafoglio a prezzi ridotti. Oltre ai costi, vanno a ridursi anche tutti i passaggi della fase di pre investimento: investendo in azioni, com’è stato già visto, si analizzano gli asset singolarmente. Con gli ETF, invece, è possibile puntare su un paniere di titoli studiando l’andamento del fondo come se si trattasse di un singolo asset. Si può quindi realizzare un investimento ampio pagando solo ei costi di gestione annua che in genere occupano giusto una piccola percentuale. 

Prima di procedere con l’approfondimento sui migliori ETF Small Cap, occorre fare qualche precisazione su alcune caratteristiche dei fondi come la modalità di replica e i dividendi. Gli ETF, infatti, in base a questi elementi possono essere a: 

  • Replica fisica: in cui i titoli presenti nell’indice vengono acquistati direttamente dai gestori del fondo, o totalmente(replica fisica totale) o facendo una selezione (replica fisica a campione);
  • Replica sintetica: Si basa sui cosiddetti contratti su swap e non consiste nell’acquisto diretto dei titoli ma in un accordo stipulato con una controparte;
  • Dividendi a distribuzione: tipica anche di molte aziende, si basa sulla distribuzione periodica dei dividendi tra gli azionisti;
  • Dividendi ad accumulazione: in cui i dividendi non vengono distribuiti ma investiti nuovamente nel fondo stesso. 

Se si intende percorrere questa strada per investire in azioni a bassa capitalizzazione, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Si tratta, infatti, di un mercato molto vasto composto da numerosi indici in tutto il mondo. Tuttavia, qui sono stati selezionati i due migliori ETF Small Cap in cui investire nel 2022. 

❓ETF📄ISIN e Ticker📈Indice di riferimento💸Costo annuo
WisdomTree Europe SmallCap Dividend UCITS ETFDFE IE00BQZJC527WisdomTree Europe SmallCap Dividend0,38%
iShares MSCI EMU Small Cap UCITS ETF (Acc)CSEMUS IE00B3VWMM18MSCI EMU Small Cap0,58%
Migliori ETF Small Cap 2022

WisdomTree Europe SmallCap Dividend UCITS ETF  

L’ETF WisdomTree Europe SmallCap Dividend UCITS ETF è un fondo che investe in un paniere di titoli Small Cap con focus Europa. Infatti, replica l’andamento dell’indice omonimo con una modalità di replica fisica totale. Riporta, quindi, un andamento particolarmente fedele a quello del benchmark. La politica dei dividendi, invece, è a distribuzione con cadenza semestrale. 

L’ETF WisdomTree Europe SmallCap Dividend UCITS ETF è un fondo a gestione passiva di dimensioni modeste e gestisce un patrimonio di circa 35 mln di EUR. Il fondo è attivo da oltre 5 anni ed è domiciliato in Irlanda. Infine presenta un indice di spesa complessiva pari allo 0,38% annuo.

iShares MSCI EMU Small Cap UCITS ETF (Acc) 

L’ETF iShares MSCI EMU Small Cap UCITS ETF (Acc), come il precedente, si basa su azioni europee a bassa capitalizzazione ma replicando un indice diverso, MSCI EMU Small Cap. La modalità di replica adottata è fisica a campione, quindi, investe solo quelli più rilevanti. I dividendi, invece, sono ad accumulazione, quindi, vengono reinvestiti nel fondo. La TER, ossia la commissione annua per la gestione, è pari allo 0,58%.

L’ETF iShares MSCI EMU Small Cap UCITS ETF (Acc) è, a differenza del precedente, presenta delle dimensioni molto più grandi, infatti gestisce un patrimonio pari a un patrimonio pari a 783 mln di Euro. Infine, il domicilio fiscale è in Irlanda ed è attivo da oltre 5 anni. 

Small Cap: Come scegliere le migliori?

In un mercato ampio e incerto come quello delle Small Cap, è normale chiedersi come fare a scegliere quelle migliori in cui investire. In un certo senso, si può dire che investire in Small Cap è un salto nel buio: ci si potrebbe trovare di fronte a un’azienda che, un domani, potrebbe essere la “futura Amazon”, oppure investire in un progetto che non darà i frutti sperati.

Per prima cosa, bisogna tentare di individuare le aziende con un alto potenziale di crescita sia nel breve che nel medio periodo. Le società a bassa capitalizzazione, infatti, tendono a crescere rapidamente e, se si vuole puntare su una società promettente, occorre studiarne il modello di business per valutare i suoi progetti futuri, e quanto essa investe nella sua stessa crescita. 

Oltre ai progetti futuri, bisogna analizzare dei dati passati per calcolare l’effettivo margine di crescita nel tempo. Per fare questo è necessario basarsi sui rendimenti storici che mostrano i bilanci periodici in un determinato arco temporale. Nello specifico, ci sono due dati importanti da prendere in considerazione: la crescita degli utili e la crescita delle vendite. 

Crescita degli utili

Gli utili sono particolarmente importanti per stabilire il valore di un’azienda nel tempo perché sono collegati ai prezzi delle azioni. Questi, infatti, si ricavano sottraendo i dividendi dal reddito netto. Ciò implica che un aumento dei profitti implichi anche l’aumento degli utili, in questo modo anche il valore delle azioni va ad aumentare.

Consultando i bilanci periodici si può vedere se col tempo gli utili aumentano, diminuiscono o sono stabili. Chiaramente un aumento degli utili corrisponde a maggiori possibilità di guadagno. Aziende come le Small Cap che hanno una crescita rapida, presentano una maggior crescita degli utili nel tempo, quindi è un elemento da non trascurare.

Crescita delle vendite

Al pari degli utili, è importante la crescita delle vendite. Questa, infatti, indica che l’azienda è produttiva e che ha un ottimo potenziale di crescita. Un trucco sta nel mettere in relazione le crescite di una piccola azienda con una grande. Di norma, infatti, le Large Cap presentano un margine di crescita più lento essendo già affermate. Se la small Cap mostra una crescita delle vendite più rapide, allora l’investimento potrebbe andare a buon fine.

gopro rendimenti
Small Cap: Analisi rendimenti GOPRO

L’immagine, tratta dal conto demo di eToro, mostra i rendimenti periodici del titolo GoPro. Dal grafico e dai dati riportati, è possibile fare una stima del potenziale di crescita e valutare se l’azienda promette bene o no.

Conviene investire in Small Cap?

Quando si parla di Small Cap, bisogna considerare sempre il fattore della sovra performance sul lungo periodo rispetto alle grandi aziende. La crescita rapida, quindi, è un fattore da non trascurare. Ma bisogna comunque cercare di individuare quei titoli che un giorno potrebbero uscire dallo status di Small Cap e diventare grandi aziende. 

Per capire se conviene davvero investire in Small Cap, bisogna valutare tutta una serie di fattori. Ad esempio, si prestano ad investimenti sia sul lungo che sul breve periodo. Le repentine variazioni dovute alla volatilità, infatti, le rendono adatte a investimenti con CFD, sopratto per sfruttare la leva finanziaria. Anche se le occasioni migliori si presentano sul lungo termine. Grazie alla loro dinamicità e alla capacità di adattarsi più facilmente ai cambiamenti, tendono alla crescita esponenziale che, col tempo, può portare molti vantaggi. 

Il rapporto tra rischio e rendimento è un altro fattore determinante. Le Small Cap, infatti, hanno bilanci più limitati e una diversificazione minore che va ad aumentare i rischi. Di contro, però, portano rendimenti più elevati e, se si riescono a tenere a bada i rischi, si possono ottenere risultati davvero soddisfacenti. Le Small Cap, infatti, presentano un rendimento proporzionato al rischio.

Un altro fattore a favore delle Small Cap è lo scenario economico in generale. Conviene investire in Small Cap nel 2022? Dopo tutte le incertezze portate dalla pandemia, molti trader potrebbero storcere il naso davanti a un mercato così incerto e rischioso. Eppure questo potrebbe essere il momento migliore per investire in aziende a bassa capitalizzazione. Con l’avvio della ripresa economica dopo la battuta d’arresto dei vari lockdown, la gente sta tornando a spendere e molte aziende stanno andando verso una ripresa.

In particolare, piccole aziende emergenti hanno visto le loro azioni crescere esponenzialmente in un contesto in cui determinati settori sono cresciuti considerevolmente. Basti pensare al settore dell’e-commerce che nel corso dell’ultimo biennio ha quasi dominato i mercati.

Quindi, puntare su queste piccole aziende ora che sono in fase di crescita, potrebbe essere conveniente in termini di profitto futuro. Infine, le aziende a bassa capitalizzazione sono meno soggette alle turbolenze economiche. Quelle che infatti ne risentono di più sono le grandi aziende.

Considerazioni Finali

Nella presente guida è stata fornita una panoramica completa sulle Small Cap. Le aziende a bassa capitalizzazione, infatti, possono sembrare poco interessanti nell’immediato, ma offrire ottime opportunità nel tempo. Infatti è stato spiegato come individuare le aziende più promettenti e sono stati indicati i migliori titoli Small Cap in cui investire nel 2022.

È stata aperta una parentesi anche sugli ETF individuando i migliori sulle Small Cap che possono dare interessanti opportunità di diversificazione e profitto. Tutti i suggerimenti forniti nella guida possono essere utili in fase d’investimento per riuscire ad individuare le aziende con il più elevato potenziale di crescita.  

FAQ – Small Cap: Domande e Risposte Frequenti

Cosa sono le Small Cap?

Per Small Cap s’intende un’azienda la cui capitalizzazione di mercato da 300 mln USD a 2 mrd USD, con un numero di dipendenti inferiore a 300.

Come scegliere una Small Cap?

Per scegliere una Small Cap bisogna analizzare a fondo dati passati e presenti attraverso l’analisi tecnica in modo da riuscire a creare uno storico dei rendimenti periodici e valutare, così, il livello di crescita. 

Conviene investire in Small Cap?

Le Small Cap sono azioni con una crescita rapida e volatilità elevata. Tuttavia, il rapporto tra rischio e rendimento è proporzionato e se si individuano le aziende più promettenti, si può realizzare un investimento particolarmente conveniente, soprattutto operando con i migliori broker azioni.

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